Il leader del M5S archivia il paradigma woke e riscopre la questione sociale. Un cambio di rotta che mette in discussione dogmi, alleanze e narrazioni della sinistra degli ultimi anni. L’analisi di Gianfranco Polillo
Gianfranco Polillo
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Il debito Usa e la lezione ignorata dalla politica italiana. L'analisi di Polillo
Il debito federale americano punta verso i 40.000 miliardi di dollari e gli interessi costano ormai più della difesa. Numeri che aiutano a capire le pressioni di Washington sugli alleati Nato e che mettono in discussione molte delle certezze del dibattito politico italiano. L’analisi di Gianfranco Polillo
Non sarà un boom, ma l'Italia non è il malato d'Europa. L'analisi di Polillo
Tra tensioni geopolitiche e rallentamento degli scambi, l’economia italiana mostra una resilienza superiore ai pronostici. Il vero problema non è la tenuta del Paese, ma la capacità di trasformare risparmio e competitività in nuovi investimenti. L’analisi di Gianfranco Polillo
Come evitare una nuova crisi energetica. Il commento di Polillo
Più che sui prezzi bisogna agire sull’offerta. Come? Riattivando alcune raffinerie, aumentando la produzione di petrolio e gas in Basilicata e l’estrazione di gas nel mar Adriatico e in Sicilia. Utilizzando quel prestito di 20 miliardi (6 quest’anno e 14 l’anno successivo), concesso dall’Europa, per realizzare tutti gli investimenti necessari sia nella rete elettrica che nelle rinnovabili. Il commento di Gianfranco Polillo
Vi spiego il non detto nella sentenza Roggero. L'opinione di Polillo
Nulla da eccepire sul piano legale, vale a dire sulla coerenza della sentenza con i suoi riferimenti di legge ed il dibattimento intervenuto. Ma questo non basta per giustificare un caso che interroga, per le sue implicazioni, la coscienza civile dell’intera nazione. Ed è allora che il tema diventa metagiuridico, ai confini dell’etica. L’opinione di Gianfranco Polillo
Vi racconto la vittoria di Pirro degli incumbent contro le preferenze. Il commento di Polillo
Un sistema elettorale, senza preferenze, non fa altro che aumentare la dipendenza. Sia che si tratti di garantire al sesso debole un’adeguata rappresentanza, sia di difendere le prerogative degli incumbent maschi contro ogni outsider che non sia un predestinato, designato dalle segreterie di partito. Tutto bene, per carità. Ma poi non ci si meravigli se la metà dell’elettorato non va a votare. Il commento di Gianfranco Polillo
Giuseppe Conte e le spese militari che non quadrano. I calcoli di Polillo
Gianfranco Polillo mette in discussione le stime diffuse da Giuseppe Conte sui costi per l’Italia degli obiettivi Nato, richiamando la necessità di un confronto fondato su dati e valutazioni rigorose
Sunniti e sciiti, il volto profondo del Medio Oriente. L'analisi di Polillo
Il conflitto in Medio Oriente richiama, per certi aspetti, le guerre di religione europee del Seicento: una pace duratura può nascere solo da un accordo tra le parti coinvolte. L’Occidente cessi, allora, di intervenire direttamente. A fianco dell’uno o dell’altro. Il che non significa neutralismo. Ma uso intelligente di quel soft ed hard power di cui l’Occidente dispone, trasfusi nelle forme della migliore e più intelligente diplomazia. L’analisi di Gianfranco Polillo
La Russia di Putin alle prese con l’enigma cinese. L'analisi di Polillo
La vera contraddizione dell’amicizia tra Russia e Cina? L’asimmetria tra il breve ed il più lungo periodo. Nel primo tempo gli interessi convergono. Ma nel secondo tutti i vantaggi sono a favore di Pechino. L’analisi di Gianfranco Polillo
Perché l’economia russa è al giro di boa. L'analisi di Polillo
Il puzzle ucraino richiama sempre più alla mente il caso afgano. Anche allora non si trattò di una sconfitta militare. Ma alla fine le truppe russe furono costrette a tornare a casa con la coda tra le gambe. Oggi quello scenario rischia di ripetersi
















