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Gianluca Zapponini About Gianluca Zapponini

Gianluca Zapponini, romano dal 1985, giornalista professionista dal 2016, papà di una bimba e gran goloso di notizie. Nel 2010 fresco di laurea di Scienze Politiche sono approdato a Milano Finanza, per restarci oltre 4 anni. Quotate, mattone, giochi, una spruzzata di politica ma soprattutto tanta tanta finanza pubblica. Poi il passaggio dalla carta stampata all'agenzia finanziaria MF-DowJones e infine l'arrivo a Formiche.net.

La Cina ha fallito, ora la Russia si aggrappa all'Iran sui pagamenti

Dopo mesi di negoziati, ora le carte di credito emesse dalle banche iraniane possono circolare liberamente nell’ex Urss. Un altro tentativo, decisamente maldestro, di dare una spallata al dollaro

Il Doge di Trump è la giusta via per la crescita. La versione di Cottarelli

L’annuncio da parte del presidente eletto di un dipartimento per l’efficienza statale e le riforme, da affidare al tandem Musk-Ramaswamy, va in una direzione giusta. Perché tagliare la spesa con un po’ di visione vuol dire anche generare crescita e benessere. Sono i tagli lineari, semmai, a portare ulteriori costi al bilancio. Colloquio con l’economista ed ex commissario alla spending review Carlo Cottarelli

Stabilità e crescita, i numeri di Mediobanca nel trimestre

Piazzetta Cuccia chiude il terzo trimestre dell’anno con ricavi stabili a 864 milioni, mentre scattano (+30%) le commissioni nette. Lieve flessione dei ricavi. Nagel: sempre aperti a operazioni che generino crescita e valore per la banca

Europa, Pnrr e transizione. Le parole di Fitto

Il ministro per gli Affari Europei, candidato italiano alla vicepresidenza della Commissione, ha posto al centro della sua audizione essenzialmente tre questioni. Primo, dal destino dell’Ue dipende il futuro di tutti gli Stati membri. Secondo, il Pnrr va messo a terra entro la sua scadenza naturale ma, terzo punto, sul Green new deal serve più visione e meno rigidità

Tassi e inflazione dietro al bluff della crescita russa

L’industria bellica ha tenuto in vita l’economia dell’ex Urss, immunizzandola dalle sanzioni. Ma ha anche innescato una micidiale spirale inflattiva che ora rischia di seminare fallimenti tra le imprese, andando ben oltre il comparto della Difesa

Così lo yuan digitale rischia di andare di traverso al Dragone

​Pechino ne ha sempre fatto un vessillo, ma anche uno strumento utile a combattere il dollaro. Eppure un uso massiccio della moneta virtuale rischia di erodere e non poco le commissioni che garantiscono alle banche cinesi la sopravvivenza

Dazio o non dazio. Gli effetti di Trump alla Casa Bianca sull'Ue secondo l'Ispi

Se davvero a partire da gennaio il nuovo presidente americano metterà a terra le sue politiche ultra-protezioniste annunciate in campagna elettorale, il Vecchio continente dovrà farsi trovare pronto a difendere le sue merci

Il Patto di stabilità è alle porte. Ma sul Pil c'è una buona notizia

Dopo aver ammesso che raggiungere l’obiettivo dell’1% di crescita nel 2024 sarà assai arduo, ora il Tesoro rimette in gioco il tutto e vede la possibilità di liete sorprese. E la sanità continua a rimanere al centro del villaggio

Enel, nove mesi con più utili e meno debito

​Il gruppo elettrico chiude il periodo al 30 settembre con profitti balzati a quota 5,8 miliardi e un ebitda in crescita a 17,4 miliardi, anche per merito del bilanciamento geografico degli asset. Bene anche gli investimenti e il debito, ma frenano i ricavi. Guidance 2024 confermata. Ora occhi sul Capital market day del 18 novembre

Dazi, tasse e Fed. L'atto secondo della trumpnomics

​L’età dell’oro sognata dal 47esimo presidente degli Stati Uniti passa per una minore pressione fiscale sulle grandi aziende, prospettiva che piace molto ai mercati e agli investitori ma potrebbe impattare sul debito federale. Con la Cina la Casa Bianca tornerà quasi certamente a mostrare i muscoli, anche se questo potrebbe andare a discapito dell’Europa. E attenzione al rapporto con la Federal Reserve

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