La parola chiave del futuro presidente è dazi. Ma con l’economia americana così dipendente dalle importazioni potrebbe penalizzare i consumatori a basso reddito. Per l’Europa il tema è il surplus commerciale. Per l’Italia circa 40 miliardi di euro. Il commento di Giovanni Castellaneta, già ambasciatore italiano negli Stati Uniti
Giovanni Castellaneta
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I Brics hanno lanciato la sfida, l’Occidente che fa? Scrive l’amb. Castellaneta
Il cambiamento va accettato per poterlo influenzare e incanalare verso direzioni per noi sicure, sfruttando opportunità e progetti di cooperazione internazionale. In questo senso l’Italia si sta muovendo bene con il Piano Mattei. Il commento dell’ambasciatore Giovanni Castellaneta
Vance-Walz, nel segno del Medio Oriente. L’analisi dell’amb. Castellaneta
Nel dibattito tra i candidati alla vicepresidenza, l’attacco iraniano a Israele oscura i temi interni. Nonostante l’impatto limitato sulle preferenze degli elettori, il confronto ha messo in evidenza l’incertezza delle risposte su un conflitto che potrebbe influenzare la politica estera della prossima amministrazione. L’analisi dell’ambasciatore Giovanni Castellaneta
Modello Berlusconi per la cooperazione Italia-Uk. La versione di Castellaneta
Giorgia Meloni potrebbe cercare di ripercorrere le orme di Silvio Berlusconi, che era riuscito a costruire una solida alleanza con Tony Blair, anch’egli a capo di un governo progressista ma in grado di andare oltre le divisioni “binarie” della politica tradizionale. Per fare ciò la figura del ministro degli Esteri Antonio Tajani può essere fondamentale. L’analisi di Giovanni Castellaneta
Usa, dopo l’11 settembre l’unità ritrovata? Il commento dell’amb. Castellaneta
Il vincitore delle elezioni di novembre dovrebbe cercare di ricostruire una comunità più coesa e in grado di riconoscere quei valori comuni che nell’ultimo decennio sembrano andati perduti. Il commento dell’ambasciatore Giovanni Castellaneta
Trump e Harris, due visioni opposte per l’America del futuro. Scrive l’amb. Castellaneta
L’uscita di scena di Biden riapre la corsa elettorale. Con un Trump in difficoltà e una Harris in ascesa, l’esito del voto resta incerto, alimentando timori di tensioni post-elettorali simili a quelle del 2021. L’analisi dell’ambasciatore Giovanni Castellaneta
Le implicazioni per l’Europa del discorso di Trump spiegate dall’amb. Castellaneta
Il Vecchio Continente può cogliere l’occasione di una seconda amministrazione di “The Donald” per assumere responsabilità maggiori e ricoprire finalmente un ruolo più forte e influente a livello internazionale. Ma serve mettere da parte divisioni e nazionalismi. L’analisi dell’ambasciatore Giovanni Castellaneta
Le lezioni da trarre in un anno elettorale. Scrive l’amb. Castellaneta
Il Regno Unito ha visto una storica sconfitta dei Tories, nonostante i successi del premier Sunak. In Francia, Macron affronta una situazione tesa con il Rassemblement National. Negli Stati Uniti, Biden rischia la sconfitta nonostante i risultati economici positivi. In Iran, il sistema teocratico mantiene lo status quo. Questi esempi evidenziano la sfida di combinare buona politica e comunicazione efficace, senza cadere vittime di manipolazioni estremiste. L’analisi dell’ambasciatore Giovanni Castellaneta
Economia e dissonanze cognitive alla vigilia del voto Usa. L'analisi di Castellaneta
Nonostante i buoni risultati economici, Biden non riesce a decollare nei consensi mentre una visione negativa della realtà socio-economica, amplificata dai mass-media del campo repubblicano, favorisce Trump. La comunicazione avrà dunque un ruolo chiave nel determinare il risultato della competizione elettorale. L’analisi di Giovanni Castellaneta
Che cosa rimane del G7? Il bilancio dell’amb. Castellaneta
Meloni ha avuto il merito indubbio di conferire al vertice un forte significato politico, con l’Italia che ha cercato di costruire ponti con i Paesi ospiti in modo da ridurre la distanza tra Occidente e il cosiddetto Global South. Il comunicato lungo 36 pagine riflette però un fenomeno progressivo che dura ormai da diversi anni: la mancanza di concretezza dei summit. L’analisi di Giovanni Castellaneta, già consigliere diplomatico a Palazzo Chigi e ambasciatore negli Stati Uniti
















