L’ex ministro della Funzione pubblica nel governo De Mita ricorda lo storico segretario Dc morto oggi a 94 anni. La conoscenza nel 1976, la simpatia a pelle, le divergenze di vedute ma anche una grande stima reciproca. Conversazione con Paolo Cirino Pomicino
Giulia Gigante
Leggi tutti gli articoli di Giulia Gigante
La Polonia blocca la minimum tax per sbloccare i (suoi) fondi europei
Dopo aver declinato il compromesso avanzato da Macron e aver posto il veto sull’imposta minima decisa da G20 e Ocse, Varsavia vuole strappare a Bruxelles i fondi per il Recovery Plan, che erano stati bloccati per le violazioni polacche dello stato di diritto
L'ambasciatore russo aggredito a Varsavia è stato un assist per Putin?
L’aggressione ai danni di Sergei Andreyev, ambasciatore russo in Polonia, rischia di fornire benzina alla propaganda putiniana che regge “l’operazione speciale” sferrata contro Kiev. Intanto, mentre gli esponenti dell’esecutivo di Morawiecki esprimono posizioni contrastanti nel merito e Varsavia continua il processo di de-russificazione del settore energetico, l’Unione europea…
Nancy Pelosi a Varsavia. Polonia e America mai state più vicine
L’incontro tra Nancy Pelosi e il presidente Andrzej Duda, svoltosi all’interno del palazzo presidenziale di Varsavia, suggella un antico sogno polacco: tornare ad essere l’ago della bilancia e non più l’oggetto di contesa del Vecchio continente
La "derussificazione" del gas polacco. Riparte il dialogo con Berlino
Detto, fatto: dopo vari ultimatum Vladimir Putin taglia i rifornimenti di gas alla Polonia. Ma il governo polacco è pronto a reagire e ad avviare un processo di “derussificazione” della politica energetica, con l’aiuto dei cugini-avversari in casa Ue, Scholz in primis
La guerra non ha fermato lo scontro tra la Polonia e Bruxelles
La Commissione europea ha congelato i fondi quando la Polonia non ha rispettato le sentenze emesse dalla Cgue lo scorso anno relative all’abolizione della Camera Disciplinare. In gioco ci sono 58 miliardi di euro di sovvenzioni e prestiti a basso costo dal Fondo europeo per la ripresa. E ora alla crisi dovuta al Covid, si è aggiunta quella dei rifugiati ucraini nel Paese
Orbàn ha stravinto, la lezione per le opposizioni europee
L’Ungheria si ritrova con le spalle al muro, costretta a occupare una posizione netta: o con gli alleati euro-atlantici o con la Russia putiniana. Questa sua scelta inciderà non solo sugli equilibri internazionali, ma anche sui rapporti che determinano l’equilibrio all’interno del Gruppo di Visegrad. La lezione per la Polonia nelle parole del deputato Maciej Gdula
Il fattore Putin nelle elezioni ungheresi. Sondaggi, numeri e schieramenti
Orbàn è favorito, anche se il fronte dell’opposizione è a pochi punti di distacco. La novità dell’ultimo mese è il posizionamento di Budapest nel conflitto ucraino: le durissime parole di Zelensky contro il premier ungherese potrebbero avere un effetto che i sondaggi non riescono a captare
Così i polacchi hanno reagito al discorso di Biden
Più che una rivisitazione kennediana del “Ich bin ein Berliner”, Biden ha riprodotto inconsapevolmente il contenuto di “Gli si diceva…”, l’opuscolo che Zygmunt Bauman offrì alla Varsavia del 1968. L’invasione russa dell’Ucraina ha di nuovo messo in luce il “contributo del pensiero polacco per portare la civiltà al successivo, più alto grado di sviluppo”
La guerra vista dai progressisti polacchi
I Mig chiesti alla Nato, la no-fly zone, il timore di una nuova morsa sovietica. E poi ancora il nazionalismo che ferve e il Pis di Kaczynski che lo cavalca. Come vivono la guerra ucraina i progressisti polacchi? Intervista all’europarlamentare Robert Biedron (Lewica)
















