In Italia si continua con la stupida austerità. Il commento del prof. Piga

La follia europea che condanna la Grecia a soffrire ancora

La storia del lunedì notte più buio della storia europea dal dopoguerra si spiega nella sconvolgente decisione della Germania – e nel supino e disdicevole silenzio degli altri, Italia in primis – di dire no, un no totale, alla solidarietà verso la parte più debole del progetto comune europeo. La Grecia è condannata a soffrire inutilmente ancora per un po’. Ma non morirà, statene certi.

Cosa deve fare l'Europa dopo il voto in Grecia

Si svolgerà ora rapidamente, forse già nei prossimi giorni, il secondo referendum, che avrà due domande in una: se espellere o meno la Grecia dall’euro e se vivere in un’altra Europa o meno.

Cameron ha vinto perché non aveva la gabbia del Fiscal Compact

Se qualcosa il Regno Unito insegna all’Italia ed all’Europa è che un sano pragmatismo privo di ideologie, una efficace reattività alle sofferenze immediate della popolazione ed una ferrea volontà di realizzare poche ma essenziali riforme portano un Paese a uscire da momenti di difficoltà estrema e ad offrire ai suoi concittadini opportunità, sollievo, progresso.

Che cosa penso davvero di quel Tesoro di Padoan

Sfide e potenzialità della politica economica fra petrolio a basso costo e flessibilità agognata in Europa. Prosegue il dibattito di Formiche.net avviato dall’editorialista Stefano Cingolani. Ecco l’analisi (non troppo ottimistica) dell’economista Gustavo Piga

Berna, Berlino, Francoforte. Che cosa sta cambiando (forse) nel Vecchio Continente

Altri passi dovranno venire, perché la salvezza nell’area euro all’interno di un mondo globalizzato può venire solo dalla domanda interna e dunque dalla rottamazione del Fiscal Compact. Intanto però assaporiamola, questa sensazione che qualcosa va cambiando, lentissimamente, nel progetto dell’euro