AstraZeneca investe 66,2 milioni di euro nella ricerca in Italia, con 20 milioni di cofinanziamento pubblico. Al Mimit il confronto sulla competitività delle Life Sciences: eccellenze e competenze ci sono, la sfida è ridurre frammentazione e tempi
Ilaria Donatio
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Dai chip al laboratorio. La nuova scommessa di Nvidia sulla ricerca biomedica
Un nuovo gruppo di ricerca in Israele, un modello per esplorare il genoma e l’alleanza miliardaria con Eli Lilly. Nvidia prova a spostarsi dai chip al cuore della ricerca biomedica, dove l’IA punta a diventare strumento di scoperta
Nuovi farmaci, vecchi nodi. L'Europa alla prova degli investimenti
La lettera aperta dei presidenti di nove grandi gruppi farmaceutici riapre il confronto sulla competitività europea. Tra la riforma Ue e la politica americana sui prezzi, la sfida è conciliare innovazione, sostenibilità e disponibilità delle nuove terapie
I dati che accelerano la ricerca possono diventare un rischio. L’allarme di Rand sull’Ia
I dati biologici sono una risorsa decisiva per accelerare ricerca e sviluppo di nuove terapie, ma con sistemi di Ia sempre più potenti possono diventare anche un asset sensibile. Un nuovo report di Rand individua nove misure per rafforzare la biosecurity senza frenare l’innovazione scientifica
Vaccino mRNA contro il Melanoma, perché è un risultato sensazionale. Parla Cognetti
Il vaccino personalizzato a mRNA di Moderna e Merck, combinato con l’immunoterapia, raggiunge gli obiettivi nello studio di fase 3 sul melanoma ad alto rischio. Per l’oncologo Francesco Cognetti è “un reale e decisivo progresso”
Biotecnologie al centro della sicurezza nazionale. La strategia Usa vista da Novelli
Gli Stati Uniti mettono ricerca e biotecnologie al centro della sicurezza nazionale. Giuseppe Novelli, genetista di Tor Vergata e membro del Comitato nazionale per la biosicurezza, le biotecnologie e le scienze della vita presso la presidenza del Consiglio, spiega perché il biotech è diventato un fattore di potenza e quale sfida si apre per Italia ed Europa
Cina, il partner scomodo che Big Pharma non vuole lasciare
Dagli accordi da miliardi di Bristol Myers Squibb e Merck al Binsa in discussione al Senato: la fotografia di un settore in cui la logica industriale prevale, per ora, su quella geopolitica
L’IA entra nei trial clinici. E ora promette di tagliare tempi e costi dei farmaci
Dopo aver accelerato la fase preclinica della ricerca farmaceutica, l’intelligenza artificiale entra nel cuore della sperimentazione sull’uomo. Una nuova analisi del Tufts Center for the Study of Drug Development stima che gli agenti IA possano ridurre di circa dieci settimane i tempi di sviluppo dei farmaci oncologici e tagliare fino a 5,6 milioni di dollari di costi diretti nei trial avanzati. Ma i principali ostacoli allo sviluppo di un nuovo farmaco restano ancora fuori dalla portata degli algoritmi
Una svolta copernicana. Cosa sta cambiando nell'invecchiamento della popolazione
Nei Paesi ricchi la quota di anziani colpiti da demenza si sta riducendo, secondo una nuova generazione di studi demografici. Il calo, del 13% per decennio in sei paesi tra Nord America ed Europa, ridimensiona le proiezioni più allarmistiche e sposta l’attenzione dalla ricerca sui farmaci – ancora incerta – alla prevenzione: istruzione, salute cardiovascolare e persino la vaccinazione anti-zoster si confermano leve concrete per la sanità pubblica
AstraZeneca-Bristol Myers Squibb, il risiko farmaceutico che riscrive gli equilibri globali
Quattrocento miliardi di dollari per ridisegnare la mappa del farmaco globale. AstraZeneca e Bristol Myers Squibb sono al tavolo per una fusione che creerebbe il quarto gruppo farmaceutico al mondo per capitalizzazione. Un’operazione ancora incerta, ma che arriva in un momento non casuale: pochi mesi dopo lo sbarco di AstraZeneca a Wall Street, e mentre a Londra cresce il timore di un altro grande nome britannico in fuga dalla City
















