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Passione nucleare. Ecco perchè Xi ha voluto il rafforzamento del deterrente atomico

Dietro allo sviluppo dello strumento nucleare (promosso sin dalla sua scalata al potere) si nasconde un duplice desiderio di Xi. Da una parte, egli vuole garantire alla Cina un certo status internazionale; dall’altra, vuole dotarsi di uno strumento di coercizione che gli altri attori non possono ignorare

Sarmat, Tupolev-M e Borei-A. Per Mosca il 2024 sarà un anno nucleare

Anche se in ritardo rispetto alla tabella di marcia, nel 2024 le forze armate russe dovrebbero ricevere nuovi strumenti destinati alla deterrenza nucleare. Mentre si sente il peso delle sanzioni occidentali

Le megacostellazioni di satelliti trasformeranno l'intelligence. Ecco come

I progressi nel settore satellitare e in quello della raccolta ed elaborazione dati potrebbero portare presto alla nascita di un “sistema di sorveglianza continua”. Un’opportunità per gli Usa, ma anche un rischio da non sottovalutare

Asean e Indo Pacifico, come l’Ue guarda a Oriente

Di Lorenzo Piccioli ed Emanuele Rossi

I due incontri separati tra i rappresentanti dell’Unione europea e i ministri degli Esteri dei due gruppi di Stati asiatici sono un’occasione per l’Europa, che non solo sottolinea l’importanza della cooperazione con l’Indo-Pacifico ma afferma la propria autonomia nella regione rispetto a Usa e Cina

A Kyiv mancano le munizioni. E al fronte si vede

Le dinamiche che dominano la nuova fase del conflitto in Ucraina implicano un esteso consumo di munizioni. In numeri che Kyiv non è in grado di produrre da sola. Senza il sostegno occidentale, superare l’impasse potrebbe essere impossibile

marshal shaposnikov nave russa

L'esercitazione russa nel Mar Cinese Meridionale è un messaggio. Per chi?

Alcune unità della Flotta del Pacifico si sono cimentate nella simulazione di un’operazione di anti-submarine warfare. Ma a rendere particolare queste esercitazione è stata la scelta dell’area. Che si porta dietro significati e interrogativi

Buone notizie da Bruxelles per Kyiv, ma in Ucraina rimangono i malumori

Il summit tenutosi a Bruxelles ha visto l’Ungheria ritirare il veto posto sinora sul pacchetto d’aiuti. Una buona notizia per l’Ucraina, che in questo momento sta assistendo al confronto tra il suo massimo vertice politico e quello militare

Al Piano Mattei serve più Europa. Il punto di Pirozzi (Iai)

Secondo l’esperta dello Iai, il Piano Mattei rappresenta un’opportunità. Ma è necessario accrescere gli investimenti, al momento troppo limitati. E offrirgli un respiro internazionale dentro e fuori l’ambito comunitario

Nuove armi per Kyiv. In arrivo i missili targati Boeing

Dopo il risultato positivo registrato nella fase di prova, i nuovi missili a lungo raggio sarebbero già stati inviati in territorio ucraino. Grazie ad essi le forze armate di Kyiv riuscirebbero a colpire bersagli ancora più in profondità rispetto a quanto fatto sinora

Stoltenberg va a Washington per sbloccare il pacchetto d'aiuti a Kyiv. Ecco come

Il Segretario Generale è attualmente impegnato in un viaggio in territorio Usa, durante il quale si interfaccerà con interlocutori delle varie dimensioni della politica. L’obiettivo (poco) implicito è quello di favorire il via libera al pacchetto di aiuti a Kyiv

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