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Quale difesa europea per il futuro del multilateralismo? Il dibattito al Cnel

Il progetto ReArm Europe ha riportato al centro la discussione sulla difesa comune europea, ma la strada è ancora incerta. Il dibattito che si è tenuto al Cnel ha messo a fattor comune tutte le criticità del futuro dell’Europa, tra la necessità di una maggiore complementarietà con la Nato, la governance da costruire e il rafforzamento delle capacità militari

Navi, difesa e subacquea. La rotta di Fincantieri nel 2024

Risultati 2024 in forte crescita, ritorno all’utile, backlog ai massimi storici e focus su innovazione e internazionalizzazione. Così Fincantieri traccia la sua rotta per consolidare la leadership globale nella cantieristica civile e militare

Pechino ha un dispositivo per tranciare i cavi sottomarini

Un nuovo dispositivo sviluppato dalla Cina, in grado di operare a profondità fino a 4.000 metri, è stato progettato per tagliare cavi sottomarini corazzati. Crescono le preoccupazioni sulla sicurezza globale in scenari di crisi geopolitica

Missioni internazionali, quali impieghi per i militari nel 2025. L’audizione di Iannucci

Il generale Iannucci, comandante del Comando operativo di vertice interforze, ha illustrato alla Camera gli impieghi operativi all’estero delle Forze armate italiane nel 2025. L’Italia sta rafforzando la sua presenza in vari scenari strategici, come in Lettonia, Bulgaria e Lituania, dove partecipa a missioni Nato. Inoltre, il Paese continua a supportare l’Ucraina con corsi di addestramento e contribuisce a missioni di sicurezza nel Mediterraneo, nel Sahel e nel Corno d’Africa

Aiuti a Kyiv e sanzioni a Mosca per costringere Putin al tavolo. Le mosse di Starmer, Zelensky e Meloni

Durante una video-call di due ore, la “coalizione dei volenterosi” ha concordato di intensificare il supporto all’Ucraina attraverso aiuti militari, sanzioni e un possibile dispiegamento di contingenti europei sul terreno. Zelensky ha sottolineato l’importanza della presenza di forze europee per garantire la sicurezza, mentre Meloni ha confermato il sostegno italiano senza però prevedere un coinvolgimento diretto sul campo

Un civile alla guida del Segretariato generale della Difesa. Chi è Fabio Mattei

È Fabio Mattei il nuovo segretario generale della Difesa, un civile, con il generale Mauro D’Ubaldi suo vice. La decisione si inserisce nel percorso di riforma voluto dal ministro Crosetto, di separazione del segretariato generale e della Direzione nazionale armamenti, che punta a una gestione più efficiente e integrata tra strategia militare e politica industriale

Deas rafforza la governance. Il generale Vecciarelli alla presidenza del Cda

Deas rinnova la propria governance. L’assemblea dei soci ha nominato il generale Enzo Vecciarelli presidente, Massimo Artini amministratore delegato e Stefania Ranzato consigliera del Cda. Un cambio strategico che rafforza il ruolo di Deas nella sicurezza digitale nazionale e internazionale, con un focus su innovazione e resilienza

Sicurezza e armamenti, il supporto all'Ucraina confermato al summit a 5 sulla Difesa europea

A Parigi, i ministri della Difesa di Italia, Francia, Germania, Polonia e Regno Unito si sono incontrati per discutere sul rafforzamento della cooperazione in tema di difesa e sul sostegno all’Ucraina. Il vertice segue da vicino il summit dei capi di Stato maggiore e si inserisce nei rinnovati sforzi europei sul fronte della sicurezza del continente

Space Dream 2025. Torna l’iniziativa del Ctna che avvicina i giovani allo Spazio

Al via le iscrizioni per la quinta edizione di Space Dream, l’iniziativa di Ctna che vuole portare le giovani studentesse e studenti delle scuole di ogni ordine e grado sempre più vicini allo Spazio, alla cultura aerospaziale e all’esplorazione, grazie anche al contributo scientifico dell’Asi e dell’Inaf

Navigazione subacquea e sicurezza. Chi protegge il mondo sommerso

Un recente convegno all’Università Milano-Bicocca ha fatto il punto sulle sfide normative e operative che interessano la navigazione subacquea civile e la protezione delle infrastrutture critiche sottomarine. Mentre le regole per i mezzi militari sono già consolidate, il crescente utilizzo di veicoli subacquei civili pone interrogativi su sicurezza, regolamentazione e competenze istituzionali 

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