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Maurizio Guandalini About Maurizio Guandalini

Maurizio Guandalini è tra i più qualificati analisti indipendenti del sistema finanziario globale. Giornalista, saggista, organizzatore di eventi per la Fondazione ISTUD, docente. Dal 1996 al 2005, all'Alta Scuola di Economia e Relazioni Internazionali dell'Università Cattolica, ha tenuto il corso Mercati e Finanza del Sistema Globale. Ha insegnato all'Istituto per la Formazione Politica di Frattocchie (Roma) e collaborato con il CeSPI, Centro Studi di Politica Internazionale. Opinionista per quotidiani e tv, da il Riformista a l’Unità a editorialista di Metro. Fondatore insieme a Victor Uckmar della società del quotidiano la Voce di Indro Montanelli. Scrive di politica per l’edizione italiana de L’Huffington Post. Ha pubblicato oltre 30 volumi. Tra gli altri, Non solo blog, Guida al business dell’Est, Mercati dell’Est, Le lavanderie dei paradisi fiscali, Vendo capre su internet. Per Mondadori Università, nel 2009 Green economy, Italia, nel 2010 Med-Golfo, la terra promessa del business, nel 2011 Green Italia, nel 2012 Green 3.0, nel 2015 Gulf&Med e Made in ItalyGreen, nel 2017 Future Energy, Future Green e nel 2021 Africa&Gulf.

Non è solo colpa del calo demografico se serve occupare i migranti. L'opinione di Guandalini

Meno nascite pesano sulla forza lavoro a disposizione delle aziende. La sollecitazione del governatore della Banca d’Italia di aumentare il flusso regolare di immigrati è una parte della soluzione del problema. Occorre cambiare la scuola, liberalizzare le professioni, valorizzare arti e mestieri. L’opinione di Maurizio Guandalini

Gli elettori puniranno l’Europa per non aver risolto la guerra in Ucraina. L'opinione di Guandalini

Il voto che eleggerà il Parlamento di Strasburgo valuterà quello che non è stato fatto per chiudere il conflitto in corso. È mancata la capacità diplomatica di avviare una negoziazione. Se ne uscirà senza vincitori e vinti. Mentre il Vecchio continente sta pagando le conseguenze del disordine economico. L’opinione di Maurizio Guandalini

Le nazionalizzazioni russe sono un macigno sulle relazioni globali. L'opinione di Guandalini

La reazione di Putin di appropriarsi delle industrie occidentali, l’italiana Ariston e la tedesca Bosch, sono la conseguenza prevedibile del conflitto russo-ucraino e del congelamento dei conti e dei beni in Occidente. È possibile uscirne solo rivedendo il sistema delle sanzioni. L’opinione di Guandalini

In Ucraina è tempo di realpolitik. L'opinione di Guandalini

Siamo entrati in una fase nuova della guerra dove le desuete categorie contrapposte sono superate dagli eventi. Il caos in Medio Oriente ha relegato ai margini Kyiv. L’Occidente ha il dovere morale di fermare il conflitto. La proposta di Francesco è la sola che esprime i modi per avvicinarsi alla fase negoziale. L’opinione di Maurizio Guandalini

Napolitano nel pantheon degli statisti della cooperazione Est-Ovest

Giorgio Napolitano dopo la caduta del muro di Berlino, post comunista che guarda alla cooperazione est ovest e al ruolo dell’Europa, raccontato da Maurizio Guandalini

Ciò che penso di sanzioni ed elezioni. Scrive Guandalini

Stanno arrivando bollette della luce dai costi insostenibili. Le imprese faticano. Riceverà il voto chi stando con i piedi a terra dirà chi paga gli aumenti delle bollette. Il commento di Maurizio Guandalini

Petrolio, gas e grano. Il circolo vizioso delle sanzioni secondo Guandalini

L’Europa avrebbe dovuto calcolare meglio l’impatto che le sanzioni avrebbero avuto sull’economia del continente, dal punto di vista non solo energetico. Le ripercussioni sul prezzo del grano ne sono un esempio, scrive Maurizio Guandalini, giornalista e saggista

Con l’esonero di Slovacchia e Ungheria cade la retorica delle sanzioni

L’opinione di Maurizio Guandalini, giornalista e saggista: le sanzioni non hanno raggiunto e non raggiungeranno l’obiettivo di sconfiggere Putin e aiutare gli ucraini (meglio, come afferma l’economista Giulio Sapelli, sostenere la dissidenza russa). Ci sono rimaste in mano briciole

La risposta lenta e debole all’economia di guerra

I provvedimenti del governo presi fin qui per aiutare famiglie e imprese hanno dato qualche sollievo. Ma non bastano. Perché l’economia di guerra è un nemico ben più forte. Il commento di Maurizio Guandalini, giornalista e saggista

L'Italia e l'economia di guerra. Ci siamo già dentro

L’intervento di Maurizio Guandalini: il già annunciato cammino verso forme annacquate di sovranismo autarchico, insomma il fai da te per quello che ci serve, è segnato a sorte eterna. Qual è il nuovo paradigma della globalizzazione ‘the day after’? Che non si farà più commercio e investimenti con i paesi che violano i diritti umani?

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