Ecco perché inseguire Fedez fa perdere il voto moderato al centrosinistra

Finanze vaticane, perché vale la pena dare fiducia al papa. Il commento di Spuntoni

Gli anticorpi contro il malaffare hanno retto, consentendo a Bergoglio di affermare che “il sistema di controllo ha funzionato”. Sconfitta anche l’omertà del passato

Quella lontana profezia di Tremonti sui Parlamenti svuotati di potere

Negli ultimi giorni del dimissionario governo De Mita sfiduciato da Craxi, anno 1989, il futuro ministro dell’Economia prevedeva l’imminente avvio di un processo di svuotamento dei Parlamenti nazionali. Una profezia che dovette apparire un racconto di fantascienza a chi la lesse al tempo. Ma… il commento di Nico Spuntoni

Perché la crescita dei cattolici culturali può essere una buona notizia

L’aumento così consistente dei cattolici culturali non è certo una cattiva notizia per la Chiesa, ma per far sì che diventi buona è necessario non cadere in un errore. Ecco quale. L’analisi di Nico Spuntoni

Più attenzione agli anziani. La lezione del Covid-19 all'Europa

Il dramma appena vissuto degli anziani morti in case di riposo dovrebbe condurre ad una riflessione più profonda sull’atteggiamento della società europea verso questa categoria. Il commento di Nico Spuntoni

DONALD TRUMP PAPA FRANCESCO JORGE MARIO BERGOGLIO

Quanto pesa il voto cattolico nella corsa alla Casa Bianca

La scelta sarà tra un presidente uscente presbiteriano, che si è fatto apprezzare tra i fedeli più sensibili ai temi etici, e un avversario cattolico pronto a realizzare l’agenda liberal-riformista

Santa Sofia dà ragione a Ratzinger: antistorico l'ingresso in Europa

La riapertura di Santa Sofia al culto islamico, seguita all’annullamento del decreto di Ataturk che la trasformò in museo nel 1934, ha indotto a riflettere sull’opportunità di valutare l’ingresso di Ankara nella costruzione politica dell’Europa. La voce più autorevole che si levò in passato per ricondurre la discussione su questo piano fu quella dell’allora cardinale Joseph Ratzinger

Francia 2022, chi sarà il vero anti-Macron?

La Francia andrà al voto con le presidenziali nel 2022, un appuntamento (insieme alle elezioni tedesche del 2021) cruciale per il futuro dell’Europa. E in Francia fra due anni, rivela un sondaggio, si presenterà lo stesso confronto del 2017: Macron contro Le Pen