Skip to main content

Droni e guerra ibrida, cosa rivela l’allarme Usa sulla sicurezza degli Stati. Scrive Preziosa

Le lacune statunitensi nella difesa contro i droni, evidenziate dal contrammiraglio in congedo Mark Montgomery, sollevano interrogativi sulla preparazione degli altri Paesi. Dalla protezione delle infrastrutture strategiche alle minacce ibride, passando per le lezioni dell’Ucraina, emerge la necessità di ripensare la sicurezza nazionale, integrando capacità militari, intelligence e resilienza dei sistemi civili. L’analisi del generale Pasquale Preziosa

La minaccia dei droni evolve più in fretta delle difese. Scrive il gen. Preziosa

La diffusione dei droni sta aprendo nuovi scenari per la sicurezza, ben oltre i campi di battaglia. Le esperienze maturate in Ucraina si aggiungono a quelle dei gruppi terroristici e delle organizzazioni criminali, mentre tecnologie commerciali e nuove modalità operative stanno ridisegnando i margini d’azione degli attori non statali. L’analisi del generale Pasquale Preziosa

Quale futuro vuole la Russia. Ambizioni di potenza, limiti e spazio del negoziato

La Russia rivendica un ruolo da grande potenza e un’influenza privilegiata nel proprio vicinato. Tra memoria imperiale, ricerca di sicurezza e ambizioni multipolari, resta aperta la questione decisiva: quali obiettivi intende perseguire e quali limiti è disposta ad accettare. L’analisi di Pasquale Preziosa, docente di Geostrategia e Geopolitica nell’ambito del Master di II livello in Negoziazione internazionale

Dalla guerra al terrore alla guerra ibrida. L'11 settembre e la metamorfosi della minaccia

A venticinque anni dagli attentati alle Torri gemelle, il terrorismo non è più l’unica minaccia alla sicurezza globale. Dalla guerra ibrida alla competizione tecnologica, fino all’intelligenza artificiale, l’eredità dell’11 settembre continua a plasmare un mondo più complesso e instabile. L’analisi del generale Pasquale Preziosa

L'arma invisibile della Casa Bianca contro la Cina passa dalle supply chain. Scrive Preziosa

Il nuovo rapporto della Casa Bianca sul transshipment va oltre la lotta all’elusione dei dazi e mette al centro il controllo delle reti produttive globali. Con il Detective Border, Washington punta a usare dati e intelligenza artificiale per mappare dipendenze, anomalie e relazioni lungo le supply chain. Ma vedere una rete non significa possedere le capacità necessarie per sostituirla, e ricostruire ecosistemi industriali richiede tempo, capitale e competenze. L’analisi del generale Pasquale Preziosa

L’incidente di Colleferro e la nuova frontiera della guerra ibrida. Scrive Preziosa

Sarà la magistratura a stabilire definitivamente che cosa sia accaduto a Colleferro. Anticiparne le conclusioni sarebbe sbagliato. Ma attendere la magistratura non significa ignorare il contesto. Viviamo in una competizione strategica permanente nella quale strumenti militari, cibernetici, economici, informativi, cognitivi e clandestini interagiscono continuamente e nella quale la linea di separazione fra pace e conflitto è diventata sempre più difficile da individuare. L’analisi del generale Pasquale Preziosa

La Difesa italiana ridisegna il modo di pensare la potenza militare. L'analisi di Preziosa

Velocità decisionale, integrazione multidominio, massa, resilienza industriale e innovazione continua diventano i pilastri della nuova superiorità militare. Le lezioni di Ucraina e Iran mostrano che il vantaggio dipende sempre meno dalla singola piattaforma e sempre più dalla capacità dell’intero sistema della Difesa di apprendere, adattarsi e rigenerarsi più rapidamente dell’avversario. Il generale Pasquale Preziosa analizza l’Atto di indirizzo 2026 del ministro della Difesa destinato a orientare il ciclo di programmazione 2027

Così la riforma Crosetto apre la strada a un sistema nazionale dell’innovazione militare. Scrive Preziosa

Il disegno di legge approvato dal Consiglio dei ministri introduce nuovi strumenti per accelerare il passaggio dalla ricerca alla capacità operativa. La competitività strategica dell’Italia dipenderà sempre meno dalle singole tecnologie che saprà sviluppare e sempre più dalla capacità di organizzare l’innovazione come una funzione permanente dello Stato. Un cambiamento che va oltre la semplificazione amministrativa. L’analisi del generale Pasquale Preziosa

La sicurezza europea non dipende dalla Russia, ma dalla credibilità della deterrenza. Scrive Preziosa

L’assenza di un attacco diretto russo contro la Nato non dimostra che la minaccia non esista, ma può essere letta come il risultato di una deterrenza ancora credibile. La guerra in Ucraina ha però mostrato che la sicurezza non dipende più soltanto dagli armamenti, ma dalla capacità di integrare tecnologia, industria, logistica, infrastrutture critiche e resilienza nazionale. Per l’Italia, esposta nel Mediterraneo e centrale nelle reti euro-atlantiche, investire nella difesa significa quindi proteggere anche sviluppo economico, servizi essenziali e coesione sociale. Il commento del generale Pasquale Preziosa

La sfida tra Usa e Cina si gioca sulle reti oceaniche. Scrive Preziosa

La crisi di Hormuz e la crescente centralità dello Stretto di Malacca mostrano come il potere geopolitico dipenda sempre meno dal controllo di singole rotte e sempre più dalla capacità di governare reti fisiche, digitali e informative. Sensori, satelliti, cavi sottomarini, sistemi autonomi e capacità di calcolo trasformano così la potenza marittima in Network Power, al centro della competizione strategica tra Stati Uniti e Cina. La riflessione del generale Prezioisa

×

Iscriviti alla newsletter