I tre colossi uniscono le forze per creare un gigante dello spazio europeo, con 25 mila dipendenti e oltre 6 miliardi di euro di ricavi. L’accordo segna un passo decisivo verso l’autonomia strategica dell’Europa nel settore, sul modello ben rodato del consorzio Mbda. Governance condivisa, sinergie industriali e una visione comune per competere con gli attori globali. Ma la strada verso una vera sovranità spaziale resta lunga, complessa e non libera da ostacoli, più interni che esterni
Riccardo Leoni
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Raggiunto l’accordo sull’industria della Difesa in Europa. 1,5 miliardi per l’industria e preferenza Ue
Con l’accordo sull’Edip, Bruxelles passa dalla logica dell’emergenza a quella della strutturalità. L’Edip mette ordine nel mosaico dell’industria della Difesa, introduce regole comuni per gli acquisti e una preferenza europea per i fondi destinati al riarmo. Nella cornice di una cooperazione più stretta tra Stati membri, il programma apre anche all’integrazione dell’industria ucraina e prepara il terreno per una vera governance comunitaria della produzione militare
Bruxelles presenta la roadmap per la difesa fino al 2030, ma gli Stati frenano. I dettagli
La Commissione europea prova a dare forma concreta all’idea di una difesa comune con la roadmap del piano Readiness 2030. Scadenze e obiettivi, fondi comuni e nuovi strumenti delineano una strategia di lungo periodo, ma le questioni politiche legate alla titolarità della Difesa potrebbero portare il Consiglio a ridimensionare il ruolo della Commissione
La guerra ibrida, l’industria e le opinioni pubbliche. Tutti i nodi della difesa europea al dibattito Ecfr
Dalla ridefinizione del ruolo dell’Ue nella sicurezza alla necessità di difendersi dagli attacchi ibridi, fino al rapporto con gli Stati Uniti e con Mosca, l’Europa è chiamata a scegliere come adattarsi a un mondo più brutale e sempre più condizionato da logiche di potenza. In questo contesto, emerge la necessità di sviluppare una consapevolezza comune sulle sfide di domani e di essere pronti ad assumersi la responsabilità della propria sicurezza. Il dibattito ospitato dall’European council on foreign relations
JP Morgan sgancia la bomba, un trilione e mezzo di dollari sulla sicurezza nazionale. I dettagli
JP Morgan lancia un piano da 1,5 trilioni di dollari per rafforzare la base industriale americana e ridurre la dipendenza da catene di fornitura esterne. Nel frattempo, dal Pentagono arriva un appello a snellire la burocrazia e ad aprire ai capitali privati per accelerare l’innovazione militare. Mosse diverse ma convergenti, che raccontano due facce della stessa medaglia della sicurezza nel 21esimo secolo
L’assedio ibrido di Mosca e le risposte di Varsavia. Reportage dal Fianco Orientale
Per Mosca, la disinformazione è un’arma, al pari dei missili ipersonici e dei droni che invadono lo spazio aereo europeo. Per contrastare e rispondere a queste offensive, la Polonia ha deciso di non limitarsi a subire, ma di rispondere alle fake news con i fatti e con un nuovo approccio al contrasto alla disinformazione. Ecco la terza ultima parte di un reportage in tre puntate dalla Polonia: il racconto di un viaggio ai confini dell’Europa tra deterrenza, disinformazione e sicurezza comune
Così la nuova Polonia guarda a Est e a Ovest. Reportage dal Fianco Orientale
La Polonia del 2025 è quasi irriconoscibile rispetto al Paese che uscì dal collasso dell’impero sovietico. Il restyling degli edifici e la crescente assertività di Varsavia rispetto alla Russia sono solo un aspetto dei cambiamenti che hanno portato quello che una volta era un attore centrale del blocco socialista a diventare un protagonista della politica europea. Ecco la seconda parte di un reportage in tre puntate dalla Polonia: il racconto di un viaggio ai confini dell’Europa tra deterrenza, disinformazione e sicurezza comune
Un East Shield a difesa dell’Europa. Reportage dal Fianco Orientale
Un confine un tempo verde si sta ora trasformando nella prima linea di difesa sul Fianco Est della Nato. Uno “scudo orientale” per proteggere i confini esterni dell’Unione europea e contrastare la guerra portata avanti dalla Russia che, da ibrida, rischia di trasformarsi in conflitto aperto. Ecco la prima parte di un reportage in tre puntate dalla Polonia: il racconto di un viaggio ai confini dell’Europa tra deterrenza, disinformazione e sicurezza comune
Dpp, luci e ombre del nuovo documento strategico della Difesa. L'analisi del gen. Camporini
Il Documento programmatico pluriennale della Difesa traccia le priorità per le Forze armate italiane, tra investimenti in mezzi e personale, nuove tecnologie e droni. Tra i temi più importanti, la semplificazione del procurement e il ruolo dell’industria nazionale nel sostenere le capacità operative, ma il lavoro da fare rimane molto. L’intervista di Airpress al generale Vincenzo Camporini
Trump reclama poteri speciali per attaccare i Narcos. Cosa sta succedendo
Per la Casa Bianca i narcotrafficanti sono a tutti gli effetti dei nemici degli Stati Uniti, tanto da cambiarne la definizione giuridica. Così facendo, Trump potrebbe alzare l’asticella del confronto con i cartelli della droga, contro cui sta conducendo una crociata personale da diversi mesi. Nel frattempo, al Congresso, c’è chi lo accusa di voler reclamare poteri eccezionali bypassando il controllo parlamentare
















