Lo sforzo di Luigi Di Maio e del M5S di proporre una squadra di ministri prima del voto di domenica è apprezzabile e segna una volontà di trasparenza verso gli elettori che non va demonizzata a prescindere. Però è altrettanto innegabile la debolezza delle compagine proposta, decisamente non adeguata alla complessa sfida di governare l’Italia. Certo, nessuno pensa si possa…
Roberto Arditti
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Ecco come Tajani ipoteca Palazzo Chigi. Seriamente
Si vota fra pochi giorni e oggi, martedì, si sta rivelando la giornata decisiva. Proprio oggi infatti prende corpo, come mai sin qui, il nome del più probabile candidato alla guida del governo nel caso si realizzi il più probabile degli scenari, cioè Antonio Tajani a Palazzo Chigi con il centrodestra che vince (o quasi) le elezioni. Lui, il “passista”…
Questo Juncker è un incrocio tra Gordon Gekko e il Mago Otelma
A voler essere benevoli potremmo dire che il presidente dell’Unione Europea Juncker ha perso un’ottima occasione per tacere. Però forse non vale proprio la pena di esercitare tutta questa bontà d’animo, soprattutto alla luce del fatto che parliamo di un signore dalla lunga carriera politica, cui, quindi, non sfuggono certo le parole di bocca. Juncker si dice “preoccupato” per l’esito…
Presidente De Luca, va tutto bene. Ma i figli no
“Stiamo buttando fuori la camorra dalle istituzioni”, così oggi in un video il presidente della regione Campania Vincenzo De Luca commenta i fatti degli ultimi giorni che hanno portato alle dimissioni di suo figlio Roberto da assessore al comune di Salerno. Il presidente De Luca reagisce con veemenza alla situazione, denunciando una brutale manovra contro di lui ed i suoi…
Ema e il “pacco” olandese. Perché è giusto non mollare
L’espressione più efficace è del ministro Lorenzin: “Ci hanno venduto un pacco”, cioè una truffa, un raggiro, lo si chiami come si preferisce. Questa è la vera storia dell’Ema, l’autorità del farmaco che deve presto lasciare Londra per andare ad Amsterdam in virtù di un sorteggio, dopo che in tutte le votazioni precedenti Milano aveva battuto la capitale olandese (due…
Si vada al confronto Tv, Renzi ha ragione
Giustamente, nel suo editoriale di oggi sul Corriere della Sera, Ferruccio de Bortoli evidenzia i gravi difetti di una campagna elettorale piena di mirabolanti promesse ed annunci stentorei, cui seguiranno con grande difficoltà determinazioni coerenti. Il tema riguarda la politica ma più nel suo insieme l’intera classe dirigente, come proprio lo stesso de Bortoli rileva facendo esplicito riferimento ai più…
Il dilemma del Cavaliere
C’è tensione a destra, è inutile nasconderlo. Non c’è empatia tra il Cavaliere e Salvini (e nemmeno con la Meloni) e c’è una questione ben più profonda che attiene agli equilibri veri di potere del nostro Paese, tema che naturalmente è caro al fondatore di Forza Italia. Allo stato però sono in campo due elementi massicciamente contraddittori tra loro e…
Calenda e Di Maio, a oggi i migliori di questa campagna elettorale
A quattro settimane dal voto è già un po’ tempo di bilanci. Possiamo cioè cominciare a giudicare i protagonisti, con le loro parole e i loro gesti. Ecco allora farsi avanti un primo elemento abbastanza consolidato, che mette in risalto due figure in particolare, cioè Luigi Di Maio e Carlo Calenda. Sono loro gli interpreti più interessanti di questa campagna…
I pendolari votano, ma nessuno se li fila
In questo paese si muore su un treno che da Cremona va a Milano, la città più ricca, forte e moderna d’Italia, in una mattina di gennaio. Certo, la vita è anche sfortuna, destino, casualità. Ma rimane il fatto che questo incidente drammatico e angosciante emette una vibrazione sinistra (che però dovrà essere accertata dalla autorità competenti), una vibrazione che…
Fassino contro Bersani a Bologna, l’autogol della sinistra italiana
Lo scrive oggi Maria Teresa Meli sul Corriere della Sera, che è tra le firme meglio informate del giornalismo italiano su quanto accade o accadrà dalle parti del Nazareno. Il Pd pensa di rispondere alla candidatura LeU di Pier Luigi Bersani nel collegio plurinominale (orrenda creatura dell’orrendo “Rosatellum”) di Bologna con quella di Piero Fassino. Le ragioni di concorrenza elettorale…
















