La guerra dell’Occidente allo Stato Islamico non si limita alle azioni militari. Gli estremisti islamici vengono combattuti anche con fumetti e canzoni. Sul Financial Times, Roula Khalaf racconta come questa strategia coinvolga anche serie famose come Pokemon, Sponge Bob e Peppa Pig. Ma in realtà si fa molto di più. Sono stati creati appositi personaggi di supereroi con l'obiettivo di contenere anche…
Rossana Miranda
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Vi racconto il mio amico Vladimir Putin. Parla il miliardario spagnolo Gerard López
Gerard López è un giovane miliardario spagnolo amico di Vladimir Putin. Non gli piace parlare di denaro ma in un’intervista al settimana XL si è confidato sugli inizi nel mondo delle finanza, le sue passioni e l’alleato russo. Quasi sempre vestito con magliette semplici e scarpe sportive, López è nato a Lussemburgo, figli di immigrati spagnoli. Ha vinto il suo…
Fondazione Clinton, ecco numeri e segreti della campagna elettorale di Hillary
La strada di Hillary Clinton verso la Casa Bianca è tutt'altro che spianata. L’immagine dell’ex first lady non è mai stata così ammaccata. Il consenso nei suoi confronti è il più basso degli ultimi 14 anni. Secondo un sondaggio diffuso dalla Cnn, solo il 46% degli americani pensa che sia onesta e trasparente, mentre il 50% ha un’opinione negativa di…
Chi è Selahattin Demirtas, la nemesi curda dello sconfitto Erdogan
Recep Tayyip Erdogan ha visto sfumare il sogno di dare alla Turchia una svolta presidenziale. Il Partito per la Giustizia e lo Sviluppo (Akp) di cui è leader ha ottenuto, infatti, il peggior risultato in 13 anni di storia, senza raggiungere la maggioranza assoluta. Ora la forza politica del presidente turco sarà costretta a ripiegare su un governo di minoranza o…
Messico, la vittoria a metà di Enrique Peña Nieto (il Renzi sudamericano)
Il presidente del Messico, Enrique Peña Nieto, tira un sospiro di sollievo. Continuerà ad avere bisogno di alleati, ma dopo le elezioni di ieri manterrà la maggioranza assoluta alla Camera dei deputati del Parlamento messicano. Circa 83 milioni di messicani hanno votato per il rinnovo della Camera dei deputati e le elezioni di 17 Stati e 900 comuni. La partecipazione è…
Turchia, ecco come l'economia influisce sulle elezioni
Le elezioni di domenica in Turchia riguardano il Parlamento, ma rappresentano una prova di forza per il presidente Recep Tayyip Erdogan. Se il suo partito, il Partito per la Giustizia e lo Sviluppo (Akp), otterrà la maggioranza assoluta, Erdogan potrà portare avanti la desiderata riforma della Costituzione. Gli ultimi sondaggi indicano però che il Partito Democratico dei Popoli (Hdp) potrebbe conquistare 62 seggi,…
Turchia, passi e ostacoli verso la riforma presidenziale di Erdogan
Nelle elezioni legislative di domenica in Turchia, per molti osservatori c’è in gioco molto più del rinnovo del Parlamento. PANORAMA ELETTORALE Secondo gli ultimi sondaggi, il Partito Democratico dei Popoli (Hdp) potrebbe conquistare 62 seggi, impedendo al Partito per la Giustizia e lo Sviluppo (Akp) di Recep Tayyip Erdogan di ottenere la maggioranza assoluta. In Turchia partecipano alle elezioni politiche 20 partiti.…
Chi è Chuck Blazer, il re (pentito) delle tangenti Fifa che adorava pappagalli e vestiti di carnevale
Lo scandalo di corruzione della Fifa è cominciato con le inchieste di Loretta Lynch, procuratore generale degli Stati Uniti, e le informazioni svelate dall’ex top manager della Fifa, Chuck Blazer. Secondo le ultime rivelazioni rese pubbliche dalla giustizia americana, Blazer ha riconosciuto di aver accettato delle tangenti, come altri membri del comitato esecutivo, nel processo di assegnazione dei Mondiali di Sudafrica…
Tutte le proteste contro i Nimby in Tunisia
Mentre in Italia i No-tutto approfittano di ogni occasione per protestare (in alcuni casi provocando non pochi danni) urlando “Not in my back”, in Tunisia manifestano per il contrario. Chiedono più trivellazioni e più ricerche dei giacimenti petroliferi del Paese. A Tunisi, Tozeur e Tataouine ci sono stati una serie di cortei, organizzati attraverso i social network, con la richiesta…
La dolce vita dei membri indagati della Fifa
Nuovo capitolo della storia di corruzione e ricatti ormai nota come Fifagate. L’ex presidente del Comitato organizzatore locale dei Mondiali del 2010 in Sudafrica, Danny Jordaan, ha riconosciuto di aver pagato nel 2008 circa 10 milioni di dollari alla Fifa. Ha però detto fosse una libera donazione, negando che si trattasse di una tangente. L'UOMO POTENTE DEL PARAGUAY In Paraguay, Nicolás Leoz,…
















