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Boko Haram, chi sono i sequestratori delle ragazze in Nigeria

Il leader di Boko Haram, Abubakar Shekau, aveva ammesso la scorsa settimana il sequestro di 200 ragazze in Nigeria. Fino a quel momento il nome di Boko Haram non significava nulla per la comunità internazionale, ma oggi il nome dell’organizzazione islamica è su tutte le prime pagine della stampa estera. RADICI ISLAMICHE “Si tratta di un’organizzazione orrenda che causa caos…

Venezuela, ecco come la polizia ha smantellato le proteste

Nuovi scontri a Caracas. Un agente della polizia è morto ieri durante lo smantellamento degli accampamenti dei manifestanti nel quartiere Los Palos Grandes. Il sindaco Ramón Muchacho ha confermato che oltre 200 ragazzi sono stati arrestati. Secondo il presidente venezuelano Nicolás Maduro, il segretario di Stato del Vaticano, monsignore Pietro Parolin, sarà a Caracas la prossima settimana per fare da…

Chi è David Tepper, il gestore di fondi più ricco

Nato nel 1957, David Tepper (nella foto mentre gioca al casinò nell'evento W Hotel a East Side Midtown, Manhattan, nel 2012) è la mente del fondo speculativo Appaloosa Management. Ha un’acuta specialità in difficoltà finanziarie e il fiuto di capire quando usciranno dalle crisi per tornare a produrre profitti. Secondo il rapporto della rivista americana Institutional Investor’s Alpha, ha guadagnato 7 milioni…

Chi è Jacob Zuma, il controverso presidente del Sudafrica

Jacob Zuma è alla guida del Sudafrica dal 2009. È il quarto presidente della storia democratica del Paese e molto probabilmente ripeterà il mandato, nonostante le controversie della sua gestione. Nato nel 1942, segue la cultura zulu, è poligamo dichiarato, ha quattro mogli (una di loro Nkosazana Dlamini-Zuma, presidente della Commissione dell’Unione africana) e 18 figli. È conosciuto come “il…

Ecco i Paesi più a rischio di guerra nel mondo

Siria, Repubblica Centrafricana, Iraq, Sud Sudan, Afghanistan, Somalia, Colombia e Russia. Questi alcuni dei Paesi più a rischio di guerra nel mondo. Secondo una ricerca della società di analisi globale Maplecroft sono 48 gli Stati che danno segnali di poter cadere vittima di seri conflitti o violenza politica. La ricerca è stata fatta nel primo semestre del 2014 e sostiene che…

L’agenda di Ban Ki-moon in Italia

Il segretario generale dell'Onu, Ban Ki-moon, è arrivato ieri sera in Italia. Il portavoce Faran Haq ha confermato gli appuntamenti più importanti con le autorità italiane: un incontro bilaterale con il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano mercoledì e a seguire una riunione con il premier Matteo Renzi e il presidente del Senato, Pietro Grasso. L’INCONTRO CON PAPA FRANCESCO Il 9…

Gomorra, perché gli americani sono impazziti per la serie tv di Sky

La serie tv Gomorra, ispirata dall'omonimo libro di Roberto Saviano e dal film di Matteo Garrone, andrà in onda per la prima volta stasera alle 21:10 sui canali Sky. Ma la produzione sulla mafia e la violenza a Napoli è già stata acquistata negli Stati Uniti e sarà la prima fiction italiana ad essere trasmessa sulla tv americana. L’ACCORDO PER…

Cosa possono fare Stati Uniti, Ue e Italia per la Libia. Parla Menotti (Aspen Institute)

L’anarchia regna in Libia. Dopo la nomina del premier Ahmed Matiq e l’annullamento da parte del Parlamento, le istituzioni sono sempre più deboli e le numerose milizie che operano in tutto il territorio libico hanno preso il controllo del Paese. Dopo la caduta del regime di Muammar Gheddafi, l’Occidente è rimasto semplicemente a guardare. Ma gli Stati Uniti e alcuni…

Vi spiego cosa succede in Libia. Parla Varvelli (Ispi)

In Libia ci sono molti fronti aperti. Da quando è cominciata la guerra civile nel 2011, il Paese va verso l’anarchia. Ci sono stati diversi primi ministri in tre anni e la instabilità non ha fine, anzi. Secondo Arturo Varvelli, ricercatore dell’Istituto per gli Studi di Politica Internazionale (Ispi), tra le cause c’è l’incapacità dell’autorità centrale di controllare proprie forze…

Panama, risultati e affari del nuovo presidente Juan Carlos Varela

Il vicepresidente e leader dell’opposizione Juan Carlos Varela ha vinto ieri le elezioni presidenziali in Panama. Dopo il primo bollettino con i risultati parziali, il presidente del Tribunale Elettorale, il magistrato Erasmo Pinilla, ha chiamato Varela al telefono per complimentarsi: “Lei è il prossimo presidente del Panama". La vittoria è certa: il vantaggio di Varela è di circa il 7%…

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