“È uno sviluppo molto positivo e provo grande soddisfazione. Anzitutto perché consentirà ai nostri due ragazzi di esercitare il loro diritto di voto e di trascorrere quattro settimane con i loro familiari in Italia, ma anche perché la decisione di oggi conferma il clima di fiducia e collaborazione con le autorità indiane e lascia ben sperare per un positivo esito…
Rossana Miranda
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Ecco perché in Bulgaria torna alla guida un governo tecnico
“Per noi ogni piccola goccia di sangue versata è una macchia”, ha dichiarato ieri il primo ministro, Boiko Borissov, in riferimento agli scontri e manifestazioni violente che da una decina di giorni sconvolgono la Bulgaria. La scintilla che ha fatto esplodere le tensioni è stato il rincaro dell’elettricità. Due persone si sono date fuoco: una di queste è morta, mentre…
Dissidenza 2.0. Chi è Li Chengpeng, il blogger cinese che sfida il regime comunista
Sembra un cantante pop ma dallo sguardo inquietante. Li Chengpeng è poco conosciuto a livello internazionale perché non sa parlare inglese, ma in Cina è il blogger più letto e famoso. Come una star. Nato nel 1968, è stato giornalista sportivo dal 1990 al 2006. Dal 2005 si è incaponito sulle vicende di corruzione all’interno del sistema calcistico cinese e…
La Grecia si ferma. E il Portogallo?
La Grecia affronta oggi il secondo sciopero generale del 2013 (il primo è stato il 31 gennaio, contro l’unificazione degli stipendi pubblici ma per alcune organizzazioni sindacali non era ufficiale) in mezzo a scontri e tensioni in piazza. E a un inusuale silenzio da parte della stampa, che da ieri ha aderito alla protesta. Da ieri i canali tv ripetono…
La minacciosa passione della Corea del Nord a colpi di nucleare
“Come dice il detto, il cucciolo appena nato non ha paura della tigre”, ha detto Jon Yong Ryong, durante la Conferenza dell’Onu sul disarmo a Ginevra. Subito dopo è arrivata l’avvertenza con sapore a minaccia: “Il comportamento non lineare della Corea del Sud può solo annunciare la sua distruzione finale”, ovvero la Corea del sud rischia “la distruzione finale” se…
Sarà Rafael Correa il nuovo leader dell’America latina?
L’attuale presidente dell’Ecuador, Rafael Correa, ha vinto ieri le elezioni presidenziali con il 56,7% dei voti. Questa è la nona volta che si misura alle urne dal 2006, quando è arrivato al potere. Il suo principale oppositore, l’ex banchiere Guillermo Lasso, ha avuto soltanto il 23,3% dei voti. Secondo i dati ufficiali, l’ex militare Lucio Gutiérrez ha ottenuto il 6,6%;…
Cipro e il risultato elettorale (pro-austerity) che fa gioire la Germania
Con la vittoria del candidato conservatore Nikos Anastasiadis alle elezioni presidenziali di ieri, Cipro ha preparato il terreno per il salvataggio europeo, lasciandosi dietro l’ultimo presidente comunista dell’Unione europea, Dimitris Christofias. Almeno per quanto riguarda il primo turno. Secondo i risultati diffusi dal ministero dell’Interno, Anastasiadis ha ottenuto il 45,4% dei voti, per cui dovrà confrontarsi in un secondo turno…
Chi è Joaquin "El Chapo" Guzmán, il nuovo Al Capone di Chicago
"Dai tempi di Al Capone un criminale non si meritava il titolo di 'Nemico pubblico numero uno'". Con queste parole la commissione per il crimine di Chicago ha affibbiato la nomina all'uomo più cercato: Joaquin "El Chapo". Secondo la Cbs sarebbe "il più potente e spietato narcotrafficante del mondo". Ma chi è Joaquin Guzmán Loera “El Chapo”? Non si tratta…
Incubo finito sulla crociera Carnival Triumph
Il calvario dei 4mila passeggeri della Carnival Triumph si è concluso questa notte quando la nave da crociera sulla quale viaggiavano è finalmente approdata nel porto di Mobile, nell'Alabama, sud degli Stati Uniti. La nave, sulla quale domenica si era sviluppato un incendio nella sala motori, è stata rimorchiata non senza problemi fino al porto per cinque giorni, durante i…
La passione americana di Napolitano
Dopo anni di presunto raffreddamento, le porte della Blair House, la storica ‘dependance’ dei presidenti americani sulla centralissima Pennsylvania Avenue, si aprono di nuovo. Questa volta per ospitare il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, in visita ufficiale di commiato a Washington da ieri sera fino a sabato mattina. Un caso inusuale, vista la vicinanza della fine del mandato del capo…