Anche le imprese hanno bisogno di un loro piano vaccinale

Le imprese asintomatiche sono un danno? La riflessione di Chimenti

Interi comparti dell’economia si sono “ammalati” di Covid, numerose imprese non hanno riaperto una volta finito il lockdown. Altri hanno invece scelto di ripartire, tra questi figurano anche soggetti che potremmo definire “debolmente sintomatici”. Quali le conseguenze nel nostro tessuto industriale ed economico della presenza di soggetti “debolmente sintomatici”? L’analisi di Stanislao Chimenti partner dello Studio Delfino Willkie Farr & Gallagher, docente di Diritto commerciale

Ilva… ne va pas. Nuova battaglia in vista tra Arcelor Mittal e i commissari straordinari

La contrazione mondiale della domanda di acciaio, accentuata con la crisi pandemica Covid-19, ha indotto Arcelor Mittal a voler rinegoziare l’accordo, a suo tempo raggiunto con i commissari straordinari di Ilva, ritenuto eccessivamente oneroso. Si profila quindi l’avvio di un nuovo braccio di ferro tra le parti. L’analisi di Stanislao Chimenti, docente di Diritto commerciale e Partner dello Studio Delfino Willkie Farr & Gallagher

Alitalia, perché serve un piano industriale. L'analisi di Chimenti

La crisi Alitalia viene dal mercato. L’azienda è stata “selezionata”, eliminata darwinianamente perché, per varie ragioni, non più in grado di competere efficacemente con i concorrenti. L’analisi di Stanislao Chimenti, docente di Diritto commerciale e partner dello Studio Delfino Willkie Farr & Gallagher

Le aziende chiamano, lo Stato risponde? L'analisi di Chimenti

Alla crisi pandemica non sopravviveranno le imprese “migliori” in senso darwiniano, non si produrrà la selezione del migliore, ma si verificherà l’effetto opposto, ben noto, di adverse selection, cioè di selezione del peggiore. L’analisi di Stanislao Chimenti, docente di Diritto commerciale e partner dello Studio Delfino Willkie Farr & Gallagher

Decreto Liquidità, luci e ombre nelle applicazioni alle imprese

Il problema delle crisi di impresa va affrontato al vertice, con la previsione normativa della crisi pandemica quale evento tipico, in grado di per sé di rendere inconfigurabile l’insolvenza e salva semmai soltanto la prova contraria. L’analisi di Stanislao Chimenti, docente di Diritto commerciale e partner dello studio internazionale Delfino Willkie Farr&Gallagher