Generali, politici e magistrati si precipitano alla prima uscita pubblica di Draghi

“La Corte dei Conti, così come ha fatto nelle difficili fasi dell’attuazione, da parte delle autorità preposte, delle misure urgenti di sostegno all’economia e al lavoro, connesse all’emergenza epidemiologica, anche in quelle della ripresa continuerà a svolgere, con autonomia e indipendenza, le proprie funzioni di referto, controllo e giurisdizione, tutte finalizzate, in modo sinergico, a garantire l’uso corretto e proficuo delle risorse pubbliche e il rispetto della normativa, nazionale e sovranazionale, in materia di gestioni pubbliche”. Queste le parole del presidente della Corte dei Conti, Guido Carlino, nella sua relazione all’inaugurazione dell’anno giudiziario.

“Il corretto e attento utilizzo di tali risorse è indispensabile per la duratura ripresa economica del Paese. Particolarmente significativo appare, in proposito – ha aggiunto -, il recente Regolamento (Ue, Euratom) 2020/2092 del Parlamento europeo e del Consiglio del 16 dicembre 2020, relativo a un regime generale di condizionalità per la protezione del bilancio dell’Unione europea, laddove, in linea con le prescrizioni dell’art. 325 del Trattato sul Funzionamento dell’Unione Europea, chiarisce che gli Stati membri possono garantire una sana gestione finanziaria solo in presenza del contemporaneo ed effettivo rispetto di specifiche condizioni. È, infatti, ivi previsto che le autorità pubbliche devono agire in conformità della legge; che i casi di frode, di evasione fiscale, di corruzione, di conflitto di interessi o di altre violazioni del diritto, devono essere effettivamente perseguiti dai servizi responsabili delle indagini e dell’azione giudiziaria; che le decisioni arbitrarie o illegittime delle autorità pubbliche, comprese le autorità di contrasto, devono essere soggette a un effettivo controllo da parte di organi giurisdizionali indipendenti”.

“La necessità di una maggiore efficienza in settori di investimento strategici e trainanti dovrebbe incoraggiare l’adozione di interventi normativi intesi ad ampliare il controllo preventivo di legittimità della Corte dei conti, il cui esito favorevole agevola una maggiore serenità ed equilibrio nell’esercizio dell’azione amministrativa in quanto elide l’elemento psicologico della responsabilità, pur nei limiti dei profili presi in considerazione in sede di controllo”, ha continuato Carlino. “Persistente rilevanza riveste la tradizionale funzione del controllo preventivo di legittimità sugli atti delle amministrazioni statali, volto a verificare la conformità dell’agire provvedimentale rispetto ai parametri di legalità. Particolarmente apprezzabili sono state le delibere in materia di contratti pubblici, laddove affrontano questioni relative alla sussistenza dei presupposti per derogare alla disciplina ordinaria, in applicazione della normativa emergenziale Covid19, nonché le delibere attinenti ad affidamenti contrattuali diretti a società in house”.

Infine, il presidente ha aggiunto: “Vi è il rischio che molti, per motivi criminosi, possano trarre vantaggio dalla pandemia. In tale ambito, è determinante il ruolo che la Corte dei conti svolgerà per il perseguimento degli obiettivi di prevenzione e repressione dei fenomeni di dispersione delle risorse pubbliche, che vanificano le politiche di bilancio e la possibilità di erogare servizi pubblici di qualità, con ulteriore aggravio per i cittadini e le imprese”.

“La Corte dei conti ha, infatti, il compito di garantire gli interessi della collettività – ha proseguito Carlino -, poiché soltanto un uso corretto delle risorse pubbliche assicura la qualità e la quantità delle prestazioni e dei servizi necessari per soddisfare i diritti sociali, primo fra tutti quello alla salute, oggi più che mai di rilievo. La via della legalità finanziaria conduce infatti alla promozione dell’uguaglianza sostanziale e all’effettiva tutela dei diritti fondamentali sanciti dalla Costituzione”.

(Foto: Imagoeconomica-riproduzione riservata)

Condividi tramite

Guarda le altre gallery fotografiche