L’Associazione Nazionale Insigniti dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana (Ancri), il 7 gennaio, ha celebrato la “Festa del Tricolore” con una solenne cerimonia presso la Scuola Superiore di Polizia, alla presenza del Capo della Polizia-direttore generale della Pubblica Scurezza Franco Gabrielli e di oltre 200 rappresentanti delle istituzioni, del mondo della cultura, dello spettacolo, della comunicazione e della società civile.

Rendere omaggio alla Bandiera, con una pubblica riflessione sull’uso, l’esposizione, la tutela e la conservazione del Tricolore: è stato questo l’argomento centrale dell’evento celebrativo, introdotto e moderato dal prefetto Francesco Tagliente, delegato ai rapporti istituzionali dell’Ancri.

“Il Tricolore – ha sottolineato il prefetto Tagliente – è il simbolo dell’unità nazionale e dovrebbe rappresentare per tutti l’orgoglio di essere italiani. Non c’è spettacolo più avvilente per un cittadino che vedere la Bandiera della propria nazione logora, sporca o addirittura stracciata. Il valore e il significato della Bandiera dovrebbero di per sé indurre ad una maggiore cura ed attenzione da parte dei responsabili dei diversi enti. Purtroppo questo non sempre accade”.

Il presidente dell’Ancri, Tommaso Bove, nel suo indirizzo di saluto ha evidenziato che “in un particolare momento storico in cui si costretti a rilevare una triste condizione di trascuratezza e di indifferenza verso la Bandiera l’Ancri ha varato il progetto Decoro delle Bandiere, con l’intento di fornire il contributo degli Insigniti al Merito a mantenere sempre alta l’attenzione sul Tricolore, simbolo per eccellenza della Repubblica e dell’identità nazionale.”

E intervenuto poi il dott. Enrico Passaro, Capo Ufficio del Cerimoniale di Stato della Presidenza del Consiglio dei Ministri, con una applauditissima comunicazione sull’uso, l’esposizione, la tutela e la conservazione del Tricolore.

A seguire il prefetto Tagliente ha presentato un videoclip che illustra gli aspetti protocollari dell’esposizione delle Bandiere. Un prodotto fresco, originale accattivante e d’immediata comprensione che trasforma un provvedimento normativo in un gustoso cortometraggio destinato anche al mondo della scuola, e della comunicazione.

Un videoclip fortemente voluto dal prefetto e realizzato da Michele D’Andrea, socio d’onore dell’Ancri e apprezzato divulgatore, con la collaborazione di Ferdinando de Blasio di Palizzi e Marco Oggero, due esponenti torinesi della comunicazione per immagini.

La manifestazione ha visto inoltre la partecipazione della Banda musicale della Polizia di Stato, diretta dal M° Maurizio Billi, che ha eseguito la Sinfonia da Nabucco e accompagnato il tenore Francesco Grollo in “Nessun Dorma”, da Turandot. Il concerto è terminato con l’esecuzione dell’inno nazionale, raccontato, spiegato e analizzato musicalmente dallo storico Michele D’Andrea, che da anni si dedica alla divulgazione dei simboli della Repubblica attraverso una narrazione originale e mai scontata.

La cerimonia è stata arricchita dall’intervento conclusivo del Capo della Polizia Franco Gabrielli.

Al termine il presidente dell’Ancri Tommaso Bove e il prefetto Francesco Tagliente hanno donato al Capo della Polizia il volume “Vestire gli Onori”, il primo manuale illustrato sull’uso delle decorazioni con le tenute civili e le uniformi, nell’edizione limitata realizzata da Michele D’Andrea per il l’Ancri.

Mancava uno strumento che indicasse il giusto modo di portare le decorazioni, ha detto il Presidente Tommaso Bove. Si tratta di una materia scivolosa e complessa che non è facile padroneggiare e che spesso genera dubbi, incertezze ed errori anche grossolani perfino tra gli addetti ai lavori.

“Da tempo cercavamo una soluzione e l’abbiamo finalmente individuata nella persona di Michele D’Andrea, socio onorario dell’ANCRI, storico, araldista ed esperto in materia protocollare e onorifica, autore per di più delle attuali insegne dell’Omri il quale – ha detto Tagliente – ha accettato la mia proposta e insieme con due autorevolissimi studiosi ha realizzato un manuale pratico di agile consultazione che spiega tutto, ma proprio tutto, sulla relazione fra le tenute e le insegne onorifiche nel pieno rispetto delle norme e delle consuetudini onorifiche”.

Tantissimi i rappresentanti delle istituzioni presenti. Oltre al Capo della Polizia Prefetto Franco Gabrielli sono intervenuti i Vicecapi della Polizia Antonio De Iesu e Alessandra Guidi, il prefetto Angelo Sanna e il prefetto Lamberto Giannini, i Dirigenti Generali della Polizia di Stato Armando Forgione, Maria Luisa Pellizzari, Francesco Messina, il Questore di Roma Carmine Esposito. Erano presenti il Gen. D. Vasco Angelotti in rappresentanza del Capo di Stato Maggiore dell’Esercito, il Contrammiraglio Cesare Fanton, il Col. Gianfranco Monteleone dell’Aeronautica Militare, l’ex Comandante generale della Guardia di Finanza Giorgio Toschi, il Generale di Squadra Aerea Settimo Caputo, i passati direttori del Cerimoniale di Stato a Palazzo Ghigi Ilva Sapora e Eugenio Ficurilli.

Sono intervenuti inoltre circa 200 rappresentanti delle istituzioni, del mondo della cultura, dello spettacolo, della comunicazione e della società civile.

L’Ancri ha visto una nutrita partecipazione di soci, in rappresentanza delle 75 delegazioni italiane e 18 estere, guidati dal presidente Tommaso Bove, dai vicepresidenti nazionali Domenico Garofalo e Francesco Graziano.

(Foto: Umberto Pizzi-riproduzione riservata)

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