Chi c’era alla presentazione dell’ultimo libro di Gianrico Carofiglio. Le foto

È uscito il nuovo (mini) libro di Gianrico Carofiglio che parla di 30 (mini) storie riassunte, asciugate, limate da qualunque frivolezza. “Le restrizioni di tempo e di argomento aiutano la creatività, non il contrario, per questo ho deciso che ogni racconto sia di sole tre pagine”- Con queste – concise – parole, lo scrittore barese ha parlato del suo ultimo libro, Passeggeri notturni (Einaudi), alla libreria Feltrinelli della Galleria Alberto Sordi mercoledì 30 marzo insieme con Francesco Colombo, attualmente editore della casa Giulio Einaudi.

Aspettando la prossima, e si dice vicina, avventura dell’avvocato Guerrieri, filone con cui l’ex magistrato è diventato noto, Carofiglio pare dettare, a mo’ di appunti di taccuino, regole semplici ma precise sull’arte dello scrivere: “Quando scrivete togliete l’ego, togliete il narcisismo, togliete un pedagogismo preterintenzionale; prendere le frasi che vi sono piaciute di più e stracciatele, solo così potete mettere a fuoco una scrittura che va alla ricerca della verità!”.

(Foto: Sveva Biocca)

ultima modifica: 2016-03-31T16:59:23+00:00 da Sveva Biocca

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  • Giuseppe Ambrosi

    Egr. dott. Carofiglio, qualche giorno fa, mi è capitata sotto gli occhi la presentazione di un suo libro, al margine della quale dichiarava il SI per il referendum senza nessuna motivazione trattando il fatto con la stessa superficialità che può attenere alla scelta del menù al ristorante. Proprio perché ho letto con piacere qualche suo libro, consapevole dell’influenza che può avere su quei suoi lettori che appartenendo ai tanto numerosi male informati, sperano di fare bene evitando la fatica del rendersi consapevoli e lasciandosi guidare da chi gli appare più affidabile, cercai di inviarLe (senza riuscirci) un mio scritto perché esponesse le sue ragioni. In vero mi era rimasto il dubbio che se si fosse dichiarato per il NO il mio atteggiamento sarebbe stato diverso. Oggi la situazione è cambiata perché ho ascoltato le sue motivazioni nella trasmissione Otto e mezzo e spero di poterLa contattare (ci provo per non avere ancora brutte sorprese)