A Pratica di Mare l’Aeronautica militare ha compiuto 102 anni, un traguardo celebrato alla presenza delle più alte cariche istituzionali e militari. Come sottolineato dal ministro della Difesa Guido Crosetto, un’occasione che celebra “una Forza armata che rappresenta la componente tecnologicamente più avanzata della Difesa italiana”. La cerimonia ha visto la partecipazione del capo di Stato maggiore dell’Aeronautica militare, generale Luca Goretti, che il giorno prima ha incontrato il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella. Presenti a Pratica di Mare anche il vice presidente della Camera dei deputati, Giorgio Mulè, e il sottosegretario alla Difesa, Isabella Rauti.
Il generale Goretti ha ribadito il valore fondante della ricorrenza, ricordando come l’Aeronautica militare sia “un’organizzazione vitale, forte e duratura”. Un riferimento non solo storico ma anche simbolico, a testimonianza di una Forza armata che, con 102 anni di esperienza alle spalle, continua ad adattarsi e a innovarsi per rispondere alle sfide del presente e del futuro. Lo scenario geopolitico attuale, ha sottolineato Goretti, impone all’Aeronautica di “continuare ad evolverci, ad adattarci, a migliorare”, e per questo sarà fondamentale il supporto dell’industria nazionale e dei centri di ricerca. Un chiaro richiamo al ruolo strategico della triade sviluppo-industria-accademia per la sicurezza e la difesa del Paese.
Parole di riconoscenza e gratitudine anche da parte del ministro Crosetto, che ha voluto rendere omaggio agli uomini e alle donne dell’Arma azzurra, riconoscendone “passione, coraggio e spirito di servizio”. Un tributo particolare è stato riservato al generale Goretti, che per l’ultima volta, nel suo attuale incarico, ha celebrato la sua Aeronautica, sottolineandone la continua evoluzione e il ruolo imprescindibile nel contesto internazionale.