A novant’anni, Woody Allen rimane una delle figure più riconoscibili, discusse e influenti del cinema contemporaneo. Per oltre mezzo secolo ha raccontato nevrosi, relazioni, fragilità e stupori metropolitani, costruendo un immaginario che ha finito per sovrapporsi alla storia stessa di New York.
Nelle immagini d’archivio di Umberto Pizzi riaffiora un’epoca: festival, anteprime, conferenze stampa, incontri improvvisati in cui il regista newyorkese appare talvolta assorto, talvolta ironico, sempre circondato da un’aura di discrezione.
Questa gallery vuole restituire non solo la traiettoria artistica di Allen, ma anche lo sguardo di un grande fotografo italiano che ne ha colto gesti, posture e sfumature che il tempo rischierebbe di cancellare.





















































































































































