Le discipline Stem stanno ridefinendo il futuro, intrecciando innovazione tecnologica, formazione e sviluppo sociale. Dall’intelligenza artificiale alle tecnologie quantistiche, dal mercato del lavoro alla sicurezza nazionale, la formazione scientifica è sempre più una leva strategica per crescita, resilienza e competitività. Accanto a queste sfide, il tema del gender gap resta centrale: valorizzare talenti e competenze senza barriere è essenziale per sfruttare appieno il capitale umano del Paese.
L’evento “Operazione in codice Stem: se non ora quando?”, organizzato da Formiche in collaborazione con IBM Italia e PwC e moderato da Flavia Giacobbe, direttore di Formiche e Airpress, ha riunito istituzioni, mondo accademico e imprese.
Tra i partecipanti, Eugenia Maria Roccella, ministro per la Famiglia, la natalità e le pari opportunità; Isabella Rauti, sottosegretario alla Difesa; Luca Parmitano, astronauta dell’Agenzia spaziale europea; Marta Schifone, membro della commissione Lavoro della Camera; Barbara Pontecorvo, partner di PwC; Paola Velardi, docente di Informatica all’università Sapienza, e Alessandra Santacroce, direttore delle relazioni istituzionali di IBM Italia. L’incontro ha offerto uno spaccato sulle competenze Stem come asset strategici per innovazione, formazione e crescita.






































































































































