Skip to main content

I rapporti commerciali tra Francia e Regno Unito nei settori di difesa, aerospazio ed energia si intensificano, sottolineando per l’ennesima volta quanto il ruolo di Bruxelles nell’indirizzare le politiche industriali degli Stati membri sia al momento marginale. Recenti fatti lo dimostrano. Eccoli.

L’IRRILEVANZA DI BRUXELLES
Non è passato molto tempo dal Consiglio di difesa europeo tenuto a dicembre scorso, che avrebbe dovuto favorire una maggiore integrazione delle imprese del settore e, di conseguenza, delle scelte produttive e strategiche dei Paesi dell’Unione. Invece la tendenza continua ad essere quella di muoversi in ordine sparso.

L’ACCORDO SUI DRONI
A testimoniarlo è il recente accordo siglato il 31 gennaio scorso tra i ministri della Difesa di Francia e Regno Unito per lo sviluppo di un nuovo sistema aereo da combattimento, il Future Combat Air System. La lettera di intenti firmata dai due Paesi a seguito di un vertice tra il primo ministro britannico e il presidente transalpino nella base aerea di Brize Norton in Uk – si legge sul sito specializzato Defense News – formalizza il lancio di studi congiunti di fattibilità nel settore dei sistemi UCAV (unmanned combat air systems, cioè sistemi di combattimento aereo a pilotaggio remoto), più conosciuti come droni. Entrambe le nazioni investiranno ognuna 100 milioni di sterline, per un totale di 200. A questo si affiancherà una collaborazione in campo missilistico e di sistemi difesa da attacchi sottomarini.

IL PLAUSO DI DASSAULT
La scelta ha ottenuto il plauso del colosso Dassault Aviation, produttore dei caccia Rafale, che in un comunicato ha definito l’operazione “un importante passo avanti nella cooperazione aeronautica franco-britannica“. La decisione di Londra e Parigi segue i Lancaster House Treaties del novembre 2010 e si inserisce nella scia degli studi congiunti già effettuati in questo campo. A prendere parte al progetto saranno proprio Dassault e BAE Systems in qualità di capofila, a cui si affiancheranno partner come Safran, Rolls-Royce, Thales e Selex, controllata dell’italiana Finmeccanica. L’operazione, inoltre, viene dopo gli investimenti francesi fatti negli anni recenti, particolarmente nel dimostratore di combat UAV nEUROn.

A TUTTA ENERGIA
Ma la liasion tra Parigi e Londra – divise su temi politici come la riforma del trattato comunitario invocata da Cameron – sembra essere felice quando si parla di denaro e anche in campo energetico, mentre le altre nazioni europee adottano politiche e visioni diverse per ridurre le emissioni di CO2 del 40 per cento entro il 2030, come proposto dalla Commissione di Bruxelles. Un tema che è tornato alla ribalta in queste ore anche per le lamentele del mondo produttivo per l’alto costo dell’energia, che in Europa sarebbe superiore rispetto ad altre aree del mondo, come gli Stati Uniti, che godrebbero di un vero e proprio vantaggio competitivo – destinato ad ampliarsi – nei confronti del Vecchio Continente.

CONVERGENZE NUCLEARI
Per questo, dopo che lo scorso anno il governo britannico ha concesso l’autorizzazione a costruire una centrale nucleare dell’Edf (Electricité de France) ad Hinkley Point, nell’ovest dell’Inghilterra, ora i due Paesi fanno squadra anche sul fronte del cambiamento climatico. A suggellare l’intesa,  la firma di un accordo che intensifica la cooperazione, anche in tema di energia atomica, per venire incontro agli obiettivi fissati per ridurre l’inquinamento.

Fra Cameron e Hollande rapporti molto bilaterali e poco europei

I rapporti commerciali tra Francia e Regno Unito nei settori di difesa, aerospazio ed energia si intensificano, sottolineando per l'ennesima volta quanto il ruolo di Bruxelles nell'indirizzare le politiche industriali degli Stati membri sia al momento marginale. Recenti fatti lo dimostrano. Eccoli. L'IRRILEVANZA DI BRUXELLES Non è passato molto tempo dal Consiglio di difesa europeo tenuto a dicembre scorso, che avrebbe…

Francia, 3 febbraio 2014

"Un passo indietro per calmare gli animi e tagliare l'erba sotto i piedi al movimento della destra reazionaria, capace di portare in piazza decine di migliaia di persone : il governo Ayrault ha deciso di non presentare un suo disegno di legge sulla famiglia" repubblica.

Che cosa unisce (e divide) Storace, Meloni, La Russa e Bocchino

"Costruire un contenitore politico per unire il 65% degli italiani non di sinistra". Vent'anni fa era questo il ritornello che ripeteva Pinuccio Tatarella, ministro delle Telecomunicazioni e vicepremier nel primo governo Berlusconi, ma soprattutto testa pensante del Msi prima e della svolta di Fiuggi poi, che inseguiva l'idea di un contenitore che andasse dal centro alla destra, così come poi…

Twitter si dà allo shopping e testa l'e-commerce

Un tweet, una carta di credito, e la timeline cambia volto. A tracciare la strada di Twitter dallo sbarco in Borsa è stata l'attenzione ossessiva all'utile. E i tweet sponsorizzati sono stati poca cosa per le tasche della piattaforma di microblogging, grazie ai quali, secondo gli analisti, Twitter non potrebbe mai superare il mezzo miliardo di dollari di fatturato. IL…

Abete, Conti e Scaroni al museo Borghese. Le foto di Pizzi

Doppio appuntamento alla Galleria Borghese, tra grandi nomi dell'imprenditoria, del capitalismo e dei salotti romani. L'occasione non è solo l'anteprima della mostra dello scultore e stampatore Alberto Giacometti, artista molto quotato nella scena contemporanea, ma anche la presentazione dei Mecenati della Galleria Borghese, associazione all'anglosassone per finanziare il museo nelle spese di restauro e mantenimento, oltre ad aiutare a tenere…

A che punto è il Tanker di Boeing?

Nuovi ritardi per il programma KC-46A della Boeing, il futuro aereo rifornitore dell'US Air Force basato sul velivolo commerciale 767. Nel rapporto del direttore dell'Operational Test & Evaluation (DOT&E) presentato a fine gennaio al Congresso – lo stesso che ha stimato un ritardo di 13 mesi nel rilascio del software Block 2B del caccia F-35 – si legge infatti che…

Forze e dubbi sul centrodestra allargato

La legge elettorale su cui Renzi e Berlusconi hanno trovato l'accordo, se passerà le imboscate parlamentari, tende a bipolarizzare il sistema tagliando qualsiasi spazio a scelte centriste. L'unico vero terzo polo sarà, senza dubbio, il Movimento 5 stelle. Per molti gruppi, dunque, si annuncia tempo di scelte: o con Renzi o con Berlusconi. (MATTEO RENZI PIZZICATO DA UMBERTO PIZZI. TUTTE…

La sottile vendetta di Berlusconi e Renzi ai piccoli partiti

Riceviamo e volentieri pubblichiamo Casini pronto ad allearsi con Forza Italia, Fratelli d´Italia riscopre Alleanza Nazionale, e presente, come sempre, vi è la Lega. Se non fosse per il Nuovo Centrodestra sembrerebbe di essere tornati ai tempi della Casa delle Libertà. Davvero cambia tutto per non cambiare niente? Davvero il "rivoluzionario" Italicum, frutto di un accordo storico, ci porta indietro…

Così Apple e Samsung ricaricano le batterie

Altro che impronte digitali e riconoscimento vocale per interagire. La nuova frontiera degli smartphone sta nella durata delle batterie. Una vera e propria rivoluzione, destinata a cambiare gli schemi del mercato, alla quale stanno lavorando tutti i più grandi produttori. Dai rivali Apple e Samsung a Google, con modi e strategie diverse. C'è chi pensa di provare a ricaricare le…

Un crowdjournalism per il Paese

Crowdfunding per il giornalismo. Anzi, no. Crowdfunding per il giornalismo sociale. Anzi, no. Crowdjournalism per la società. Mettetela come volete, ma sono giorni piuttosto interessanti per chi aspetta un nuovo giornalismo italiano. Ma anche per chi, attraverso il giornalismo, scommette sull’opportunità di un rinnovo di modello socio-economico più vasto. La scorsa settimana, il 31 gennaio, si è chiusa con successo…

×

Iscriviti alla newsletter