Skip to main content

Il ritorno di Oscar. Sì, Oscar Giannino vuole continuare a fermare il declino, ma lo vuole fare senza Fare. E punta a costituire un’Alleanza dei liberaldemocratici italiani (Ali), in concorrenza, di fatto, con il movimento da lui fondato e ora capitanato dall’economista Michele Boldrin.

C’è chi dice che quello di Giannino non sarà un vero partito, ma solo un pensatoio culturale. Altri dicono invece che si tratterà di un vero movimento politico, che magari non si presenterà alle prossime Europee, su cui puntano Fare e Boldrin, ma che mira ad aggregare le anime sparse e in pena dei liberali disseminati in micro associazioni e movimenti.

A partecipare all’iniziativa, che sta raccogliendo adesioni a un manifesto-appello che ricalca temi e proposte di Fare per fermare il declino, e che non a caso s’intitola “Liberare l’Italia, fermiamo il declino”, sono oltre al giornalista e firma del Messaggero anche professionisti e intellettuali di estrazione liberale e liberista come Alessandro De Nicola, presidente dell’Adam Smith Society, l’ex segretario generale dell’Antitrust, Alberto Pera, l’avvocato Alberto Saravalle, l’ex coordinatrice di Fare, il legale Silvia Enrico, e l’ex assessore della giunta Moratti, Edoardo Croci.

Secondo le indiscrezioni che circolano nella galassia liberale, i promotori dell’iniziativa attendono l’esito dell’assemblea del 16 novembre di Scelta Civica. La speranza di Giannino & Co. è quella che parlamentari e dirigenti di estrazione liberale e laica di Scelta Civica lascino il movimento fondato da Mario Monti, che approderebbe sui lidi popolari di un rinnovato centro/centrodestra, per aderire ad Ali. I primi contatti ci sono già stati. Ma ad alcuni montiani quella di Ali è stata prospettata come una semplice associazione culturaleggiante, mentre in verità l’obiettivo è anche, e soprattutto, politico/partitico.

Giannino e Boldrin, la sfida finale

Il ritorno di Oscar. Sì, Oscar Giannino vuole continuare a fermare il declino, ma lo vuole fare senza Fare. E punta a costituire un’Alleanza dei liberaldemocratici italiani (Ali), in concorrenza, di fatto, con il movimento da lui fondato e ora capitanato dall’economista Michele Boldrin. C’è chi dice che quello di Giannino non sarà un vero partito, ma solo un pensatoio…

Benvenuti in Venezuela, la fabbrica delle Miss Universo

Il Venezuela è una terra che brama la felicità. La settimana scorsa è stata creato il nuovo il “ministero della felicità sociale suprema” e da questo fine settimana c’è un motivo in più per essere felici: la venezuelana María Gabriela Isler è stata eletta Miss Universo 2013. L'ORGOGLIO FEMMINILE “Dobbiamo accettare le nostre paure per essere più forti. Più le…

infocamere, mezzogiorno, industria, sud

C'era una volta la questione meridionale

Nonostante gli appelli incessanti di Giorgio Napolitano, in questi anni sulla questione meridionale è calato un silenzio surreale. È ritornata brevemente agli onori della cronaca solo dopo la pubblicazione del Rapporto Svimez per il centocinquantesimo anniversario dell'Unità. Enrico Letta in qualche discorso parlamentare l'ha menzionata, ma nel dibattito pubblico e nella stessa Legge di stabilità non ne resta traccia. Ma…

Torna il '68?

Sotto la crosta d’un intonaco annerito e sgretolato dai fumi ideologisti, pragmatisti, giacobini e opportunisti che avvolge le casematte dei partiti e degli assembramenti che vociano nel diciassettesimo parlamento nazionale, sembra comparire un sessantottismo di ritorno. Tutti vogliono tutto e subito. Vogliono fare l’amore ma non la guerra (che però si combatte soprattutto nelle formazioni di cui si fa parte).…

Svapata libera. Ecco le nuove regole sulle sigarette elettroniche

Tutti quelli che fino a questo momento hanno considerato le sigarette elettroniche al pari di quelle tradizionali dovranno imparare a fare dei distinguo. Perché presto si troveranno ad avere al ristorante un vicino di tavolo intento a "svapare" la sua moderna e-cig, a sedere nella poltroncina del cinema accanto a lui o a dividerci una porzione di mezzi pubblici. Da…

Consiglio Pdl, cosa deve fare Berlusconi? Votate

L’unica certezza è la data. Sabato prossimo, 16 novembre, si terrà il Consiglio nazionale del Pd. E’ stato Silvio Berlusconi a voler anticipare la data rispetto all'otto dicembre inizialmente previsto. L'obiettivo è tornare prima possibile a Forza Italia e soprattutto procedere alla conta interna per affrontare il voto al Senato sulla sua decadenza, in programma il prossimo 27 novembre, in…

Il reddito di cittadinanza alla Grillo è una farsa. Ecco perché

Io non sono "politicamente corretto" tanto da mettermi a fare dei giri di valzer con quelli del M5S soltanto perché loro, al Senato, nel quadro del dibattito caotico sul disegno di legge di stabilità, hanno presentato un emendamento per l’introduzione del reddito di cittadinanza. Anche Pinochet in Cile realizzò una riforma delle pensioni che fece scuola in tutto il Continente…

AgustaWestland si consola con la Norvegia

Buone notizie per AgustaWestland potrebbero arrivare presto dal Nord Europa. La Norvegia ha infatti preselezionato l'AW101 per sostituire il suo “Sea King” nelle missioni di ricerca e soccorso (SAR). Il contratto, atteso entro la fine dell'anno, riguarda 16 elicotteri – con un'opzione per altri 6 -cui si deve aggiungere supporto chiavi in mano, supporto logistico, addestramento ed anche la fornitura…

Ecco i veri nodi del negoziato tra Usa e Iran. Altro che nucleare...

I negoziati del gruppo “5+1” sul nucleare iraniano si sono interrotti a Ginevra. Riprenderanno, ma non penso che il nucleare costituisca proprio il loro nodo centrale. Non lo è mai stato. Lo dimostra il National Intelligence Estimate del dicembre 2006, certamente approvato dal “bombarolo” presidente Bush jr. Nel documento veniva affermato che l’Iran aveva cessato di costruire la “bomba”. A…

Il 60% degli europei non vuole più questa UE

L’ultimo Eurobarometro del Parlamento europeo reso pubblico lo scorso 18 ottobre, pochi giorni prima dell’ultimo fallimentare Consiglio europeo, dice con inusitata chiarezza che solo il 31% degli Europei crede ancora che l’Unione europea sia la soluzione , mentre il 60% degli europei (con ben poche eccezioni) ritiene che l’UE sia il problema o non sia più la soluzione. Un dato…

×

Iscriviti alla newsletter