Skip to main content

L’ex Navy Seal che a febbraio ha rilasciato una lunga intervista al mensile Esquire raccontando di aver ucciso Osama bin Laden avrebbe mentito clamorosamente. A sostenerlo è un altro membro della squadra speciale che la notte del 2 maggio 2011 ha fatto irruzione nella casa del terrorista più ricercato d’America. La storia “è un’assoluta sciocchezza”, ha detto il nuovo testimone, smentendo l’ex compagno su Cnn.

E dunque “chi ha ucciso veramente bin Laden?”, si chiede l’emittente americana. A due anni dalla morte della mente di al Qaeda le voci si moltiplicano. Lo scorso settembre un racconto sulla vicenda è comparso tra le pagine del discusso libro “No Easy Days” scritto a quattro mani da un altro ex Navy Seal, Matt Bissonnette, e un giornalista. Poi è arrivata l’intervista di Esquire, e infine la versione dell’ultimo testimone, fornita a Cnn, che dipinge la vicende in un quadro meno eroico.

Il Navy Seal appena uscito allo scoperto ha raccontato che bin Laden sarebbe stato freddato con un colpo alla testa, affacciandosi dalla porta di camera sua. Una volta a terra, gli agenti speciali lo avrebbero poi finito con alcuni colpi al petto. Una scena meno epica di quella raccontata a Esquire, secondo la quale il terrorista sarebbe stato ucciso in piedi nel mezzo della sua stanza, con un’arma a portata di mano.

La nuova versione sulla morte di Bin Laden

L'ex Navy Seal che a febbraio ha rilasciato una lunga intervista al mensile Esquire raccontando di aver ucciso Osama bin Laden avrebbe mentito clamorosamente. A sostenerlo è un altro membro della squadra speciale che la notte del 2 maggio 2011 ha fatto irruzione nella casa del terrorista più ricercato d'America. La storia "è un'assoluta sciocchezza", ha detto il nuovo testimone,…

L'India ostacola le aziende italiane?

La diatriba Italia-India si condisce di nuovi particolari poco militari e più economici. L'ambasciata d'Italia a New Delhi è intervenuta, per impedire eventuali "pratiche discriminatorie", a sostegno di una offerta presentata dalla società Drillimec spa (Gruppo Trevi) per una gara riguardante trivelle per petrolio e gas indetta dalla Oil India Ltd, controllata dallo Stato, per un valore di 36 milioni…

Ecco come Bersani sta selezionando i grillini filo Pd

Pierluigi Bersani continua a sperare in uno sfaldamento della graniticità del gruppo di Beppe Grillo al Senato. Non si tratta ormai di sensazioni o di indiscrezioni giornalistiche. E' l'auspicio chiaro e netto di uno dei cosiddetti pontieri messi in campo dal segretario del Pd per cercare di ottenere la fiducia  dell'esecutivo anche dai grillini. Sentiamo le parole di Laura Puppato:…

I piani di Julia Pierson, la nuova guida dei Servizi Usa

Per la prima volta dall'istituzione nel 1865 la guida dei servizi segreti statunitensi è stata affidata a una donna. Sarà Julia Pierson a garantire la sicurezza del presidente, della sua famiglia, del vicepresidente e dei leader mondiali in visita negli Usa. Veterana del servizi prenderà il posto di Mark Sullivan andato in pensione un mese fa, dopo sette anni passati…

Uragani e siccità: come il cambiamento climatico grava sull'agricoltura

Nel 2012 uragani e siccità, conseguenze più o meno dirette dei cambiamenti climatici in atto, hanno gravemente colpito i raccolti nei Paesi esportatori di cereali, determinando una scarsità di provviste e un aumento generalizzato dei prezzi, che grava soprattutto sugli Stati più poveri e sulle classi sociali meno abbienti. Il tema del legame tra cambiamenti climatici e disponibilità di cibo…

Nuove scintille fra Usa e Cina sui furti militari

Il caso di Liu Sixing, cittadino cinese condannato a cinque anni e dieci mesi di carcere per per aver trafugato e trasmesso in Cina migliaia di dati su un sistema militare riservato Us,a è una di quelle minacce interne su cui l'Fbi ha puntato l'attenzione. Il programma riguarda un dispositivo che il Washington Post descrive come piccolo, misurabile in millimetri,…

Terzi, Monti e il fallimento dei tecnici

Grazie all'autorizzazione dell'editore del gruppo Class, pubblichiamo l'editoriale di Pierluigi Magnaschi comparso sul quotidiano Italia Oggi Il ministro degli esteri Giulio Terzi, nel corso del dibattito alla Camera sui marò, prima sottratti e poi restituiti alla giustizia indiana, si è dimesso dall'incarico, dopo aver precisato che i marò «non dovevano rientrare in India ma la mia voce è rimasta inascoltata…

La strategia di Bersani che non piace a Napolitano

Grazie all’autorizzazione dell’editore e dell’autore, pubblichiamo il commento di Sergio Soave apparso sul quotidiano Italia Oggi diretto da Pierluigi Magnaschi. Appare evidente che la tattica adottata da Pierluigi Bersani sia quella della terra bruciata: se riesce a creare la convinzione che il suo fallimento implica un ritorno quasi immediato alla urne, temuto da molti, compresi numerosi neoparlamentari miracolati dalla lista…

Urge conferma di Napolitano al Quirinale

Ho apprezzato e condiviso la risposta di Mario Monti ad Ernesto Galli della Loggia, sul Corriere della Sera, soprattutto perché l’editoriale del noto politologo somigliava di più ad un atto di autocoscienza che ad un’analisi delle caratteristiche di Scelta civica e dei suoi militanti ed elettori. Nella lettera del premier, tuttavia, una considerazione non mi ha convinto. Si tratta del passaggio…

Terzi come Schettino. Di Paola come De Falco. Il governo Concordia?

Sulla rete prima e sui giornali oggi, l'equazione governo-Costa Concordia viene facile. Il ministro Giulio Terzi (dimostrazione che ci sono casi in cui l'ambasciatore porta pena..) ha l'identikit di Schettino, icona negativa del comandante che scappa dalla nave non curandosi dei passeggeri. Il ministro della Difesa, l'ammiraglio Giampaolo Di Paola, con il suo "non scendo dalla barca" ha invece impersonato…

×

Iscriviti alla newsletter