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Tim Cook l’ha definito “Il più grande cambiamento di iOS da quando è stato lanciato iPhone”. Con queste parole l’amministratore delegato di Apple, ha presentato il nuovo sistema operativo per mobile iOS 7 durante l’annuale evento Wwdc (Worldwide Developers Conference) alla Moscone West Center di San Francisco, in corso dal 10 al 14 giugno.

iOS 7
A presentare il nuovo sistema operativo è stato Jony Ive, il guru del design di Apple, in un video: “Una nuova direzione, l’inizio di un nuovo corso”, ha detto Ive. La presentazione è toccata invece a Craig Federighi, vicepresidente del reparto software: “La cosa migliore per capire come funziona è provarlo”, ha detto.
E iOS 7 rappresenta veramente un punto di rottura rispetto ai sistemi operativi precedenti. Lo si avverte fin dalla schermata di sblocco, che usa un nuovo gesto di swipe dal basso verso l’alto. L’utente si troverà poi di fronte a nuove icone piatte e semitrasparenti, con colori rinnovati e nuovi font pensati per gli schermi Retina ad alta densità.
Le caratteristiche principali possono essere riassunte in icone monodimensionali, grafica “pulita”, nuovo sistema multitasking. “Istallarlo è come avere un nuovo telefono”, ha continuato Federighi che ha svelato il Control Center, attraverso il quale gestire in un unica schermata le principali applicazioni. E ancora le possibilità multitasking per ogni applicazione con consumi contenuti della batteria.
Come riporta il sito di Bloomberg inoltre nei nuovi dispositivi uno strumento di sicurezza permetterà ai proprietari di disabilitare un iPhone rubato in modo che non possa essere riutilizzato. L’applicazione vocale Siri è stata aggiornata e si baserà per alcuni compiti sul motore di ricerca Bing di Microsoft, piuttosto che su Google. L’assistente vocale intelligente di Apple inoltre è stato dotato di nuove voci maschili e femminili e include l’integrazione della ricerca su Twitter e su Wikipedia. iOS 7 porterà inoltre con sé nuove app Fotocamera e Immagini.

Mavericks
Tra le altre novità presentate da Craig Federighi figura il prossimo sistema operativo dei Macintosh che si chiamerà OS X Mavericks e arriverà in autunno portando in dote “oltre 200 novità”.
Sarà possibile inserire tag in ogni lavoro salvato e cercare in modo semplice sul Finder ogni documento prodotto, dando maggiore importanza ad alcuni file. In più il Finder potrà essere diviso in finestre multiple per facilitare le ricerche. In questo modo ha spiegato Federighi, sarà possibile interagire in modo più semplice con le applicazioni.
Grazie a nuove tecnologie si è riusciti inoltre ad aumentare l’autonomia: “Mavericks usa il 62% in meno di energia”, ha detto Federighi, e anche una memoria compressa che permette di migliorare le prestazioni e la velocità nell’uso delle app su Mac.
Anche il browser Safari ha subito un restyling: “Abbiamo reso Safari molto più bello”, grazie all’introduzione di Shared Links, che servirà per seguire tutti i link messi online dalle persone che seguite.
Tra le altre novità di Mavericks, le Maps, iBook e ancora cambiamenti per iCloud e per il calendari: con l’applicazione Maps su i Mac sarà possibile fare ricerche e condividere l’indirizzo e le indicazioni stradali su iPhone. In più nel nuovo calendario sarà possibile inserire un appuntamento e avere subito le indicazioni sul luogo in cui ci si deve recare. Con l’arrivo di iBook sui computer Apple sarà possibile inserire note, sottolineare e leggere con una grafica completamente rinnovata.

MacBook Pro e Air
I nuovi arrivi in casa Apple hanno riguardato anche l’hardware, settore in cui sono stati mostrati al pubblico i nuovi MacBook Pro, gli unici già sul mercato tra i prodotti presentati. Sul palco per introdurre le novità, Phil Schiller, vicepresidente per il product marketing a livello mondiale.
A cambiare è già dal primo sguardo la forma: nero con una forma rotonda e senza spigoli. Potentissimi, con il nuovo processore Intel Xeon, i nuovi MacBook Pro sono completamente assemblati negli Stati Uniti.
Presentati anche i nuovi MacBook Air, i sottilissimi portatili fiore all’occhiello della casa di Cupertino oggi con una risoluzione più alta del 40% rispetto ai vecchi modelli. I nuovi portatili saranno in grado di raggiungere, nella configurazione da 13 pollici, un’ autonomia di 12 ore.
Non ci sarà lo schermo Retina, come si era ipotizzato, ma un SSD di dimensioni più generose, nuovi processori, nuovo comparto grafico, supporto alle reti WiFi 802.11ac, e un prezzo più basso per il modello da 13.

“MacBook Air è il leader indiscusso dei portatili sottili e leggeri, e da oggi abbiamo alzato ulteriormente l’asticella con una superiore durata della batteria,” ha dichiarato Philip Schiller, mentre MacBook pro è studiato per professionisti disposto a sobbarcarsi un peso maggiore (e una durata di carica inferiore) ma migliori performance.

iTunes Radio
Non poteva mancare durante l’annuale evento Wwdc il lancio di iTunes Radio, il nuovo sistema di musica in streaming del colosso di Cupertino, del quale si vociferava da mesi.
Come previsto sarà gratis e per il momento disponibile solo negli Stati Uniti per poi arrivare in tutti i Paesi del mondo. L’applicazione sarà disponibile su Mac, pc, iPhone e iPad e anche su la Apple Tv.

iOS7, Mavericks, MacBook e iTunes Radio. Tutte le novità di Apple

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