Skip to main content

(con il “contributo” di Damiano Cori) Nella stagione 2014/15 la Premier League inglese (EPL) vedrà il Manchester iniziare con un +79 milioni dollari all’anno per l’accordo di sponsorizzazione di maglia con Chevrolet, diventando così il più grande affare del genere (fonte Brand Finance 2013 – Football top brands 50). Il Bayern Monaco, finalista per due anni consecutivi della Champions League, genera $ 37milioni all’anno dalla jersey sponsorship da l’accordo con Deutsche Telekom. Negli ultimi anni, anche il Barcellona ha scelto di sponsorizzare la maglia, interrompendo la tradizione di non aver sponsor, con un accordo di sponsorizzazione davvero redditizia. La Qatar Foundation starebbe pagando 30 milioni di € all’anno per essere il primo brand sponsor del kit blaugrana nella sua storia da 113 anni a oggi.

 

I primi 10 brand di maggior valore in relazione a quest’anno, hanno generato un impressionante $ 266m dalle loro sponsorizzazioni di maglia, non tenendo conto della serie di offerte secondarie e partnership. I marchi aziendali che cercano una base per la costruzione, il rafforzamento e il mantenimento della loro immagine, vedono nei brand di calcio, il veicolo ideale. I Brand che cercano di svilupparsi in nuovi mercati guarderanno ai Club per rafforzarsi. Il Manchester United è gold standard in questo senso, il loro nuovo accordo con Chevrolet (l’auto che produce il desiderio di guidare il suo appeal nel mercato europeo utilizzando il marchio ben sviluppato dello United come veicolo). Viceversa, lo United ha la possibilità di far crescere il proprio marchio negli Stati Uniti con un pionieristico tour di eventi attraverso l’Atlantico.

Chiaramente gli sponsor devono adattarsi con il pubblico e i club devono avere una sinergia con gli spettatori e i sostenitori allo stesso modo. Uno sguardo alle migliori offerte di sponsorizzazione nel mondo del calcio mostrano enormi investimenti da parte dei marchi che credono di condividere gli stessi ideali che fanno di una squadra di calcio di successo: la ricerca della perfezione, il duro lavoro e la passione.

Brand come quelli delle automobili e compagnie aeree, così come brand di una parte del mondo del più prezioso settore bancario e delle telecomunicazioni possono essere trovati sulle maglie del club di maggior successo. Lontano dal top brand, le scommesse hanno continuato ad essere uno dei principali sponsor di calcio. La sinergia tra questi settori è chiaro con TV, mobile, on-line e pubblicità e aziende come Bet 365, Bet Fred e 32 Red e tanti altri stanno investendo pesantemente. La sponsorizzazione di maglia dei brand di scommesse nel calcio della Top 50 è ora a un valore di US $ 47 milioni di euro all’anno. Non è un caso che la maggior parte delle pubblicità a fine primo tempo sono inserzioni di scommesse. La sponsorizzazione nel calcio non è senza i suoi rischi. I corporate sponsor possono rischiare di allineare il loro brand ad una nave che affonda o di pagare decine di milioni di dollari solo perché hanno il loro Club sponsorizzato alle prese con le qualificazioni di UEFA Champions League. Gli Sponsor non devono dimenticare che, attraverso la loro partnership con il club come una entità si associano se stessi alle singole stelle.

I ricavi da sponsorizzazioni sono una componente chiave per qualsiasi reddito di qualsiasi club e queste sponsorizzazioni sono spesso guidate dal successo sul campo. Il problema affrontato da molti club è che per diventare di successo in campo devono prima attirare i grandi sponsor per finanziare i migliori giocatori e staff. Molti club hanno trovato questo un vero dilemma, lasciando uno squilibrio nel calcio dove i club più piccoli non possono sfidare i grandi.

Nonostante la crisi cresce il valore delle sponsorship nel calcio

(con il "contributo" di Damiano Cori) Nella stagione 2014/15 la Premier League inglese (EPL) vedrà il Manchester iniziare con un +79 milioni dollari all'anno per l’accordo di sponsorizzazione di maglia con Chevrolet, diventando così il più grande affare del genere (fonte Brand Finance 2013 - Football top brands 50). Il Bayern Monaco, finalista per due anni consecutivi della Champions League,…

Ecco la nuova stazione di Bologna per l’alta velocità

È stata inaugurata la nuova area per i treni alta velocità nella stazione di Bologna Alta Velocità Mediopadana a circa 4 chilometri dal centro della città, a pochi metri lungo l'autostrada del Sole. L'amministratore delegato di Ferrovie dello Stato Mauro Moretti ha dedicata la nuova stazione ai pendolari, perché i nuovi binari sotterranei riservati ai soli treni veloci consentiranno di…

La video-intervista di Edward Snowden sul Guardian

Giovane, volto pulito e sguardo sveglio, è Edward Snowden il 29enne ex tecnico della Cia che è la “talpa” della più grande fuga di notizia sull'intelligence Usa. Edward Snowden lavorava in un contractor privato del settore difesa, la Booz Allen Hamilton e da Hong Kong racconta al The Guardian la scelta di rivelare l esistenza e la pericolosità di "Prism".…

Chi ha vinto (per ora) ai ballottaggi. E perché

Se, come dice lo slogan di Gianni Alemanno, “vince chi vota”, sono in molti ad avere perso in questo turno di ballottaggio per le Comunali. Alle 22 di ieri ha votato il 33,87% rispetto al 42,38% del primo turno: 8,5 punti in meno. C’è tempo ancora fino alle 15 per andare ai seggi, il dato non sembra destinato a migliorare.…

Risanamento, tutti i dettagli dell'Opa di Zunino

L'offerta pubblica di acquisto di Luigi Zunino presentata a Risanamento e ai suoi principali azionisti sarà di 0,25 euro per azione. L'Opa prevede l'acquisizione di azioni dalle banche azioniste della società e da Sistema Holding, le holding in liquidazione dello stesso Zunino. Lo squeeze out Per l'operazione Zunino propone la firma di un accordo con le banche (Intesa Sanpaolo, Unicredit,…

Ecco chi è Edward Snowden, la talpa del Datagate

Ha 29 anni ed è un tecnico informatico che nel suo curriculum vanta un'esperienza alla Cia. Si chiama Edward Snowden la “talpa” che ha procurato al quotidiano britannico The Guardian il materiale con le rivelazioni sul programma americano di raccolta e controllo dei dati “Prism” che hanno fatto scoppiare il caso Datagate. Negli ultimi quattro anni, Snowden aveva lavorato per…

Erdogan huawei

Turchia, il personalismo di Erdogan divide la nazione

Pubblichiamo un articolo uscito sul sito del Centro Italiano per la Pace in Medio Oriente (Cipmo) I recenti avvenimenti di piazza Taksim a Istanbul e le proteste diffuse in larga scala nel resto della Turchia sono la goccia che ha fatto traboccare un vaso ormai colmo. Gli scontri del primo maggio tra polizia e manifestanti; le proteste del bacio; il…

Ue, le minacce agli Stati membri sul piano Cielo europeo

E' come se il padre di famiglia portasse in tribunale i suoi figli, tutti. Bruxelles sta minacciando un’azione legale contro i 27 Stati membri dell’Unione europea per resuscitare i suoi piani, ambiziosi, di creare uno spazio aereo comune che ridurrebbe la durata dei voli e l’inquinamento aereo. Il progetto "Cielo unico europeo" La Commissione europea, spiega il Financial Times, martedì…

Competere.eu, il think tank 3.0 che guarda all'innovazione

Elaborare e implementare politiche e pratiche per lo sviluppo sostenibile: nasce con questa mission Competere.EU, un nuovo pensatoio italiano con sede di Piazza San Salvatore in Lauro, a Roma. Presidente del think tank è il docente di Business Administration alla John Cabot University Pietro Paganini mentre il Segretario Generale è il consulente di comunicazione strategica e management organizzativo Roberto Race.…

Grillo e Casaleggio pensano a Prodi e a un altro governo

Chi l'ha detto che Beppe Grillo e i grillini pensano solo a diarie e rimborsi elettorali? E chi l'ha detto che Grillo e Casaleggio hanno come unico cruccio quello di evitare altre uscite di parlamentari dal movimento 5 Stelle? E chi ritiene che i leader del M5s stanno davvero studiando come radicare il movimento per raccogliere migliori risultati alle prossime…

×

Iscriviti alla newsletter