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Se la crescita continuerà ai ritmi attuali, il futuro energetico sarà pulito ed economico: entro il 2018 le energie rinnovabili supereranno il nucleare, almeno in Gran Bretagna. Il quotidiano The Guardian ha pubblicato le previsioni nel settore energetico e ha lanciato un pronostico: entro il 2018 il rinnovabile sostituirà totalmente il nucleare. Ma già dal 2015 l’eolico sarà in grado di fornire energia elettrica a una casa ogni 10 nel territorio britannico.
 
L’energia elettrica prodotta dall’eolico è aumentata di un 25% dal 2010 e questa crescita ha incoraggiato l’aumento degli investimenti pubblici in nuovi impianti eolici offshore. Quanto e come saranno investite queste risorse sarà deciso la prossima settimana con un decreto dall’esecutivo.
 
Ma non tutti sono d’accordo. Secondo il Guardian c’è resistenza nel Parlamento. Più di 100 deputati conservatori hanno firmato una dichiarazione contro i nuovi parchi eolici, mentre il cancelliere dello Scacchiere, George Osborne, ha chiesto una dettagliata spiegazione di come saranno distribuite queste sovvenzioni e, secondo alcuni fonti del quotidiano, ha in programma un taglio del 25% dei fonti per l’eolico.
 
Nonostante le critiche, il settore però è in continua crescita, con un investimento di circa il 60% per 1,5 miliardi di sterline l’anno scorso. L’associazione Renewable Uk ha dichiarato che nel 2011 almeno 137 mila persone sono entrare a fare parte del settore energetico, il che vuole dire che l’eolico non è solo una fonte di energia pulita ma anche di lavoro.
 
“Queste cifre sottolineano l´importanza di un clima di scambio sicuro per attirare gli investimenti, soprattutto nei momenti difficili. Ecco perché è così importante. Anche se abbiamo ancora una lunga strada da percorrere per raggiungere i nostri obiettivi, siamo in pista”, ha dichiarato al Guardian Maria McCaffery, direttore esecutivo di Renewable Uk.
 
The Guardian ha voluto evidenziare il cambio di atteggiamento di John Hayes, ministro conservatore nominato nel settore energetico. In passato era critico sull’eolico e oggi si dichiara – allo stesso giornale – “orgoglioso di investire nella tecnologia d´avanguardia”. Un’iniziativa, quella eolica, che Hayes definisce “molto british”.

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