Le fondazioni di origine bancaria non sono ancora ben comprese e conosciute nel loro ruolo e nella loro identità: un ruolo innanzitutto sociale e un’identità pienamente privata. Sono, infatti, soggetti privati, e in quanto tali dotati di piena autonomia statutaria e gestionale, ma allo stesso tempo sono chiamati a svolgere un ruolo d’interesse pubblico: deriva loro dalla storia, dalle leggi…
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Un volano per i nostri territori
Qualcosa si muove intorno a noi al nordest del Paese: il grande freddo della crisi va stemperandosi, gli ammortizzatori sociali hanno contribuito, ma soprattutto la capacità manifatturiera (per produrre beni economici) e la struttura territoriale (per produrre beni relazionali) hanno ripreso a funzionare, e così il Pil sta tornando ai livelli di prima. Per quanto era possibile ognuno ha fatto…
A difesa di un interesse generale
Le fondazioni di origine bancaria in questo particolare momento di difficoltà sono molto “corteggiate”. Sconosciute a molti fino a qualche anno fa, ora si trovano al centro del dibattito economico e finanziario. Nate negli anni ‘90 dalle ceneri delle banche pubbliche grazie alla riforma di Giuliano Amato, si sono presto affermate come esperimento, ardito ma efficace, di “privato sociale”. Proprio…
Ma il circolo vizioso va spezzato
Partiamo da quella che una volta si chiamava l’analisi concreta della situazione concreta, prima di tirare conclusioni sul ruolo delle fondazioni di origine bancaria. Il comitato di Basilea ha pubblicato nel dicembre 2010 le nuove regole sul capitale e sulla liquidità delle banche. “Se la riforma fosse stata in vigore nel suo insieme già alla fine del 2009 le banche…
La missione delle classi dirigenti
Vorrei provocare, con linguaggio discorsivo e diretto, una riflessione su perché, negli ultimi decenni, nel nostro mondo occidentale sono mancate élites alla necessaria guida in vari ambiti della cultura, scienze, politica, ecc. Perché sono mancate classi dirigenti? Perché le stesse hanno perso il senso del dovere. Ci appare piuttosto chiaro che il senso del dovere, secondo il proprio stato,…
Una responsabilità al plurale
Se la Seconda repubblica si avvia a mesta conclusione, rimane aperto il problema storico che ha segnato l’ultimo ventennio della storia italiana: l’incapacità della politica di uscire dalla crisi di legittimità che nei primi anni Novanta travolse la Prima repubblica. Una crisi da cui la politica non si è più ripresa, navigando a vista tra partiti personali strettamente legati ai…
La forza tranquilla del coraggio
Quando trascorro le ore a parlare con i miei studenti di filosofia, ci sono due concetti che ricorrono spesso nelle nostre conversazioni: la responsabilità e il coraggio. Nella loro mente il coraggio è quasi sempre associato all’eroismo e alla rottura delle regole: è l’atto forte che stravolge l’ordine delle cose, è l’imposizione del soggetto nell’ordine costituito. L’azione coraggiosa è quella…
Etica della virtù, una ricetta per i laici cristiani
Già nella sua prima enciclica Deus caritas est, Benedetto XVI con esemplare lucidità ha affermato che la politica, in ogni ordinamento statale giusto, è servizio permanente d’amore: “Non c’è nessun ordinamento statale giusto che possa rendere superfluo il servizio dell’amore. Chi vuole sbarazzarsi dell’amore si dispone a sbarazzarsi dell’uomo in quanto uomo” (n. 28). Il vuoto interiore delle coscienze di…
Giovanni Goria, l'attualità di un esempio
Si può dire che Gianni Goria, seppur inconsapevolmente, abbia rappresentato il passaggio tra la fine di tre cicli e l’inizio di una nuova stagione politica, caratterizzata da contingenze, difficoltà del momento e libertà pragmatica della politica. Uno dei cicli che si conclude, negli anni ‘70-‘80, è il ciclo “risorgimentale”, cioè quello dell’élite che aveva fatto l’Italia. Come diceva De Meis,…
In una società aperta
La pluralità delle concezioni etiche e delle visioni filosofiche e religiose del mondo è una realtà irriducibile e ostinata. Una realtà da sempre all’origine, nella storia umana, di conflitti e anche di tragedie; all’origine, pertanto, del problema eminentemente politico di come stabilire regole di convivenza, le regole dell’ordine sociale. Logica e scienza non ci possono essere d’aiuto nel dirimere la…