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L’intramontabile radio. Quello strumento comunicativo che non passerà mai di moda. Da aprile 16 stazioni radiofoniche appartenenti a 13 Paesi europei si riuniranno in un consorzio e, con altre 7 associate, avvieranno la trasmissione simultanea di programmi di attualità legati all’Europa a 27. Un network coprodotto fatto di radio-giornali quotidiani, interviste, dibattiti, rubriche di approfondimento e dirette.
 
A sostenere l’ambizioso progetto che ha lo scopo di rafforzare l’unificazione, l’integrazione e la conoscenza tra i diversi Stati membri sarà la Commissione dell’Unione europea, che offrirà al consorzio radiofonico europeo il suo indispensabile sostegno per almeno i primi cinque anni. Proprio lo scorso dicembre, infatti, la Commissione Ue ha firmato con il consorzio un contratto di servizi per un importo di 5,8 milioni di euro l’anno. La sigla dell’accordo è stata coordinata da Deutsche Welle e dal vincitore della gara di appalto Rfi.
 
Dunque, una programmazione iniziale della durata di 60 minuti che entro luglio si rafforzerà attraverso l’avvio di un portale internet comune. Dieci le lingue utilizzate: bulgaro, francese, greco, inglese, polacco, portoghese, rumeno, spagnolo, tedesco e ungherese. Col tempo, però, si cercherà di passare all’utilizzo di tutte le 23 lingue europee.
 
Alle 16 stazioni radiofoniche attualmente coinvolte nel consorzio se ne potranno aggiungere di nuove: basterà solo conformarsi alle regole previste per l’adesione al consorzio. Fino ad ora le stazioni radio aderenti al consorzio sono: la tedesca Deutsche Welle, la francese Rfi, Radio Netherlands Wereldomroep,  la spagnola Punto Radio, Polskie Radio Warsaw e Polskie Radio Szczecin, Rtbf per il Belgio, Bulgarian National Radio Rfi Sofia – Czech Radio, la greca Skai Radio, Hungarian Radio, Radio Romania e International Rfi Romania, Radio Slovenia, Europa Lisboa.
 

“Le sette sorelle associate” potranno riprendere gli argomenti pur non facendo parte del consorzio. Queste sono: Cur 1350 Cambridge University, Hochschulradio Aachen Aachen University, Tide Radio Hamburg Media School e Campusradiobonn Bonn University, Radio Campus Paris Paris Universities ed Eur@dionantes Student European radio Nantes, Radio Moreeni Tampere University.

Good morning Europe!

L’intramontabile radio. Quello strumento comunicativo che non passerà mai di moda. Da aprile 16 stazioni radiofoniche appartenenti a 13 Paesi europei si riuniranno in un consorzio e, con altre 7 associate, avvieranno la trasmissione simultanea di programmi di attualità legati all’Europa a 27. Un network coprodotto fatto di radio-giornali quotidiani, interviste, dibattiti, rubriche di approfondimento e dirette.   A sostenere…

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