Skip to main content

L’Arma non lascia Pinerolo, trasloca solo di qualche centinaio di metri. Il rischio che la Compagnia abbandonasse il comune del Torinese c’era, soprattutto dopo che era stato scartato il progetto di edificare la nuova sede su un fondo adiacente al Cottolengo, ma il ministro della Difesa, Roberta Pinotti, si era attivata in prima persona per scongiurarlo e fare in modo che il comune non perdesse il proprio presidio. Nella giornata di lunedì 20 novembre si è così celebrata l’inaugurazione della nuova caserma. Presenti all’evento, la titolare del dicastero della difesa, il Comandante Generale dell’Arma, Tullio Del Sette, il Comandante della Legione Carabinieri Piemonte e Valle D’Aosta Generale di Divisione Mariano Mossa e il sindaco di Pinerolo, Luca Salvai.

“EVITATA UNA FERITA INSANABILE PER IL TERRITORIO”

“Il solo pensiero di spostare l’Arma da Pinerolo avrebbe rappresentato per questo territorio una ferita difficilmente sanabile”, ha detto il ministro Pinotti. “Qui – ha poi proseguito – davanti a noi si trova un pezzo della storia d’Italia e le forze armate, in particolare i carabinieri, sono parte di questa storia”.

“SOLUZIONE COMPLESSA CERCATA DA TEMPO”

Ha tirato un sospiro di sollievo il Comandante dell’Arma, generale Tullio Del Sette: “E’ stato complicato riuscire a giungere a questa soluzione, era da tempo che la Compagnia cercava una nuova sede”. “La comunità di Pinerolo – ha proseguito il generale Del Sette – è molto legata alla presenza militare: la nuova caserma è un chiaro segnale della volontà di proseguire e dare continuità al servizio reso alla città” Gli ha fatto eco il sindaco di Pinerolo, Luca Salvai che ha dichiarato: “Quest’oggi tagliamo un vero e proprio traguardo perché questa inaugurazione è un traguardo, un traguardo che deve essere da stimolo a proseguire con la riqualificazione degli edifici pubblici militari della città”.

LA NUOVA SEDE

Il trasloco era avvenuto nei giorni scorsi ed era stato ultimato il 7 novembre. La vecchia sede di Piazza Santa Croce ospitava l’Arma dei Carabinieri di Pinerolo dal 1932. La nuova caserma, Litta Modignani, è situata in viale Cavalieri d’Italia, civico 6. L’edificio in passato fu la sede del primo Reggimento Nizza Cavalleria, oggi trasferito a Novara. La struttura, ristrutturata grazie ai fondi messi a disposizione dal ministero della Difesa, ospita la Compagnia, il Comando stazione, il nucleo operativo e l’aliquota radiomobile, che ha giurisdizione su 48 comuni della zona, per una superficie di 1.365 chilometri quadrati ed una popolazione di 153.170 abitanti.

LA CERIMONIA

Originariamente prevista per mercoledì 22 novembre, l’inaugurazione è stata anticipata di 48 ore a causa di improvvisi cambiamenti di impegni nell’agenda del ministro Pinotti. Schierati la Fanfara del 3° Reggimento Carabinieri “Lombardia”, un Reparto d‘Onore, tutti i Comandanti di Stazione della Compagnia di Pinerolo e delle Stazioni Carabinieri Forestali, una rappresentanza dell’Associazione Nazionale Carabinieri, i Gonfaloni del Comune di Pinerolo, della Città Metropolitana di Torino e della Regione Piemonte e i labari delle Associazioni Combattentistiche e d’Arma. Dopo un momento di raccoglimento in onore ai Caduti, il sindaco di Pinerolo, Luca Salvai, ha donato il Tricolore al Comandante della Compagnia, Capitano Pasquale Penna. È seguita la lettura della “Preghiera del Carabiniere” e si è poi proceduto al tradizionale taglio del nastro per mano del ministro della Difesa, Roberta Pinotti e del Comandante Generale dell’Arma Tullio Del Sette.

LE PRECEDENTI VISITE DEL COMANDANTE DEL SETTE

Il Comandante Generale Del Sette aveva svolto un ultimo sopralluogo nei cantieri della caserma Litta Modignani nella seconda metà del mese di luglio. In quella occasione si era impegnato perché l’apertura della nuova sede avvenisse entro la fine del 2017. Così è stato e l’intera Pinerolo festeggia per non avere perduto la propria Compagnia dei Carabinieri.

 

Pinotti e Del Sette inaugurano la nuova caserma dei Carabinieri di Pinerolo

L'Arma non lascia Pinerolo, trasloca solo di qualche centinaio di metri. Il rischio che la Compagnia abbandonasse il comune del Torinese c'era, soprattutto dopo che era stato scartato il progetto di edificare la nuova sede su un fondo adiacente al Cottolengo, ma il ministro della Difesa, Roberta Pinotti, si era attivata in prima persona per scongiurarlo e fare in modo…

Un Paese che cambia, una scommessa da vincere

C'è stato un mercato del lavoro ingessato, un Paese che girava intorno alla casa di proprietà, all'auto, al posto fisso, a una carriera per anzianità di servizio nella stessa azienda, che non esiste più. Ma intanto quella è la popolazione più longeva del loro secolo, disorientati. I lavoratori. Ma soprattutto la sinistra. Quel Paese non manca a nessuno. Ci ha…

Come Erdogan si districa tra i fondi europei per i migranti

L'Europa adotta un inedito doppio binario con la Turchia. Se per quanto riguarda l'accordo sui migranti pacta sunt servanda, quindi gli accordi presi vanno rispettati, sui fondi che spettano alla Mezzaluna in vista della sua sempre più improbabile adesione alla Ue, Ankara se la vede male. Almeno per il momento. Da Bruxelles nel giro di pochi giorni sono arrivate due…

leonardo

Leonardo, ecco come il sindacato ha letto i numeri dell'ex Finmeccanica

In attesa del piano industriale di Leonardo, previsto per gennaio 2018, la Uilm sarà molto attenta alla quantità di investimenti che i piani di budget di divisione prevederanno per il 2018. I DATI DEL CDA DI LEONARDO Le motivazioni di questa accorta vigilanza sono evidenti. Il consiglio di amministrazione di Leonardo dello scorso 9 novembre ha deliberato e approvato all’unanimità…

Ecco perché il Credito Valtellinese eccita (e spaventa) la Borsa, tutti i dettagli

Che cosa sta succedendo al Credito Valtellinese? E' quello che si chiedono da giorni in Borsa non solo gli azionisti del gruppo creditizio capitanato dall'ad, Miro Fiordi (nella foto). La picchiata del titolo Creval a Piazza Affari la scorsa settimana ha quattro motivi essenziali: un aumento iperdiluitivo per gli attuali soci per far fronte alle richieste della Bce sulle sofferenze…

Riad e Gerusalemme si parlano in chiave anti-Iran

Domenica il ministro dell'Energia israeliano, Yuval Steinitz, è stato il primo funzionario del gabinetto di governo a rivelare apertamente che Gerusalemme e Riad si parlano in funzione anti-Iran. Questo coordinamento è destinato a segnare i futuri equilibri nella regione più turbolenta del mondo, il Medio Oriente, con potenziali ricadute globali; vedere per esempio la mediazione francese sulle dimissioni del primo ministro…

I riflessi nazionali del voto a Ostia

Vince chi arriva primo. Poi c’è modo e modo di arrivare primi: al ballottaggio nel X Municipio di Ostia, Comune di Roma, è stato il candidato del M5S, Giuliana Di Pillo (nella foto), a conquistare la carica di minisindaco con il 59,6 per cento dei voti rispetto al 40,4 di Monica Picca (FdI, sostenuta anche da FI e Lega). I votanti,…

Passato, presente e futuro dell’euro secondo Martin Sandbu

Martin Sandbu (in foto) non ama girare troppo attorno a un concetto. Per lui l'Unione europea sta inanellando una lunga serie di decisioni sbagliate, è strattonata da una parte all'altra da europeisti e antieuropeisti privi della minima lungimiranza politica e avrebbe dovuto lasciare fallire la Grecia, senza "se" e senza "ma". Ha spiegato le sue ragioni durante Bookcity Milano, alla presentazione del…

Carige

Che cosa è successo nella Carige di Berneschi?

Bookcity Milano non poteva essere più sul pezzo. Proprio nelle convulse ore in cui, dal quartier generale di Genova, Banca Carige annunciava l'atteso accordo tra soci e consorzio di garanzia sull'aumento di capitale da 560 milioni di euro, a Milano, nel Palazzo della Borsa, veniva presentato il libro “Banche in sofferenza – La vera storia della Carige di Genova”, coedizione…

sindacati, tradizioni religiose

Papa Francesco, il discorso sul fine vita e il balletto delle interpretazioni

Il balletto sull’interpretazione del discorso pronunciato la scorsa settimana davanti ai membri della World Medical Association è destinato a durare a lungo. E’ bastata una frase contro l’accanimento terapeutico per scatenare la ridda delle consuete “traduzioni” giornalistiche. Su un tema così delicato (fine vita, accanimento terapeutico ed eutanasia), da una parte e dall’altra si brinda perché il Papa avrebbe dato…

×

Iscriviti alla newsletter