Skip to main content

Un governo nel segno della continuità con quello di Matteo Renzi. Alle 18:45 – dopo un’ora abbondante di colloquio con Sergio MattarellaPaolo Gentiloni ha annunciato i nomi dei ministri che lo accompagneranno nella sua avventura a Palazzo Chigi.

Quasi tutti confermati gli uscenti, seppur con un rimescolamento delle deleghe innescato dalla casella lasciata libera alla Farnesina dallo stesso Gentiloni. Il suo posto sarà preso dal leader di Ncd Angelino Alfano che è anche riuscito a blindare la pattuglia di Area Popolare al governo. Beatrice Lorenzin rimane alla Salute, Enrico Costa e Gian Luigi Galletti rispettivamente agli Affari Regionali e all’Ambiente. Il Viminale sarà guidato da Marco Minniti che ha abbandonato il suo ruolo di sottosegretario alla Presidenza del Consiglio con delega ai servizi segreti.

In pratica dall’esecutivo c’è una sola uscita: si tratta di Stefania Giannini che – come da pronostici – da oggi non ricopre più l’incarico di ministro della Pubblica istruzione. Le sue funzioni saranno assunte da Valeria Fedeli, ex sindacalista della Cgil dal 2013 vicepresidente del Senato.

L’altra new entry è Anna Finocchiaro che torna al governo dopo l’esperienza ai tempi del secondo governo Prodi. L’ex magistrato – in prima fila in questi anni nella battaglia parlamentare a favore della riforma costituzionale poi bocciata dal referendum – si occuperà dei rapporti con il Parlamento: un ruolo particolarmente importante in questa fase, considerato che nelle prossime settimane inizieranno le trattative sulla legge elettorale con le forze d’opposizione.

Negli altri casi si tratta di spostamenti e non di nuovi ingressi al governo: Claudio De Vincenti e Luca Lotti – entrambi sottosegretari alla presidenza del Consiglio nel governo Renzi – diventano ministri. Al primo sono state attribuite le deleghe alla Coesione territoriale e al Mezzogiorno, al secondo quelle dello Sport. Percorso inverso a quello seguito da Maria Elena Boschi: alla madrina della riforma costituzionale bocciata nel referendum dello scorso 4 dicembre Gentiloni ha assegnato il ruolo di sottosegretario unico alla presidenza del Consiglio.

Per il resto – come detto – solo conferme a dimostrazione del fatto che il nuovo presidente del Consiglio si muoverà nel solco già tracciato a Palazzo Chigi dal suo predecessore. Andrea Orlando rimane alla Giustizia, Pier Carlo Padoan all’Economia, Carlo Calenda allo Sviluppo economico, Maurizio Martina all’Agricoltura, Graziano Delrio alle Infrastrutture e ai Trasporti, Dario Franceschini ai Beni Culturali e al Turismo e Maurizio Martina all’Agricoltura. Nonostante i rumors della vigilia lo descrivessero in uscita per far largo a uno tra Tommaso Nannicini e Teresa Bellanova, alla fine alla guida del ministero del lavoro è stato confermato Giuliano Poletti. Stesso discorso anche per Marianna Madia che continuerà ad occuparsi di Pubblica amministrazione.

I numeri su cui il nuovo esecutivo potrà contare in Parlamento saranno verificati solo nei prossimi giorni quando Gentiloni si recherà alla Camera e al Senato per ottenere la fiducia. Ma – stando alle ultime notizie – della maggioranza non farà parte la formazione politica che fa capo a Denis Verdini ed Enrico Zanetti. Il loro gruppo – rimasto a secco di ministeri – negli istanti in cui Gentiloni era a colloquio con il capo dello Stato ha diffuso una nota molto netta, con la quale ufficializzato la decisione di non votare la fiducia al nascente governo. Una scelta che potrebbe causare più di un problema al Senato dove i numeri – come noto – sono molto risicati. Dai primi calcoli sembra comunque che il nuovo presidente del Consiglio riuscirà ad ottenere una sia pur stentatata maggioranza.

Di seguito, l’elenco completo dei ministro del nuovo governo Gentiloni

Ministero dell’economia e finanze:
Pier Carlo Padoan (Indipendente)

Ministero degli esteri:
Angelino Alfano (Nuovo centrodestra)

Ministero del lavoro:
Giuliano Poletti (Partito democratico)

Ministero dello sviluppo economico:
Carlo Calenda (Partito democratico)

Ministero dell’interno:
Marco Minniti (Partito democratico)

Ministero della giustizia:
Andrea Orlando (Partito democratico)

Ministero dell’istruzione:
Valeria Fedeli (Partito democratico)

Ministero della salute:
Beatrice Lorenzin (Nuovo centrodestra)

Ministero dell’ambiente:
Gian Luca Galletti (Unione di centro)

Ministero della difesa:
Roberta Pinotti (Partito democratico)

Ministero dei trasporti e infrastrutture:
Graziano Delrio (Partito democratico)

Ministero dell’agricoltura:
Maurizio Martina (Partito democratico)

Ministero della cultura e del turismo:
Dario Franceschini (Partito democratico)

Ministero degli affari regionali:
Enrico Costa (Nuovo centrodestra)

Sottosegretario alla presidenza del consiglio:
Maria Elena Boschi (Partito democratico)

Dipartimento per i rapporti con il parlamento (senza portafoglio):
Anna Finocchiaro (Partito democratico)

Ministero per la coesione territoriale (senza portafoglio):
Claudio De Vincenti (Partito democratico)

Ministero della pubblica amministrazione e della semplificazione (senza portafoglio):
Marianna Madia (Partito democratico)

Ministero dello sport (senza portafoglio)
Luca Lotti (Partito democratico)

Governo Gentiloni, ecco tutti i ministri (Denis Verdini sbuffa)

Un governo nel segno della continuità con quello di Matteo Renzi. Alle 18:45 - dopo un'ora abbondante di colloquio con Sergio Mattarella - Paolo Gentiloni ha annunciato i nomi dei ministri che lo accompagneranno nella sua avventura a Palazzo Chigi. Quasi tutti confermati gli uscenti, seppur con un rimescolamento delle deleghe innescato dalla casella lasciata libera alla Farnesina dallo stesso…

luca lotti

Luca Lotti, ecco chi è il nuovo ministro allo Sport

Nato a Empoli il 20 giugno 1982, Luca Lotti è il nuovo ministro per lo Sport. Dal 28 febbraio 2014 Lotti è stato sottosegretario di Stato alla presidenza del consiglio dei ministri con delega all'informazione e comunicazione del governo e dell’editoria nel governo Renzi e segretario del Comitato interministeriale per la programmazione economica, Cipe. E' una delle persone che più…

Claudio De Vincenti

Claudio De Vincenti, la carriera del nuovo ministro per la Coesione territoriale

Nato a Roma il 28 ottobre 1948, Claudio De Vincenti è il nuovo ministro per la Coesione territoriale. De Vincenti, nominato sottosegretario allo Sviluppo Economico il 28 febbraio 2014 e il 25 giugno 2014 vice ministro, dal 10 aprile 2015 è stato sottosegretario alla Presidenza del Consiglio dei Ministri con le funzioni di Segretario del Consiglio dei Ministri. Ha ricoperto…

marco minniti, cie, ministro

Marco Minniti, la biografia del nuovo ministro dell'Interno

Nato a Reggio Calabria il 6 giugno 1956, Domenico Minniti, detto Marco, è il nuovo ministro dell'Interno del governo di Paolo Gentiloni. GLI STUDI E I PRIMI PASSI NELLA POLITICA Laureato in Filosofia, nel 1994 è stato nominato Responsabile del Dipartimento problemi del partito e membro della segreteria nazionale del Pds, di cui nel 1996 diviene coordinatore. Con la nascita…

Valeria Fedeli, chi è il nuovo ministro dell'Istruzione al posto di Stefania Giannini

Valeria Fedeli è il nuovo ministro dell'Istruzione del governo Gentiloni, prende così il posto di Stefania Giannini. Nata a Treviglio (Bg) il 29 luglio 1949, finite le scuole si trasferisce a Milano dove consegue il diploma di laurea in Scienze Sociali, presso UNSAS. In quegli anni ha incontrato il movimento studentesco, il femminismo e poi la Cgil. "La passione politica, la…

Anna Finocchiaro

Anna Finocchiaro, ecco la biografia del nuovo ministro per i Rapporti con il Parlamento

Anna Finocchiaro è il nuovo ministro per i Rapporti con il Parlamento. Nata il 31 marzo 1955 a Modica in provincia di Ragusa, Finocchiaro risiede dai tempi della terza elementare a Catania. Dal matrimonio con Melchiorre Fidelbo, ha avuto due figlie, Miranda e Costanza. GLI STUDI Nel 1973 ha conseguito il diploma di maturità classica al Liceo classico Cutelli. La…

Come e quanto bisticciano Cia e Donald Trump

Il presidente eletto americano Donald Trump ha definito "ridicole" le indagini delle intelligence americane, il cui contenuto è stato reso pubblico dalla Cia, secondo cui la Russia avrebbe favorito l'elezione del candidato repubblicano a discapito della contendente democratica Hillary Clinton. Ossia, il prossimo commander in chief ha attaccato un'inchiesta condotta da tutte le 17 agenzie di intelligence governative, le stesse…

Vi racconto le baruffe nel Pd che preoccupano Paolo Gentiloni

Il solito Marco Travaglio non ha aspettato neppure la notizia della convocazione al Quirinale e del conferimento dell'incarico di formare il nuovo governo per liquidare il ministro uscente degli Esteri Paolo Gentiloni Silveri come "un sughero, un galleggiante che non disturba". Poi è passato alla botanica e gli ha dato della "pianta grassa" Luca Telese gli ha invece restituito il…

La verità sul referendum emersa dalla direzione Pd

Chi attendeva un'analisi approfondita dell'esito referendario del 4 dicembre dalla direzione nazionale del Pd convocata oggi sarà rimasto deluso. O meglio, l'analisi non è arrivata (ancora) dai vertici del Partito democratico, dunque né dal segretario Matteo Renzi né dal presidente dell'assemblea Pd, Matteo Orfini. Militanti, iscritti e simpatizzanti democrat hanno comunque potuto ascoltare in streaming parole chiare sul tema. Le…

In arrivo la scadenza di IMU e TASI tra esenzioni ed iniquità

Si avvicina l’ennesima scadenza fiscale del periodo pre-natalizio ed 16 dicembre proprietari ed utilizzatori di immobili saranno chiamati al versamento del saldo IMU e TASI. Pochi giorni fa la CGIA di Mestre ha pubblicato uno studio evidenziando il carico fiscale relativo imposte immobiliari per imprenditori e proprietari di immobili commerciali quantificandolo in 5 miliardi di Euro totali ed richiamando l'attenzione sull’incremento…

×

Iscriviti alla newsletter