Ieri sera c’era anche l’imam di Firenze, Elzir Izzedin, a seguire papa Francesco in televisione; alle 18 di questo venerdì 27 marzo si è seduto in salotto e ha svolto la sua quarta preghiera giornaliera seguendo il papa cattolico in tv. Al telefono dalla sua abitazione fiorentina ci tiene a sottolineare l’importanza del momento prescelto: il venerdì per i musulmani…
Chiesa
La carezza di Papa Francesco all’umanità smarrita
Solo. In Piazza San Pietro. Papa Francesco era da solo questa sera, come tutti noi. Era solo in mezzo al colonnato del Bernini e quelle colonne sono diventate davvero il suo abbraccio urbano e mondiale, un abbraccio fraterno alla città e al mondo. Un mondo impaurito, smarrito davanti alla prima pandemia globale nel tempo della globalizzazione, la pandemia che in…
Il virus, l’ecologia, la fratellanza umana e l’informazione. Parla padre Spadaro
Il pontificato di Papa Francesco davanti alla pandemia, l’informazione come strumento di maggiore coesione sociale, la Chiesa domestica più che il rinvio dei riti come urgenza di fede in questi tempi. L’interlocutore giusto per tentare di tenere insieme tutto questo è forse padre Antonio Spadaro. Il papa della Laudato si’ e del documento sulla fratellanza cosa ci dice sul coronavirus?…
Coronavirus, la Pasqua chiama alla preghiera interiore. Parla monsignor Tani
È una Pasqua del tutto anomala e sottotono, quella che si andrà a celebrare al tempo del Coronavirus. Quest'anno, infatti, le liturgie per la festa più importante della cristianità verranno celebrate a porte chiuse, senza battesimi, lavanda dei piedi o processione del Venerdì Santo, come stabilito dal decreto promulgato dalla Congregazione per il culto divino guidata dal cardinale Robert Sarah. La data del…
Il monismo del coronavirus, il pluralismo del mondo. La riflessione di Cristiano
Questa abitudine di dire che siamo in guerra non mi piace. È un errore pensarlo, o meglio, è un errore presentare la difficilissima situazione che viviamo così. Sono retoriche sbagliate quelle che echeggiano in questo richiamo alla guerra: “la grande proletaria s’è mossa”, “credere, obbedire, combattere”, “mors tua vita mea”: ciascuno può trovare la retorica che maggiormente gli si si…
Il coronavirus spaventa l'Africa. La testimonianza dei missionari
Assieme al numero dei contagi, cresce in Africa anche la preoccupazione. Ad oggi, i casi accertati sono 633 in 33 paesi, come certifica su Twitter il dipartimento africano dell'Organizzazione Mondiale della Sanità. La situazione sanitaria a dir poco incerta, e la debolezza dell’organizzazione, fanno pensare che se la pandemia dovesse continuare ad espandersi con maggior violenza anche nel continente nero,…
Non si guarisce senza capire quale sia la malattia. L’ecologia integrale di Francesco
L’intervista di Papa Francesco a La Repubblica è stata un evento come l’intervista che concesse a padre Antonio Spadaro all’inizio del suo pontificato. Questa intervista è un fatto epocale perché pone un problema dopo tante settimane di emergenza coronavirus: come mai ci sono stati tanti tagli alla spesa sanitaria? Eh già, sono passate settimane dall’inizio della pandemia, sono passati anni…
La preghiera cristiana contro l'orgoglio da copione e la fuffa (di destra e sinistra). La riflessione di don Massimo Naro
Tempo di coronavirus, cioè tempo di demagogia agitata a denti stretti, di polemiche dissimulate davanti alla webcam, di sorrisini stizziti più che ironici. Tempo in cui si mettono le mani avanti, per mantenere non solo (prudentemente) le distanze fisiche, ma anche (capziosamente) quelle ideologiche, minacciando – con la faccia buona però – il redde rationem a emergenza cessata. È il…
Il coronavirus? Proviamo a rimanere (veramente) soli. La riflessione del prof. D'Ambrosio
Inizio a nutrire seri dubbi se questo tempo possa essere di riflessione e silenzio. Non è tanto il lavoro da casa – per chi come me ha questa grazia – a creare problemi, ma la quantità di Whatsapp, messaggi, articoli, trasmissioni televisive. Forse l’assenza di relazioni fisiche ha determinato un aumento fuori misura di contatti e informazioni virtuali. Anche questo…
In Siria il coronavirus è fuori controllo. E i luoghi di culto aperti non aiutano
Questa metà di marzo potrebbe entrare nella storia del cattolicesimo per mostrarne due volti, contrastanti. Mentre domenica 15 a Milano l’arcivescovo Delpini celebrava senza popolo al policlinico e poi si recava da solo al Duomo, mentre il vescovo di Roma recitava il suo secondo Angelus “ingabbiato”, con una Piazza San Pietro deserta sotto di lui, e poi si recava senza…
















