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Kinds of Kindness, quando il cinema d'autore fa flop. La recensione di Ciccotti

Prendete un Luis Buñuel ancor più estremo, un Alain Robbe-Grillet ancor più intricato, uno Jan Švankmajer più antropofago ed ecco “Kinds of Kindness” (2024) del greco Yorgos Lanthimos. Semplicemente esagerato

Le ultime elezioni europee e la cultura della democrazia. Il nesso secondo Monti

Stefano Monti riflette sul perché l’affluenza al voto nel nostro Paese è il riflesso di un progressivo e inesorabile allontanamento dei cittadini non tanto alla politica, ma alla cultura stessa della democrazia

La mano nella mano dell'addio a Francoise Hardy

Con la sua voce vellutata ha cantato speranze e angosce di intere generazioni che ora piangono la scomparsa della cantautrice come un lutto personale, come la perdita di una parte di se stessi. Il ricordo di Gianfranco D’Anna

Al Festival di Verona il canto lirico patrimonio Unesco unisce musica e valori italiani

“La Grande Opera italiana Patrimonio dell’Umanità”, nella serata promossa dal ministero della Cultura e realizzata in collaborazione con la Fondazione Arena di Verona, ha portato sul palco dell’anfiteatro romano 164 professori d’orchestra e oltre 314 coristi, provenienti da tutte le fondazioni lirico-sinfoniche italiane. Insieme per la prima volta, in un potente impatto

Politica e miracoli. L'inarrivabile attualità di De Gasperi nel saggio di Polito

Davvero straordinaria l’eredità degasperiana delineata dal saggio di Antonio Polito. Il costruttore edito da Mondadori, che ricostruisce la vicenda umana e politica, circondata da un concreto odore di santità, del leader politico di gran lunga più determinante per la nascita dell’Italia moderna. La lettura di Gianfranco D’Anna

Il mondo come è (e non come vorremmo che fosse). La recensione di Realpolitik

Il libro di Giampiero Massolo scritto a quattro mani con Francesco Bechis, tratta dei principali elementi che determinano l’attuale disordine mondiale e delle conseguenti minacce che ne derivano per l’Italia. La recensione di Igor Pellicciari

Sul Tevere galleggiano pesci morti. Il libro di Giuseppe Fiori

Di Giuseppe Fiori

Siamo a Roma. Dentro un’intrigante storia di misteriosi furti e sparizioni, costellata da tipi apparentemente normali. Italiano standard e romanesco in continuo montaggio alternato. È il caleidoscopico mondo del commissario Omar Martini nell’ultimo romanzo dell’ex commissario (vero) e scrittore Giuseppe Fiori, “È scomparso mio nonno” (Robin Edizioni). Ecco una anticipazione per gentile concessione dell’editore (E.C.)

Cina, un gigante che corre meno e pensa di più (alla cultura)

Primi posti nelle classifiche globali della ricerca, dell’istruzione universitaria, della tecnologia, del mercato dell’arte. Primi posti per patrimoni culturali Unesco. L’Europa, di fronte alla grande rilevanza che Xi Jinping sta riconoscendo all’industria della conoscenza e alle industrie culturali e creative, non ha sinora definito una reale strategia di posizionamento globale. Il commento di Stefano Monti

Un Vangelo da supermarket. La recensione di Ciccotti

Tratto da un romanzo di Barbara Alberti, “Vangelo secondo Maria” (1979), il film omonimo (2024) di Paolo Zucca propone una Maria ribelle, proto-femminista, che non vuole avere un figlio. Benedetta Porcaroli e Alessandro Gassmann danno una buona prova ma il soggetto, troppo d’avanguardia, non scalda lo spettatore. Un film pensato per i Paesi protestanti? Una nota di Eusebio Ciccotti

Antonio Padellaro, je ne regrette rien. La lettura di D'Anna

Quasi cinquanta anni di politica e cronaca vissuti in prima fila nelle redazioni e dalla cabina di regia dei principali giornali e periodici nazionali. Un diario d’esperienze professionali, spesso inedite, che Antonio Padellaro ha riversato in un libro che non dimentica nulla. La recensione di Gianfranco D’Anna

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