La nuova roadmap del ministero della Difesa indiano delinea un ambizioso percorso di modernizzazione delle Forze armate, con un focus crescente sulla Marina. Portaerei di nuova generazione, droni, sottomarini e sistemi avanzati sono gli ingredienti della ricetta di Nuova Delhi per entrare nel club delle potenze marittime. Con Usa e Cina impegnati in una competizione serrata nell’Indo-Pacifico, l’India sa che maggiore sarà la sua presenza sui mari, maggiore sarà il suo peso negli scenari futuri
Difesa
Difesa e innovazione. Il Dsei 2025 mette in mostra la forza dell’industria italiana
Ha preso il via a Londra il Dsei 2025, salone europeo di difesa e sicurezza con 2800 espositori. La fiera unisce tecnologia, geopolitica e industria, influenzando programmi e alleanze. L’Italia partecipa con 39 aziende, rafforzando visibilità e collaborazione internazionali
Così il Regno Unito trasforma la difesa in motore di potenza economica
Il Regno Unito presenta la nuova Defence Industrial Strategy 2025. L’obiettivo è trasformare la difesa in motore di crescita economica e influenza geopolitica, riformando il procurement, rafforzando le filiere strategiche e puntando sull’innovazione a “ritmo di guerra”
Cosa può fare (da sola) l'Italia in Libano. Parla il gen. Camporini
Il ritiro di Unifil entro il prossimo anno apre a nuovi interrogativi sul futuro della presenza internazionale in Libano e sul ruolo dell’Italia. Il ministro Crosetto valuta un impegno nazionale per non lasciare un vuoto sul campo, ma il generale Camporini, intervistato da Airpress, avverte: l’Italia ha le capacità per coinvolgere altri partner, ma senza mandato chiaro e risorse adeguate, la missione potrebbe rivelarsi insostenibile
Droni gregari imbarcati. La Us Navy si unisce alla corsa per i Cca
La U.S. Navy rompe la cautela e accelera sui loyal wingmen imbarcati su portaerei. Anduril, Boeing, General Atomics, Northrop e Lockheed in campo con proposte diverse, tra droni dedicati, versioni adattate e sistemi di comando e controllo avanzati
Golden Dome, e se gli Usa lo estendessero anche all’Europa? Scenari e valutazioni
Estendere il perimetro del venturo scudo spaziale Usa agli Alleati fungerebbe non solo da elemento di maggiore coesione interna alla Nato, ma porterebbe anche diversi vantaggi sul piano economico e su quello tecnologico. Un’idea di Golden Dome che protegga Europa e Nord America, ma su cui pende la scure dell’agenda unilaterale di Trump
Subic Bay, così Usa e Corea puntano sui cantieri navali filippini
Il cantiere navale di Subic Bay, storica ex base statunitense nelle Filippine, è stato rilanciato grazie a investimenti sudcoreani e americani, tornando a essere un hub industriale e logistico regionale. La mossa si inserisce nella strategia Usa di rafforzare infrastrutture e alleanze nell’Indo-Pacifico per contenere l’espansione cinese e garantire il controllo delle rotte marittime strategiche
Volenterosi, l’Ucraina e il peso dell’Europa per il cessate il fuoco. Parla Graziano (Pd)
“Oggi, attori come Washington, Mosca e Pechino, pur con le loro ovvie differenze, parlano con una voce sola. In Europa invece ci sono 27 capi di governo, 27 ministri degli Esteri, 27 ministri della Difesa. È un sistema che non regge di fronte alle sfide globali”. Intervista al deputato Pd Stefano Graziano, capogruppo della Commissione Difesa della Camera dei Deputati
Da Palo Alto al Pentagono, Trump porta i vertici delle Big Tech nelle Forze armate
L’amministrazione Trump ha aperto a una nuova stagione della collaborazione tra le Big Tech della Silicon Valley e il mondo della difesa. Se una volta l’apporto di queste realtà era discreto (se non proprio taciuto), ora, con l’istituzione di un’unità dedicata, alcuni esponenti di queste aziende sono entrati direttamente a far parte dei ranghi dell’US Army. L’obiettivo? Premere l’acceleratore sull’innovazione per continuare a garantire la superiorità tecnologica degli Stati Uniti
Dopo i mercati, la Cina invade anche i campi di battaglia con i suoi droni
Nonostante la Cina dichiari neutralità, le prove di un suo coinvolgimento nella guerra in Ucraina si moltiplicano sempre di più. Nello specifico, fornendo a Mosca componenti e tecnologie per i droni che martellano le città ucraine. Questa cooperazione militare rafforza l’asse Pechino-Mosca, complica la difesa ucraina e ridefinisce le dinamiche geopolitiche
















