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Ecco le incognite del Def di Renzi

A partire da queste misure, possiamo proporre alcune rapide note di commento al quadro macroeconomico proposto dal Def. Innanzitutto, si deve guardare con attenzione al fatto che il Def propone una fase di rafforzamento della crescita, soprattutto nella fase finale del periodo di programmazione, quando la variazione del Pil è attesa portarsi su tassi appena inferiori al 2 per cento.…

Così Renzi dichiara una benedetta guerra all'Ue

Grazie all'autorizzazione del gruppo Class editori pubblichiamo l'articolo di Massimo Tosti apparso su Italia Oggi, il quotidiano diretto da Pierluigi Magnaschi La lettera inviata l'altra sera dal ministro dell'economia Pier Carlo Padoan alla Commissione europea ha suscitato molte polemiche, anche legittime. Avvalendosi delle «circostanze eccezionali» sopravvenute (l'impegno a saldare i debiti della pubblica amministrazione nei riguardi delle aziende private), il…

Tutti i buchi romani di Ignazio Marino (e non solo)

Pubblichiamo grazie all’autorizzazione di Class Editori un articolo di Tino Oldani uscito sul quotidiano Italia Oggi diretto da Pierluigi Magnaschi Roma, con 2.654.215 abitanti, è la città più popolosa in Italia e la quarta nell'Unione europea. Purtroppo, è anche tra le peggio governate, tanto è vero che il Comune guidato dal sindaco Ignazio Marino (Pd) sta sprofondando nella totale ingovernabilità,…

Così la caduta del Muro di Berlino ha cancellato la classe operaia

La fine del comunismo ha avuto un riflesso immediato sulla caduta dei salari complessivi, per l’intera economia (e non solo per la sola industria): in vent’anni, dal 1992 al 2011, in Germania la loro quota è calata vistosamente, passando dal 56,5% al 51,2%. In Francia, è invece cresciuta, passando dal 52,1% al 53,5%. In Italia è stata limata dal 44,8%…

Apple, Alitalia, Mps. La rassegna economica

La rassegna stampa è presa da Good Morning Italia e pubblicata con licenza Creative Commons. Per ricevere Good Morning Italia ogni mattina, direttamente sulla propria email, è possibile abbonarsi gratuitamente cliccando qui. ALITALIA APPESA A UN FILO Gli advisor Citi e JpMorgan provano a ricucire i rapporti tra Alitalia e Etihad, secondo il Messaggero, che cita fonti dagli emiri che dicono: “E’ un’operazione che…

Cinque idee sbagliate sulla competitività del Paese

Rendere un paese più competitivo è un discorso all'ordine del giorno, con i governi nazionali e le organizzazioni internazionali che abbracciano tale argomento come obiettivo della loro politica economica. QUESTIONE DI COMPETITIVITÀ La competitività è meglio intesa come capacità di un paese a generare prosperità, utilizzando tutte le risorse e le competenze della sua economia. Non esiste un modo unico per…

Perché Etihad non si svenerà per comprare Alitalia

Fabio Scacciavillani non si stupisce più di tanto dello stallo fra Alitalia e Etihad. Scacciavillani è capo economista Oman Investment Fund e in precedenza ha lavorato al Dubai International Financial Center, alla Goldman Sachs, alla Bce e al Fondo Monetario Internazionale. Scacciavillani, perché non si meraviglia che Etihad stia ponendo forti condizioni per rilevare circa il 40% di Alitalia? Non…

Così Destinazione Italia porterà gli investimenti turchi in Italia

Nell'ambito di Destinazione Italia, il programma varato dal governo Letta per promuovere gli investimenti esteri diretti nella Penisola, la Turchia ha annunciato cento milioni di possibili investimenti nel nostro Paese. I "registi" dell’operazione sono Rifat Hisaecilioglou, numero uno della TOBB (Unione delle Camere di Commercio di Turchia), e l’ambasciatore italiano Gianpaolo Scarante. Turismo, trasporti, energia, ICT, immobiliare e new media: sono…

Ecco la politica economica che ha riunificato la Germania

La Caduta del Muro di Berlino, nel 1989, fu il presupposto per la Riunificazione tedesca. La Germania aveva bisogno di importare capitali dall’estero per provvedere ai giganteschi finanziamenti pubblici impiegati per far acquisire alle imprese della RFT l’intero apparato produttivo dei Lander orientali, senza incappare neiben al riparo dai divieti della Unione europea per gli aiuti di Stato. Si manovrarono,…

I ceffoni e le carezze di Renzi

Pronti, via. Un tweet, un ceffone. Un ceffone ai pasciuti dirigenti statali, ai quali si mette un tetto di 240mila euro l'anno (compresi i magistrati, ai quali assesta uno sganassone di stampo berlusconiano). Un ceffone pure ai ministeriali con auto blu (non più di 5 per dicastero; e gli autisti che fine fanno?). Un buffetto da 100 milioni di euro…

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