L'ansia cresce sui mercati, emergenti compresi. La pubblicazione delle minute, i verbali della riunione di luglio della Fed, lasceranno intendere agli operatori di Borsa quale sarà l'andamento futuro della politica monetaria americana. Ma la fiducia su un prolungamento del piano di Quantitative Easing (acquisto di titoli) da 85 miliardi al mese scarseggia. Secondo un sondaggio condotto da Bloomberg, il 65%…
Economia
Imu, la soluzione si avvicina (e la crisi si allontana)
La politica italiana vive una fase convulsa in cui i giorni in cui la crisi sembra irreversibile si alternano con giorni in cui la stabilità sembra prevalere. Oggi il bollettino meteo del Palazzo ha registrato un clima teso ma tendente al rasserenamento. Il segnale distensivo è arrivato dal sottosegretario all'Economia Pier Paolo Baretta. È stato lui a rompere il riserbo…
Paesi Bassi e paradisi fiscali. Chi (e come) si arricchisce con l'Africa
Il Mal d'Africa comincia a colpire i grandi nomi della finanza mondiale, che, delusi dal rallentamento degli Emergenti, cercano terreno fertile in Africa. E l’impennata di investimenti stranieri nel Continente Nero ha scatenato la corsa tra i centri finanziari offshore per siglare accordi che riducano la pressione fiscale sulle società che intendono lavorare e proteggere i loro investimenti in Africa,…
La nuova Belle Époque francese è vicina. L'ultima (bugia) di Hollande
Nessun dubbio, la Francia sta tornando alla sua "age dorée", quella che le spetta e che il mondo chiede a gran voce. Almeno secondo il governo socialista di Parigi, che ha annunciato un futuro brillante per il Paese caratterizzato da piena occupazione e da impianti produttivi innovativi grazie alla “Terza Rivoluzione Industriale”. Le dichiarazioni del governo e di Hollande La…
Egitto, perché non ci sarà una nuova crisi di Suez
La guerra civile che sconvolge l'Egitto tiene con il fiato sospeso le potenze occidentali. Oltre a questa, Usa e Ue mostrano poche reazioni concrete, farcite spesso più da ipocrisia che da veri intenti pacificatori. E mentre cresce l'insoddisfazione anche tra i cittadini americani per la risposta della Casa Bianca alla crisi nel Paese, ad essere impensieriti restano i colossi tra…
La Bundesbank si prepara per un rialzo dei tassi e smonta Draghi
Promesse, tentativi e diplomazia svaniscono così. Se il governatore della Bce, Mario Draghi, aveva cercato di rassicurare i mercati adottando, come Fed e Bank of England, la "forward guidance", le illustrazioni della strategia monetaria dell'Eurotower, basta una dichiarazione della Bundesbank a spazzare via ogni passo in avanti. La crescita tedesca si rafforza, e tornano più forti che mai i timori…
Così Zanonato asseconda il Pdl sull'Imu
L'Italia non è ancora guarita ma è in fase di ripresa. Il ministro dello Sviluppo economico Flavio Zanonato si è mostrato ottimista sullo stato di salute del Paese, e intervenendo al Meeting di Comunione e liberazione a Rimini, ha sottolineato che non ci sono alternative al governo Letta, e che gli impegni da lui assunti sull'eliminazione dell'Imu saranno rispettati, contraddicendo quindi…
I giochetti di JPMorgan sulle assunzioni d'oro dei figli di papà cinesi
La Cina è un mercato attraente anche per le grandi banche d'affari Made in Usa. E JPMorgan finisce ora nel mirino della Sec, la Consob statunitense, per essersi aggiudicata consulenze d'oro assumendo, in cambio, i figli di politici e di alti papaveri cinesi. Non proprio uno scandalo. La strategia basata su figli di papà e corruzione, sarebbe già stata sperimentata…
I "raggi X" del nuovo redditometro da oggi in funzione
Controlli più affidabili e invasivi, garanzie per chi paga regolarmente le tasse, ben 128 banche dati interattive che incroceranno numeri e trend, flessibilità nel dialogo ma precisione finanche per chi fa il pieno all’autovettura. Da oggi sarà operativo il nuovo redditometro, uno strumento con cui il Fisco combatterà la battaglia contro l'evasione italiana. Red flag Si tratta di una sorta di linea Maginot oltrepassata…
L'export Usa cresce? Obama dica grazie a energia e petrolio
Il grande obiettivo posto dal presidente Usa Barack Obama nel 2010 riguardava l'export e intendeva raddoppiarne il valore entro il 2015. Ad un anno e mezzo di distanza da quel traguardo è chiaro che raggiungere la soglia prefissata sarà molto difficile, ma è evidente soprattutto che a trainare i pur positivi dati sull'export non è il settore su cui Obama…
















