La Commissione europea ha puntato i riflettori su un sospetto cartello delle sim card, i chip che vengono quotidianamente utilizzati dai consumatori nei più svariati dispositivi: dalle schede per cellulari alle carte bancomat e di credito, alle carte di identità e documenti o le carte fedeltà di vario tipo. L'Antitrust europeo ha annunciato con un comunicato di aver inviato "ad…
Economia
L'Italia è vicina alla grazia di Bruxelles sul deficit?
Il fatto che l'Italia abbia avuto nel 2012 un rapporto disavanzo/Pil poco sopra la soglia del 3% non pregiudica l'uscita del Paese dalla procedura Ue per deficit eccessivo, che sarà eventualmente raccomandata dalla Commissione europea anche in base alle riforme strutturali per la crescita già decise e alla qualità delle misure di risanamento dei conti pubblici. E' quanto ha precisato…
I Paesi più (e meno) virtuosi nell'Ue secondo Eurostat
La lista dei buoni e dei cattivi della classe di Eurostat, sul rispetto dei parametri di Maastricht su deficit e debito pubblico, piazza l'Italia a metà strada. Se il deficit pubblico del Paese nel 2012 è stato del 3,0% rispetto al Pil, in diminuzione rispetto al 3,8% del 2011, il debito pubblico è invece aumentato, passando dal 120,8% del 2011…
Piovono rospi su Parmalat
Due batoste per Parmalat. Addio alla partecipazione nella società Centrale del Latte di Roma, e revisione al ribasso da parte della agenzia PricewaterhouseCoopers dell'ebitda 2012 di Lactalis America Group. La Centrale del Latte di Roma a Roma Capitale Il cda di Parmalat, presieduto da Francesco Tatò, si è riunito oggi per valutare gli effetti sul progetto di bilancio al 31…
Come l'Africa fertilizzerà la crescita globale
L’Africa può contribuire per la prima volta nella storia alla crescita globale. A dirlo sono i numeri illustrati in un summit dei ministri africani delle Finanze tenuto sabato a Washington. Al pari di Brics e Mist, il continente africano entra così fra i Paesi emergenti che nei prossimi anni potranno trainare lo sviluppo mondiale, frenato dalle zoppicanti economie occidentali. “L'Africa…
L’Irlanda regola lo stile di vita degli insolventi
Dimmi quanto devi e ti dirò come vivrai. In Irlanda chi è pieno di debiti dovrà fare i conti con il governo per sapere che stile di vita avrà. Come? Attraverso un nuovo organismo che gestisce i problemi di insolvenza: Insolvency Service of Ireland, il “tutore” dei cittadini con problemi finanziari che controllerà la vita austera. Ad esempio, chi non…
La rivoluzione dell'auto? Cinque anni di pazienza
L'auto del futuro porta con sé anche il remake, concettuale, di un successo di Giorgio Gaber. "Viene a prendermi stasera la mia Torpedo blu", suonerà meglio della versione originale, solo tra qualche anno. Le auto di oggi infatti corrono incontro, e da sole, ad un nuovo salto evolutivo. Gli Emergenti Un aspetto che sta cambiando riguarda le emissioni. Gli Emergenti…
La Gran Bretagna dice addio anche alla tripla A di Fitch
Dopo Moody's, è la scure di Fitch ad abbattersi sulla Gran Bretagna. L'agenzia di rating ha infatti tagliato la tripla A alla Gran Bretagna portandola ad AA+, mantenendo l'outlook stabile. I dati relativi al 2012 La Gran Bretagna ha registrato un calo dello 0,3% del Pil nel quarto trimestre del 2012, mantenendosi comunque in terreno positivo se si considera l’intero…
Goldman Sachs bacchetta Pd e sindacati
L’Italia è in una fase di stagnazione da tempo ormai. Certo, le scarse performance dell’economia del Paese rispetto al resto dell’eurozona non sono un fenomeno nuovo. Questa debolezza prolungata è indicativa dei problemi strutturali dell’economia italiana, che sono particolarmente evidenti nella lenta crescita dell’export. A sottolinearlo è uno studio di Goldman Sachs, dove si spiega che, sebbene il governo di Mario…
I timori francesi sul patto di libero scambio Ue-Usa
È giugno la data fissata per l'inizio delle trattative per l'accordo di libero scambio tra Stati Uniti ed Unione europea. Prima della fine del semestre di presidenza europeo irlandese. L'obiettivo di Dublino rischia tuttavia di scontrarsi sull'ipotesi di veto francese nel caso le trattative dovessero riguardare anche il settore della cultura, in particolare gli audiovisivi. A dirlo è stata il…
















