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Fitch ha tagliato il rating dell'Italia

Fitch ha tagliato il rating dell'Italia a BBB+ da A- con outlook negativo. Il "voto" riflette il "risultato inconcludente delle elezioni italiane". La recessione in atto in Italia è una delle più profonde in Europa, e i dati indicano il rischio che si prolunghi più di quanto atteso. Lo scrive l'agenzia di rating Fitch, che ha appena tagliato il rating…

Solo Landini biasima il nuovo contratto in casa Fiat

L'ultimo scoglio sugli aumenti in casa Fiat è stato superato. E' stato firmato all'Unione industriale di Torino il rinnovo del contratto aziendale del Lingotto, che è arrivato dopo mesi di trattative tra Fim, Uilm, Ugl, Fismic e Associazione capi e quadri Fiat e l'azienda. Gli oltre 80mila dipendenti del gruppo da febbraio avranno 40 euro di aumento in paga base e,…

Difendiamo Finmeccanica. Accorato appello di Landini

I grandi gruppi stranieri hanno puntato gli occhi sulle perle industriali italiane. Tra un governo e l'altro, è il segretario generale della Fiom-Cgil, Maurizio Landini, a lanciare l'appello sulle ripercussioni che le vendite potrebbero avere per l'industria e per i lavoratori italiani, e, in particolare, ad opporsi alle cessioni annunciate da Finmeccanica. I rischi per l'industria italiana "Siamo contrari alla…

trump

Goldman Sachs non la pensa come Draghi sull'Italia

La rassicurazione del governatore della Bce, Mario Draghi, sull’inesistenza del pericolo di contagio italiano a seguito del voto c’è stata. Ma il capo dell’Eurotower non sembra essere riuscito molto nell’impresa, se la replica ufficiale sui timori sull’instabilità politica nel Paese arriva da Goldman Sachs e da economisti vicini allo stesso Draghi, almeno per nazionalità ed esperienze. Tra dubbi e timori,…

Urbano Cairo

I progetti del baldanzoso Cairo per La7

Niente grilli per la testa. Urbano Cairo, presidente di Cairo Communication e neo patron di La7, annuncia il suo focus sugli asset già esistenti, scartando l’ipotesi di nuovi acquisti da Rcs, e tranquillizza la rete e i suoi volti. A partire dal direttore del tg La7, Enrico Mentana. E, con la garanzia dell’indipendenza di cui godranno i giornalisti, lancia segnali…

La filosofia "tedesca" (e poco liberista) del governatore Visco

Ignazio Visco conferma il suo appoggio alla linea BundesBank. Il divorzio delle banche centrali dai rispettivi governi, secondo il governatore di Bankitalia, è quanto mai da sottolineare, quando l’autonomia decisionale degli istituti centrali viene messa a repentaglio dai leader politici che sperano nei pompaggi monetari per riavviare economie ferme e stagnanti. Dagli Usa al Giappone, gli esempi abbondano. Ma il…

Le divergenze tra Grillo e il suo economista di fiducia

Grazie all’autorizzazione dell’editore e dell’autore, pubblichiamo l'intervista di Luigi Chiarello apparso sul numero odierno del quotidiano Italia Oggi diretto da Pierluigi Magnaschi. Una riforma fiscale che tagli "il sistema di tassazione a due sole aliquote, di cui quella più elevata al 35%". Con la progressività "delegata tutta al sistema delle detrazioni". Un reddito di cittadinanza a tempo, di cui "possano…

Lo stato di salute delle banche Usa secondo il dott. Bernanke

Mentre l'Europa si dibatte sulla creazione dell'Unione bancaria e sul nodo dell'applicazione di Basilea 3 sulla capitalizzazione bancaria, gli istituti di credito statunitensi sembrano essersi rimessi in carreggiata. Soltanto una banca sulle 18 analizzate dalla Federal Reserve non ha superato il terzo round degli stress test, le prove pensate per capire se i principali istituti finanziari americani sarebbero in grado…

La Bank of England chiude un po' a chiave i forzieri (per ora)

Niente panico. La Bank of England ha resistito alla pressione di iniettare miliardi di sterline di liquidità nel mercato, spazzando via le speranze di un nuovo stimolo che spingesse la ripresa. La commissione monetaria ha votato contro il programma d’immissione di 375 miliardi di sterline e ha deciso di mantenere i tassi d’interesse al minimo storico dello 0,5%, specificando di…

Perché l'Ucraina punta a sfamare il mondo

Ai tempi dell'Unione Sovietica era considerata il granaio d'Europa, ora l'Ucraina vuole diventare il granaio del mondo. Il potenziale c'è tutto, dicono gli esperti, a cominciare dal fatto che nell'ex repubblica dell'Urss vi è oltre il 30% delle cosiddette terre nere (chernozem) di tutto il pianeta, considerate particolarmente fertili e adattate alla coltivazione dei cereali e non solo. Anche gli…

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