Si decideranno ufficialmente oggi le sorti della nuova presidenza di Confindustria. I 187 industriali della giunta di viale dell´Astronomia designeranno così il successore di Emma Marcegaglia per il prossimo quadriennio. Per i due candidati in corsa, Giorgio Squinzi, patron della Mapei, e Alberto Bombassei, numero uno della Brembo, si andrà alla conta dei voti dopo una lunga e accesa competizione. …
Economia
Crisi, Draghi: "Il peggio è passato"
Il momento peggiore della crisi del debito dell´eurozona è passato e la Banca centrale europea interverrà solo in caso di rischi inflazionistici. Queste le parole del Presidente della Bce Mario Draghi in un´intervista al quotidiano tedesco Bild. Draghi ha escluso minacce inflazionistiche legate alle due operazioni di rifinanziamento a lungo termine condotte negli ultimi mesi dalla Banca, che hanno immesso nel…
Concorrenza: mezzo o fine?
Sono giorni a dir poco intensi per il Governo ed il Parlamento, impegnati sui tavoli delle riforme, ma mai come in questa fase si impone doverosa la riflessione sul tema della concorrenza, un termine tanto ignorato da alcuni, quanto abusato e talvolta assolutizzato come fine di ogni processo economico (e non invece come mezzo) da altri, un processo regolato a…
Confindustria, Bombassei: Cara Giunta, ti scrivo...
"La responsabilità di chi siede nella Giunta di Confindustria è grande, non solo per l`organizzazione imprenditoriale ma anche per il futuro del nostro Paese, e spetta solo alla autonoma responsabilità dei suoi membri determinare il corso dei prossimi anni". E´ questo il messaggio che Alberto Bombassei, candidato in corsa per la presidenza di Confindustria in contrapposizione a Giorgio Squinzi, ha…
Regole per buoni lobbisti
Spesso denigrata in Italia, l´attività lobbistica regolamentata e riconosciuta, può nascondere numerose virtù e funzionare in modo efficiente e trasparente. Nel dibattito organizzato da I-Com (Istituto per la Competitività) “Il sostenibile peso delle lobby. Perché e a quali condizioni il conflitto degli interessi può rendere un’economia più moderna e competitiva”, si confronteranno Enrico Letta e Francesco Rutelli. L´evento si…
Tempo di discontinuità per Mps, Profumo presidente
Alessandro Profumo sarà il nuovo presidente del Monte dei Paschi di Siena: l´ufficialità è arrivata nella tarda serata di ieri, al termine di una sofferta riunione della Deputazione della Fondazione Mps, che controlla la maggioranza nell´assemblea della Banca. Profumo non è stato votato dal presidente della Fondazione, Gabriello Mancini, che, anzi, ha lasciato la riunione intorno alle 22.30. Riunione iniziata…
L'ultimo Biagi: “Modernizzazione o conservazione?"
Il dado è tratto: modernizzazione o conservazione? 21 marzo 2002 Mi è venuto d´istinto di buttare giù queste righe. Vedi tu se ti possono servire. Questo breve messaggio indirizzato al direttore del Sole-24 Ore accompagnava l´ultimo articolo di fondo di Marco Biagi. L´ennesimo lucido contributo alle idee e all´analisi della società. Il nostro diritto del lavoro è diventato…
"Non uccidete Marco Biagi un'altra volta"
A dieci anni dal suo assassinio la memoria di Marco Biagi è un patrimonio ampiamente condiviso, tanto da essere celebrata nella solennità di Montecitorio da Gianfranco Fini, Pier Ferdinando Casini, Massimo D’Alema e Maurizio Sacconi. Anche la feccia della politica e del sindacalismo non si azzarda più a criticare l’opera di questo giurista che seppe vedere prima e più lontano…
Contro l'autocrazia bancaria
Due secoli fa è stato detto: “Sinceramente sono convinto che le potenze bancarie siano più pericolose che eserciti in campo” (Thomas Jefferson, 1816). Oggi è più o meno così ed è per questo che è arrivato il tempo di mettere lo Stato sopra la finanza e la finanza sotto lo Stato. Il tempo per fissare un limite allo strapotere della…
Per l'economia sociale di mercato
Fondata nel 1850, sul modello della napoleonica Caisse des Dépôts et Consignations (CDC), la Cassa Depositi e Prestiti (CDP) è rimasta per 150 anni una istituzione pubblica. La sua missione era relativamente semplice: gestire il risparmio postale, raccolto dagli sportelli delle Poste con la garanzia dello Stato e impiegarlo in forma di prestiti alle amministrazioni pubbliche per finanziare investimenti. …
















