La possibilità di introdurre nuovi dazi doganali verso i prodotti cinesi nel settore dell’automotive sarebbe al vaglio di Bruxelles. Che non vuole correre i rischi di un’escalation economica, ma neanche commettere gli errori del passato. Intanto, Pechino avanza inesorabile
Economia
Fed e Bce dividono le loro strade. Ma è solo un arrivederci
Nella notte italiana la Banca centrale americana ha fermato il costo del denaro al 5,2%. Mentre Francoforte ha dato ancora gas ai tassi, aggiornando il contatore al 4%. Ma per Washington si tratta solo di una pausa di riflessione, la corsa al rialzo non è ancora finita
Riflessioni sulla ratifica del Mes da parte dell'Italia. Scrive Morelli
Il 30 giugno prossimo si discuterà in Parlamento della questione della ratifica del Meccanismo Europeo di Stabilità. Ecco cosa potrebbe richiedere l’Italia all’Ue secondo Raffaello Morelli, Competere
Le mani russe sulle imprese d'Occidente. Putin e la nazionalizzazione forzata
Fino a oggi la possibilità di un esproprio di Stato delle imprese straniere e sgradite al Cremlino, ancora operative nella Federazione, era rimasta solo sulla carta. Ma ora sembra esserci una svolta. E anche la Bce se ne è accorta
La Cina si ingolfa, tra disoccupazione giovanile e crescita che rallenta
A maggio un giovane su cinque era disoccupato e un tasso del 20,8% per il Dragone è un nuovo record negativo. Mentre la produzione industriale perde colpi e disattende le stime degli stessi analisti. Già non proprio rosee. E la Pboc taglia i tassi per la prima volta in dieci mesi
Serve una stretta sulle sanzioni alla Russia. Scrive Mayer
Si legge di flotte fantasma, tanker scambiati nelle acque internazionali, società fittizie, carichi navali del tutto impropri, porti e dogane che chiudono un occhio. È assurdo che non si riesca a colpire in modo molto più incisivo chi aggirando le sanzioni finanzia la guerra di Putin
Colpa del Partito comunista cinese. Dimissioni alla Banca asiatica d’investimento
Il canadese responsabile del settore comunicazione fugge a Tokyo e accusa il Partito comunista cinese di volere esercitare pressioni intollerabili. Ma questa è solo l’ultima di una lunga scia di controversie che vedono coinvolto l’Aiib, ente multilaterale con sede a Pechino
Il futuro di Mediaset è tutto da scrivere. Con tre scenari
Dato l’ultimo saluto al fondatore del gruppo televisivo, per l’azienda e i suoi azionisti è tempo di guardare avanti. Un passo indietro della famiglia Berlusconi al momento non sembra imminente, ma nel medio termine le cose potrebbero cambiare. I segnali della Borsa e i possibili pretendenti in campo. Ma occhio al ruolo che ha il governo
Janet Yellen e il suo ruolo di colomba tra Usa e Cina
Il segretario al Tesoro americano, nel suo incontro annuale con la Commissione finanze del Congresso, chiarisce l’importanza del Dragone per l’economia Usa, che non può permettersi uno stop agli scambi commerciali con Pechino. Certo, le “documentate violazioni dei diritti umani e le discutibili politiche commerciali devono essere affrontate”. Sul tetto al debito la politica è stata responsabile ma non si può arrivare sempre a un passo dal default
Jp Morgan e Citi non bastano. La Cina snobba (ancora) la finanza occidentale
Nonostante i tentativi delle grandi banche americane di gettare nuovi ponti con il Dragone, nei primi sei mesi dell’anno la quota di Ipo cinesi sostenute e curate dagli istituti stranieri è scesa al minimo storico. E così il Dragone rimane prigioniero di se stesso
















