“La presenza cinese continua a impedirle di partecipare ad alcune gare d’appalto e gare nel settore energetico negli Stati Uniti” si legge in un articolo di Bloomberg. In tutto sarebbero 700 le aziende italiane che accusano la presenza di investitori cinesi, “ma l’attenzione del governo è concentrata principalmente sulle grandi entità in settori strategici come l’energia, i trasporti, la tecnologia e la finanza”
Economia
Ora anche le banche russe finiscono a tappeto. Il caso Vtb
Dopo settimane di oscuri presagi e previsioni nefaste, adesso l’incubo di un collasso delle principali banche nazionali si materializza. Vtb, secondo istituto della Federazione e controllato dal Cremlino, sconta i primi effetti delle insolvenze sui prestiti. E tra i banchieri scatta il panico
Aspettando l'Alaska, l'Europa avanza nel sostegno all'Ucraina
A tre giorni dal vertice di Ferragosto tra Donald Trump e Vladimir Putin Bruxelles incassa 1,6 miliardi frutto degli interessi maturati sugli asset sequestrati al Cremlino. Ma i soldi da girare a Kyiv potrebbero essere anche di più
Guerra commerciale formato ibrido e sguardo verso l'Alaska. Le trattative Usa-Cina secondo Pelanda
Con ogni probabilità non ci sarà nessun accordo strutturale nelle prossime ore, semmai una proroga nei negoziati, destinati a durare mesi. E così la guerra commerciale diventerà meno muscolare e più discreta. D’altronde, sia Trump, sia Xi hanno le loro ragioni per non cedere terreno. L’Europa? Non è stata una vittoria americana. Intervista all’economista e saggista Carlo Pelanda
Come tamponare perdite a oltranza. Il debito cinese secondo Pettis
In questi anni la Cina ha vissuto di abbagli, con decine di miliardi di investimenti che hanno generato a loro volta perdite, creando debito su debito. Ora che la metastasi si è propagata c’è solo una possibilità: individuare il male e cambiare la filosofia della spesa. Ecco cosa dice un report Carnagie firmato da Michael Pettis
L'Europa guardi a Est per superare i dazi. Report Atradius
Ci vorrà del tempo prima che le imprese europee si assestino sui nuovi equilibri sanciti dall’accordo del 27 luglio con Washington. Nelle more, però, è possibile guardare a nuove economie. Ecco dove e come secondo il report di Atradius
Banche, è ora di pensare al costo del credito per le Pmi. L'opinione di Pedrizzi
Secondo una ricerca della Fabi (Federazione autonoma bancari italiani), nel 2024 le banche italiane hanno registrato un nuovo massimo di utile netto, con un totale di 46,5 miliardi di euro, in crescita di 5,7 miliardi (+14%) rispetto al 2023. Ma c’è da rivedere il costo del credito per le Piccole e medie imprese. L’opinione di Riccardo Pedrizzi
Così gli Stati Uniti puntano a restare i guardiani dell'oro. L'analisi di Torlizzi
Inasprendo la raffinazione e la liquidazione all’interno delle giurisdizioni allineate con gli Stati Uniti, Washington può decidere chi ha accesso all’oro in caso di crisi, Londra inclusa. Se l’oro diventa una garanzia strategica in un sistema valutario frammentato, gli Stati Uniti non vogliono essere alla mercé di hub stranieri; vogliono essere i guardiani. L’analisi di Gianclaudio Torlizzi
Trump chiama e Volkswagen risponde. Contro i dazi una nuova sede in Usa
Il colosso tedesco sta lavorando ad una nuova strategia per gli Stati Uniti, che si dovrebbe concretizzare nell’apertura di uno stabilimento, dopo quello di Chattanooga. In due anni si darebbe vita ad una produzione di circa 200mila auto. I dettagli
All'Europa non serve mostrare i muscoli sui dazi, ma una strategia. L'opinione di Guandalini
L’Europa è scontenta dell’accordo sui dazi. Le critiche sono rivolte alla presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen. Molti leader dimenticano che quello era l’unico patto possibile frutto di mediazione tra 27 Stati del Vecchio Continente senza la dote di super potenza. Da domani l’Europa deve riscattarsi e capire quale sarà il suo approdo in un quadro globale completamente mutato. L’opinione di Maurizio Guandalini
















