Se c’è un investitore privato, non ci può essere un investitore pubblico, dice Tim. Non si possono cambiare i bandi, risponde Infratel. Nessun problema di duplicazione della rete, tranquillizza il governo. Duplicare le reti in fibra non è conveniente, rimarca Franco Bassanini. La Commissione Ue, intanto, ha avviato un dialogo con le autorità italiane sull'ipotesi di aiuto di Stato per…
Economia
Poste Italiane, Leonardo-Finmeccanica e non solo. Cosa pensa e dice Padoan su nomine e Cdp
Un piano per la vendita a Cdp di quote del Tesoro possedute nelle aziende partecipate e quotate in Borsa. Una nuova direttiva sulle nomine nelle società del Tesoro. E chiarimenti sui criteri con cui sono state effettuate le recenti designazioni ai vertici delle stesse società. Piani, direttiva e dichiarazioni sono appannaggio del ministero dell'Economia retto da Pier Carlo Padoan. Ecco parole…
Popolare di Vicenza e Veneto Banca, ecco la guerra legale di Viola contro i vecchi vertici
In attesa che dall'Europa arrivino i via libera definitivi sulla ricapitalizzazione precauzionale chiesta dalla Popolare di Vicenza e da Veneto Banca, i nuovi vertici dei due istituti si schierano in maniera sempre più netta contro le passate gestioni, in mano rispettivamente a Gianni Zonin e Vincenzo Consoli. LE PAROLE DI VIOLA... Ultimo in ordine di tempo a farlo è stato…
“L’ultimo contratto” e com’è cambiata l’Italia nell’ultimo biennio
“L’Italia è un grande Paese” sottolinea Roberta Pinotti; “Come in un incontro di boxe” ricorda Antonella Baccaro; “Puntare sul benessere lavorativo” auspica Carmelo Barbagallo; “L’egemonia contrattuale dei metalmeccanici” ribadisce Giovanni Sgambati; “Un risultato di rilievo” chiosa Rocco Palombella. Si tratta delle impressioni che il ministro italiano della Difesa, una giornalista di punta del Corriere della Sera e tre sindacalisti di…
Cosa ci aspettiamo dal governo Gentiloni. Parla Orsini (FederlegnoArredo)
Questo Salone del Mobile per Emanuele Orsini è il primo da presidente di FederlegnoArredo. Infatti, qualche mese fa l’assemblea della Federazione Italiana delle industrie del legno, del sughero, del mobile e dell’arredamento ha voluto lo ha eletto succedendo a Roberto Snaidero. Presidente Orsini, il Salone del Mobile è uno dei maggiori eventi per il settore Arredo, come sta andando? «Molto bene,…
Se la manovra va in fumo
Trovare una quadratura del cerchio non è semplice: soddisfare le aspettative di Bruxelles con una “manovrina” correttiva; non scontentare Matteo Renzi che è in piena campagna per le primarie del Pd; non soffocare la pallida ripresa che si comincia a registrare. Nella partita – politica ma anche economica – legata alla manovra c’è anche un capitolo tutt’altro secondario. Quello relativo…
Perché in Germania si borbotta per le ultime parole di Draghi
Anche se in Germania da tempo non ci si fa più illusioni sul governatore della Banca Centrale Europea, un barlume di speranza si accende comunque ogni qual volta Mario Draghi rilascia comunicazione ufficiali. E così è stato anche questo giovedì. Speranza subito delusa nonostante l’insistere di Jens Weidmann, il governatore tedesco della Bundesbank che i tempi sarebbero maturi per una…
Cosa succederà in Bper
A Modena c’è già la certezza che sarà un testa a testa. Oggi, sabato, Bper Banca terrà la prima assemblea da società per azioni dopo l’addio allo status di popolare certificato nel novembre scorso. Il punto più delicato all’ordine del giorno sarà la nomina di 7 consiglieri su 15, una prova generale del rinnovo del board previsto per l’anno prossimo. A…
Fincantieri, Bono sbarca in Francia. Parte l'Airbus dei mari per sfidare i colossi asiatici
Primi passi per quella sorta di Airbus dei mari di cui parla da tempo il numero uno di Fincantieri, Giuseppe Bono. È questo il vero significato industriale e strategico dell’operazione chiusa ieri a Parigi. Con i cantieri di Stx France, il gruppo italiano pone le basi per costruire davvero un gigante della cantieristica navale in grado di confrontarsi con i…
Consigli sparsi su come rendere frizzante il mercato del lavoro
Secondo l’ultimo studio McKinsey, entro il 2025 ci saranno 140 milioni di posti di lavoro in meno e nei prossimi vent’anni metà dei lavoratori verranno sostituiti dall’automazione. Se è indubbio che l’innovazione sia un fattore cruciale della produttività, nel dibattito internazionale si impone il tema dell’individuazione di contrappesi sociali, in grado di contenerne le conseguenze sull’occupazione. Se ne è parlato…
















