Dopo un lungo tira e molla, il negoziato nucleare con l'Iran vive le sue ore decisive e pare ora a portata di mano. Il limite per un'intesa definitiva rimane quello fissato al 30 giugno di quest'anno, ma il via libera politico all'accordo potrebbe già arrivare entro la fine di marzo, portando con sé importanti conseguenze geopolitiche ed economiche, anche per l'Italia.…
Esteri
Russia, ecco chi sono gli ultimi oppositori di Putin dopo l'uccisione di Nemtsov
Dopo l’assassinio in Russia di Boris Nemtsov si sono aperti molti interrogativi su come Vladimir Putin tratta oppositori e critici. La lista di casi simili a quello di Nemtsov è lunga: giornalisti, imprenditori e attivisti sembrano essere nel mirino di una politica di Stato che non crede nel dialogo. OPPOSITORI MORTI Ma chi sono le altre vittime? Il miliardario Boris Berezovsky,…
Tutti i rischi economici per l'Italia della Libia terrorizzata
Grazie all'autorizzazione del gruppo Class, pubblichiamo un articolo di Andrea Pira uscito sul settimanale Milano Finanza Due governi, due Parlamenti, una banca centrale costretta a operare da Malta, la presenza di 1.700 milizie e da ultimo lo spettro del Califfato nero. Sono le tessere che compongono il puzzle libico, al quale la Comunità internazionale cerca di trovare una soluzione prima…
Piano Juncker, ecco tutte le tensioni fra Stati sulle risorse
L’annuncio del presidente della Commissione europea Jean-Claude Juncker del lancio di un piano sugli investimenti che doveva “offrire speranza al mondo su crescita e lavoro” era stato accolto con tanto entusiasmo dai Paesi Membri. Ma a distanza di qualche mese dalla presentazione del piano (che era avvenuta il 26 novembre 2014 in occasione della sessione plenaria di Strasburgo dell’Europarlamento) i…
La lezione che arriva da Renzi e Tsipras
Non esistono più spazi per politiche economiche da sinistra tradizionale. L’eurozona è soltanto l’ultima area del pianeta ad aver dovuto fare i conti con la fine del welfarismo novecentesco. Finanziare diritti in disavanzo sulle generazioni future emettendo tanti Btp non funziona più. Non piace più ai mercati finanziari e, soprattutto, perché è una tipologia di politica economica che non è…
Ecco cosa si aspetta l'America dall'Italia
L’Italia è il banco di prova per la tenuta dell’Alleanza atlantica. Ma è anche il crocevia dove si gioca il destino dell’Unione europea. Perché il nostro Paese è “tornato ad essere terra di frontiera e si trova in mezzo alle tre grandi crisi dei nostri tempi: quella del debito nei Paesi dell’Eurozona, Grecia in primis, la crisi russo-ucraina e, soprattutto,…
Nemtsov, in Russia agghiacciante eliminazione fisica degli oppositori
In un contesto normale, ci si potrebbe augurare (ma è possibile sperarlo davvero in questo caso?) che l'inchiesta sull'assassinio di Boris Nemtsov possa essere caratterizzata da vera imparzialità. Nemtsov era un autentico liberale, era uno dei leader dell'opposizione a Putin, era fortemente contrario alla guerra in Ucraina (e, da quanto si sa, stava lavorando a un report sul coinvolgimento russo…
Boris Nemtsov, come è stato ucciso a Mosca il politico liberale
Il politico liberale russo e oppositore di Vladimir Putin, Boris Nemtsov, è stato assassinato con quattro colpi di arma da fuoco mentre passeggiava nel centro di Mosca insieme ad una giovane donna. Vicepremier sotto Boris Yeltsin, Nemtsov, 55 anni, è tra i fondatori di Sojuz Pravych Sil, il partito che ha raggruppato i movimenti politici dell’area liberale. I TIMORI DI NEMTSOV Nemtsov…
Islam e terrorismo, che cosa si è detto alla conferenza di Mecca
Obama non è il solo alle prese con l’enorme grattacapo: come contrastare l’Isis. All’inizio di questa settimana la Muslim World League, un’associazione saudita che riunisce le ONG islamiche, ha organizzato una tre giorni di conferenze presso Mecca su “Islam e antiterrorismo”. La convention, patrocinata dal nuovo re dell'Arabia Saudita, Salman bin Abdulaziz e introdotta dal grande imam dell’università sunnita più…
Perché l'Italia non può ignorare la Libia
Riceviamo e volentieri pubblichiamo La quasi conquista della Libia da parte delle milizie jihadiste non è poi una totale novità. La penetrazione è stata attenta e lunga, soprattutto tramite i Fratelli Musulmani, che oggi rigettano, per mezzo del loro partito (il maggiore tra quelli islamisti libici, il Partito della "Giustizia e della Ricostruzione"), ogni "ingerenza esterna". Ciò implica la progressiva caduta dei…
















