Yanis Varoufakis è l'irriverente nuovo ministro dell’Economia greco (qui il ritratto di Formiche.net). Senza cravatta, in moto e con lo zaino, si è presentato alle riunioni dell’Eurogruppo con la forza dei voti incamerati dal premier Alexis Tsipras. Il ministro ha insistito che la coalizione tra Banca centrale europea, Fondo Monetario Internazionale e Commissione europea è nata “su basi putrefatte” e…
Esteri
Foreign Affairs: ecco tutti gli errori di Obama in Libia
Con una lettera formale inviata ieri al Congresso, Barack Obama ha esteso l'emergenza nazionale sulla Libia per un altro anno. Per il capo di Stato Usa, la situazione nel Paese nordafricano "continua a porre un'inusuale e straordinaria minaccia alla sicurezza nazionale e alla politica estera degli Stati Uniti". Ma se Tripoli versa in questo stato, lamentano alcuni osservatori, è in…
Che succede tra Turchia, Libia e Stato Islamico?
Riceviamo e volentieri pubblichiamo Il governo libico riconosciuto di Al Thani ha annullato ieri tutti i contratti bilaterali con la Turchia, accusandola di essere il paese promotore del terrorismo attraverso il riconoscimento del Consiglio Nazionale Libico e di agire con fazioni armate contro la stabilizzazione del paese insieme al Qatar. Ovviamente, non ci vuole molto a comprendere che la Turchia è…
Isis, come sfonda il merchandising seduttivo dell'orrore
Non solo Greta Ramelli e Vanessa Marzullo hanno sentito la spinta di abbandonare la propria vita in Occidente per “impegnarsi” in aiuti umanitari in Medio oriente. Lo scorso martedì tre ragazze britanniche sono partite da Londra verso la Siria. Ma le intenzioni di Shamima Begum (15 anni), Kadiza Sultana (16 anni) e Amira Abase (15 anni) erano ben diverse: le…
Tutte le guerre diplomatiche in Libia
Sulla Libia è stata una settimana di guerre diplomatiche, ad alta intensità, con avanzate improvvise e cambiamenti di fronte altrettanto repentini. Mentre ad un certo momento sembrava che un intervento armato contro l’IS sotto l’egida dell’Onu fosse ormai imminente, dopo che una richiesta in tal senso era stata formulata pubblicamente dal Presidente egiziano al-Sisi e pure anticipata da parte francese,…
Tutti i rapporti economici Italia-Egitto
Contesto politico. La deposizione del presidente Morsi a luglio 2013 ha portato alla costituzione di un governo tecnico di transizione. I Fratelli Musulmani, partito dell’ex presidente, sono stati dichiarati fuori legge. Una nuova costituzione è stata approvata a larga maggioranza con un referendum tenutosi a gennaio 2014, la cui partecipazione è stata tuttavia limitata. La nuova Carta introduce aspetti di…
Che cosa succede tra Egitto e Italia
Missioni, incontri, vertici. Ecco tutti i dettagli sui pour parler ufficiali e non, politici ed economici, tra Italia ed Egitto, non soltanto in senso anti Isis. AL SISI A ROMA Il primo punto di questo puzzle di nuovi rapporti è stato riempito lo scorso novembre in occasione della visita a Roma del presidente egiziano Abdel Fattah al-Sisi, la prima in…
L’Italia può davvero scegliere di non intervenire in Libia?
Buona parte della stampa italiana non ha resistito alla tentazione di strutturare dialetticamente il dibattito sulla crisi libica. Ovvero: da un lato gli “interventisti”, dall’altro i “pacifisti”. La novità di questo secolo sembrerebbe costituita unicamente dalla corposa linea complottista, la cui ostinata opposizione al coinvolgimento italiano in Libia deriva dall’idea che lo Stato islamico sia null’altro che un figlio illegittimo…
Tutte le mosse di Angela Merkel in Ucraina
Grazie all’autorizzazione del gruppo Class editori e dell’autore pubblichiamo l’articolo di Edoardo Narduzzi apparso su MF/Milano Finanza La Cancelliera Angela Merkel ha iniziato ad incassare il bonus della sua lungimirante politica estera. Si è tenuta fuori dall’attacco alla Libia di Gheddafi e non ha partecipato ai bombardamenti di Mosul. Distante anche dal caos siriano, una guerra civile tra sunniti e sciiti ad uso…
Cercasi politica europea contro Isis
Diversi episodi violenti a cui abbiamo assistito negli ultimi mesi sono connessi da un filo: quello del cosiddetto “Stato Islamico”, cioè un movimento non del tutto coerente né unificato (dunque non uno Stato nel senso proprio del termine) ma certo una minaccia grave e ormai immediata. L’Italia è stata ora direttamente indicata come un bersaglio, proprio dagli organi di comunicazione…















