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I 6 comandamenti della rivoluzione economica dei conservatori di Cameron

Un'economia forte e più competitiva, adeguatamente formata professionalmente e burocraticamente snella, che garantisca un futuro migliore per la Gran Bretagna. Ecco il decalogo dei conservatori inglesi che scommettono sul rilancio economico come chiave di volta per il progresso al di là della Manica. E in attesa dell'appuntamento di Birmingham a fine settembre con il congresso, questi i sei punti fondamentali…

Libia haftar

Libia, i primi passi del nuovo Parlamento e l'attesa di un intervento internazionale

Prove di democrazia in Libia, dove domani si insedierà ufficialmente il nuovo Parlamento eletto lo scorso 25 giugno. Se a Bengasi non si dovesse riuscire a garantire la sicurezza adeguata, la sede dell'assise sarà temporaneamente Tobruk, dove la quasi totalità dei 188 deputati eletti, 160, si è riunita ieri per una seduta informale. Un gesto che per molti analisti segnala…

Le convergenze non più parallele tra Pechino e Seul

Grazie all’autorizzazione del gruppo Class Editori pubblichiamo il commento di Pierluigi Magnaschi, già direttore dell’Ansa, ora direttore dei quotidiani Italia Oggi e MF/Milano Finanza. Mentre in Italia tutta l'intellighentia politica, con il codazzo, sempre appassionato, dei media, sta discutendo accanitamente su problemi larghi come la capocchia di uno spillo, la Cina sta vigorosamente ridisegnando la sua politica estera per adeguare,…

Ecco come il Ttip può rilanciare l'Occidente

Si sta assistendo, finalmente, all’inizio di un dibattito (pur sempre allo stato germinale) fuori dai soli addetti ai lavori in merito ai cosiddetti “Mega-regional Trade Agreements” che ormai da anni si stanno discutendo a livello mondiale. In particolare questi accordi sono il TTIP (Trans-Atlantic Trade and Investment Partnership) e il TPP (Trans-Pacific Partnership). Il primo coinvolge Stati Uniti d’America e…

Ecco i veri obiettivi degli estremisti di Hamas

Grazie all’autorizzazione del gruppo Class Editori pubblichiamo l’articolo di Alberto Pasolini Zanelli, apparso sul quotidiano Italia Oggi. I suoni e le immagini che ci vengono da Gaza non aumentano le simpatie né la comprensione per i protagonisti. Incidono, anzi, sulle più consolidate amicizie e alleanze. Un infaticabile tessitore di mediazioni e di buona volontà come il segretario di Stato americano…

La guerra (non più fredda) tra Russia e America

Prosegue la guerra di parole tra i due versanti in lotta sul controllo dell'Ucraina. Assodato ormai che si tratta non di una "sconfitta dell'Occidente" come deploravano i primi reportage dopo l'annessione della Crimea, ma di un successo politico-diplomatico di portata storica (l'Ucraina esce dalla sfera di influenza russa per entrare in quella euro-americana) si tratta ora di capire come si…

Perché per la Russia Tokyo è meglio di Pechino

Secondo Vasily Kashin, senior fellow all'Istituto di Studi del Far East e al Center for Analysis of Strategies and Technologies (Cast) di Mosca, l'atteggiamento cinese nel corso della crisi in Ucraina-Crimea è indice di una notevole fiducia strategica di Pechino verso il vicino settentrionale. Alla fine Mosca, pressata dalla nuova linea anti-russa che emerge in Europa, si rivolgerà ai vicini…

Vi spiego perché prima o poi l'Isis sarà stritolato dal modello Dubai

Grazie all'autorizzazione del gruppo Class editori pubblichiamo il commento di Edoardo Narduzzi apparso su Italia Oggi Nel nord dell'Iraq i guerriglieri sunniti dell'Isis, lo Stato islamico intenzionato a realizzare un Califfato teocratico, hanno riportato le lancette della storia indietro di secoli. Tra teste di prigionieri mozzate ed esposte al pubblico, chiese secolari fatte saltare in aria, fucilazioni di massa di…

Siemens, Adidas e Metro, ecco le imprese europee che più temono le sanzioni alla Russia

Le tensioni geopolitiche alla base della crisi ucraina potrebbero comportare "seri rischi" per la crescita europea in questo e negli anni a venire. LE AZIENDE COINVOLTE L'allarme lanciato oggi dalle pagine del Financial Times riguarda alcuni dei più grossi gruppi industriali del Vecchio Continente: una conglomerata come Siemens; Adidas, il secondo al mondo per abbigliamento sportivo; il gigante della grande…

Ecco tutti gli errori commessi in Libia. Parla Alberto Negri (Il Sole 24 Ore)

Quando si tratta di analizzare una crisi e si cercano di prevedere eventuali sviluppi, è fondamentale conoscere il territorio, la cultura, la popolazione di cui si parla. Le improvvisazioni hanno poco valore. Inviato di guerra in Africa, Medio Oriente e Balcani per più di 35 anni, Alberto Negri segue la situazione in Libia per Il Sole 24 Ore e non…

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