Skip to main content

Il nuovo sogno cinese

L’ascesa al potere del Presidente Xi Jinping coincide con una nuova crisi di identità e di valori, che è accompagnata da alcuni segnali di rallentamento della crescita economica. Tale contesto suona come un campanello d’allarme per il Partito Comunista Cinese che già in passato ha dovuto costruire la base del suo consenso attraverso la retorica del nazionalismo, facendo tuttavia attenzione…

La strategia di Obama per rilanciare la leadership americana

L’amministrazione Obama non percepisce come irreversibile il declino degli Stati Uniti e ha elaborato una strategia di reazione per confermare al proprio paese una posizione di guida nel sistema internazionale. La sfida di bilanciare la scarsità di risorse e la necessità d’influenza si è tradotta nel tentativo di compattare le due sponde dell’Atlantico in un blocco unico, nella scommessa sulla…

Perché Letta ha chiesto a Obama di rilanciare la leadership americana

Della visita del Presidente del Consiglio a Washington, i nostri mezzi di informazione hanno messo soprattutto in rilievo le solite iperbole di circostanza (“Obama promuove l’Italia”, “partner eccezionale”, “integrità e leadership”) elargite dall’"imperatore" d’oltreoceano. Un riconoscimento certo gradito da chi, come Letta, sin dalla sua prima allocuzione in Parlamento, ha senza esitazioni dichiarato la sua fede atlantica (ed europea). Una…

San Marino bussa alla porta dell'Europa

Grazie all'autorizzazione del gruppo Class editori pubblichiamo l'articolo di Giorgio Ponziano apparso sul quotidiano Italia Oggi diretto da Pierluigi Magnaschi. Europa sì o Europa no? Il governo islandese ha sospeso le trattative per l'ingresso nell'Unione europea, in disaccordo con le misure di austerità imposte ai Paesi membri, in Francia l'euroscetticismo di Marine Le Pen sembra guadagnare imprevisti consensi, mentre i…

Tempi duri per il gas russo

Di

Leonardo Maugeri, fiorentino, classe ‘64. Analista strategico dell’industria petrolifera. Dopo aver ricoperto incarichi di punta nel gruppo Eni, è oggi visiting professor dell’Harvard Business School e membro dell’Energy advisory board del Mit. È stato consigliere di amministrazione di Saipem, Italgas e di Polimeri Europa (oggi Versalis). Conversazione con Leonardo Maugeri di Alessandro Beulcke* La storia della Russia è direttamente legata…

I limiti di Frontex per gestire l’immigrazione in Europa

Pubblichiamo un articolo di Affari Internazionali L’Italia rappresenta la frontiera di uno “spazio” che il diritto dell’Unione europea definisce “di libertà, sicurezza e giustizia”. La strategia attuata dal nostro paese negli ultimi anni, fondata sulla collaborazione con i paesi di origine e di transito dei migranti, ha consentito di ridurre gli arrivi, ma non ha arrestato il flusso che è…

Perché la Francia è attratta dal populismo di Le Pen

È solo di una settimana fa il sondaggio che dà il Front National al 24%. Il partito di Marine Le Pen sarebbe dunque oggi il primo partito in Francia, posizione confermata domenica al ballottaggio delle elezioni cantonali di Brignoles, dove il candidato del Front National ha battuto quello dell’Ump malgrado il Partito Socialista avesse invitato i propri elettori a votare per il candidato moderato pur di…

I rapporti fra Cina e Usa svelati da Hillary Clinton

Tra febbraio e aprile dell'anno scorso, Cina e Stati Uniti dovettero affrontare il rischio di due crisi diplomatiche che avevano a che fare con le rappresentanze Usa nella Repubblica popolare. Intervenuto alla Chatham House a Londra, l'allora Segretario di Stato americano, Hillary Clinton, ha approfondito e dato ulteriori dettagli su come Washington gestì l'arrivo di Wang Lijun, braccio destro del deposto…

Cosa batte nel cuore della famiglia Onu

Pubblichiamo un articolo di Affari Internazionali Non c’è modo migliore per tastare il polso del mondo che attraverso la capacità unica di aggregazione delle Nazioni Unite. Durante le ultime due settimane, nel turbinio di incontri e discorsi che caratterizza l’apertura della sessione annuale dell’Assemblea generale, mi sono confrontando con leader e rappresentanti di gruppi e Paesi che rappresentano il 99%…

Vi spiego perché lo shutdown ha cambiato il Partito repubblicano. Parla Pelanda

Non ci sono sconfitti né vincitori dopo l’accordo temporaneo sul tetto del debito raggiunto tra democratici e repubblicani. Il punto di incontro è solo il primo passo di una lunga trattativa politica consueta nel sistema politico statunitense. Questa la valutazione di Carlo Pelanda, esperto di relazioni internazionali ed editorialista del Foglio e di Libero. In un’intervista con Formiche.net, l’analista spiega…

×

Iscriviti alla newsletter