Da qualche settimana assistiamo, nei diversi servizi giornalistici che provengono dal Medio Oriente ed in particolare dalla Siria, a significativi cambiamenti nella descrizione degli scenari. Da una visione che individuava buoni (i ribelli) e cattivi (i lealisti) oggi cominciamo a capire che questa semplificazione non è più possibile. Chi ha avuto l’opportunità, ad esempio, di vedere gli ottimi servizi su…
Esteri
L’antiamericanismo che accende il Medio Oriente
Il Medio Oriente è ancora in rivolta. Gli Stati della regione sono diversi e vivono in continuo conflitto, ma un unico elemento gli accomuna. Tra le correnti nazionaliste e islamiste c’è un sentimento collettivo: l’odio verso gli Stati Uniti. La mancanza di una posizione chiara e decisa da parte del presidente Barack Obama gli ha provocato un’importante perdita di popolarità…
Perché le elezioni tedesche possono cambiare l'Europa. L'opinione di Gramaglia
Il numero di simpatizzanti dell’Unione democratica cristiana della cancelliera Angela Merkel è alto, ma quello dei suoi alleati al governo, i liberali del Fdp, è molto più basso rispetto a quattro anni fa. La prospettiva di perdere sostegno è il retrogusto che i risultati delle elezioni di domenica scorsa in Baviera ha lasciato alla Merkel. Se questo scenario si ripetesse il 22…
L'apertura nucleare dell’Iran che non eccita Washington
Il presidente iraniano Hassan Rouhani sposa la linea del pragmatismo e del dialogo e, rispettando le attese, segna un netto distacco politico sul piano pubblico dal suo predecessore Mahmoud Ahmadinejad. La prima dimostrazione concreta di questo orientamento si è avuta in Siria dove, al netto del sostegno militare alle truppe di Assad - provato da un video di cui dà…
Us Navy Yard, ecco chi è l'uomo che ha colpito la Marina americana
Le indagini della Polizia americana portano a un afroamericano di Fort Worth in Texas, nato 34 anni fa a New York. Secondo il Washington Post è questo l’identikit dell’uomo che si sospetta abbia compiuto ieri la strage alla Us Navy Yard. Il suo nome è Aaron Alexis ed è un dipendente di una società che gestisce servizi per conto dell'esercito Usa.…
In Germania la Merkel gioisce ma non troppo
Grazie all’autorizzazione del gruppo Class editori pubblichiamo il commento del direttore del quotidiano Italia Oggi Pierluigi Magnaschi. Il sistema politico elettorale tedesco non è facile da spiegare a un italiano. In Germania, ad esempio, non c'è solo una Democrazia cristiana (la Cdu) ma ne hanno addirittura due (c'è infatti anche la Csu che è la Dc autonoma che opera in…
Come e perché il partito di Sarkozy sta virando a destra
Copè contro Fillon: è maretta nell'UMP francese con il rischio che sbandi troppo a droit. Il presidente dell'UMP non vuole "reagire a caldo" alle dichiarazioni del suo ex rivale, che venerdì scorso ha aperto un dibattito circa la posizione del Fronte Nazionale di Marine Le Pen. E dice: "La situazione è grave". In gioco il futuro democratico dei conservatori francesi, se moderni ed europei o se schiacciati all'estrema…
Macao, le elezioni premiano i candidati vicini a Pechino
Le elezioni per l'assemblea legislativa di Macao si sono rivelate una sconfitta per il campo democratico. I vincitori della tornata elettorale dell'ex colonia portoghese tornata alla Cina nel 1999, come regione autonoma speciale, sono stati i candidati vicini agli interessi di Pechino, gli imprenditori del gioco d'azzardo, colonna dell'economia locale, e l'astensionismo, con poco più del 55 percento degli aventi…
Australia, la squadra di Abbott fra riforme e quote rosa
Pochi cambiamenti rispetto ai tempi dell'esecutivo ombra, qualche sorpresa e critiche per l'esigua rappresentanza femminile hanno accompagnato la presentazione della squadra di governo di Tony Abbott, fresco vincitore delle elezioni australiane del 7 settembre. Una compagine coesa e unita durante gli anni all'opposizione, che vuole portare al governo l'esperienza maturata, ha spiegato il leader conservatore che giurerà mercoledì, ma nel…
Quanto costa la guerra in Siria
Dopo due anni e mezzo di guerra l’economia in Siria vacilla. Si discute molto della possibilità dell’intervento militare contro il regime di Bashar al-Assad, ma quanto costa agli americani procedere a un attacco? Si dice che il conflitto nel Medio Oriente aumenti il prezzo del petrolio, ma quanto ha colpito e continua a colpire la guerra l’economia della Siria? Inflazione…
















