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De Blasio e Lhota, chi è il favorito alla guida di New York

Oggi i newyorchesi andranno alle urne per scegliere il successore del sindaco Michael Bloomberg. Il candidato favorito si chiama Bill de Blasio e dovrà competere contro il repubblicano Joseph J. Lhota, ex dirigente della Autorità Metropolitana di Trasporto. De Blasio è alto quasi due metri e ha 52 anni di età. Negli spot televisivi e durante i momenti pubblici è sempre…

Tre proposte (e un appello) per una nuova Europa delle Nazioni

1. Fino a questo momento la crisi europea è stata considerata solo una crisi economica: conti pubblici dissestati prima in Grecia e poi in Spagna, con l’aggiunta di un po’ di pepe portoghese e di birra irlandese e per finire forse di spaghetti italiani. Tuttavia, la crisi è piuttosto di ideali e si origina dalla mancata considerazione che non ha…

Ecco perché Kerry ha fatto visita in Egitto

Il Segretario di Stato americano John Kerry ha fatto ieri una visita-lampo in Egitto prima dell’inizio del processo all’ex presidente Mohamed Morsi. Si tratta della prima visita di un rappresentante dell’Amministrazione statunitense dopo la caduta del governo dei Fratelli Musulmani. Kerry ha incontrato il suo omologo egiziano Nabil Fahmi, il presidente Adly Mansur e il generale Abdel Fatá al Sisi,…

Cina, perché il plenum del Partito comunista può segnare una svolta

Per capire se i risultati saranno pari alle aspettative suscitate dal terzo plenum del diciottesimo Comitato centrale del Partito comunista cinese che si aprirà sabato, bisognerà attenderne la conclusione. Le premesse fanno presagire “cambiamenti senza precedenti”, come preannunciato la scorsa settimana da Yu Zhengsheng, numero quattro della nomenclatura cinese. Nel fine settimana, in occasione di un incontro del 21st Century…

Come cresce la famiglia dell'Unione Europea

Pubblichiamo un articolo di Affari Internazionali. Puntuale come ogni anno con l’arrivo dell’autunno, la Commissione europea ha pubblicato il rapporto annuale sullo stato di avanzamento del processo di allargamento dell’Unione Europea (Ue). Il documento analizza il processo in termini generali e ridefinisce e aggiorna i criteri cui deve ispirarsi. Ma soprattutto fotografa la situazione di ciascun paese candidato e il…

Perché è necessaria una riflessione sul Corno d'Africa

Il comitato che ho l'onore di presiedere all'interno della Commissione esteri della Camera dei Deputati rappresenta un tentativo, dopo anni di distrazione colpevole, di rilanciare una riflessione ed un'iniziativa sull'Africa, sulle sue tragedie, sulle sue contraddizioni, sulle opportunità che si aprono sul terreno dello sviluppo sociale ed economico. Nell'ambito di questo cimento, abbiamo deciso di dare vita ad un'indagine conoscitiva…

La rinascita della Tunisia

Pubblichiamo un articolo di Affari Internazionali. Sembra giunta l’ora della svolta. La crisi politica che ha bloccato la transizione in Tunisia dopo l’omicidio in luglio del leader dell’opposizione Muhammad Brahmi pare sbloccarsi. Il 23 ottobre è iniziato il dialogo nazionale tra partiti di governo e opposizione che dovrà decidere, tra l’altro, data e modalità di svolgimento delle nuove elezioni. L’attuale…

Perché Obama sculaccia giustamente la Merkel

Salgono le tensioni tra Washington e Berlino. Dopo il trambusto del caso Datagate e la rivelazione che il cellulare della cancelliera Angela Merkel sarebbe stato messo sotto controllo nell'ambito di uno dei programmi di sorveglianza della National Security Agency, gli Stati Uniti hanno apertamente criticato le politiche economiche della Germania centrate sulle esportazioni. LA DIFESA DEL WALL STREET JOURNAL L'accusa,…

Datagate, le conseguenze di spiarsi tra alleati

Pubblichiamo un articolo di Affari Internazionali Le rivelazioni del caso Snowden continuano ad alimentare un pungente dibattito pubblico sullo spionaggio elettronico fra alleati. Le reazioni critiche nei confronti del sistema gestito dalla National security agency (Nsa) statunitense hanno raggiunto un tale livello che il problema ormai è diventato politico. Antica autodifesa L’intelligence elettronica non è una novità. Ha una lunga…

Così gli Usa preparano un secolo asiatico a stelle e strisce

È diventata una specie di cliché prevedere che l'Asia dominerà il XXI secolo. Una previsione abbastanza scontata, dato che l'Asia rappresenta già il 60% delle popolazione mondiale e circa il 25% del prodotto economico globale. E che inoltre è la regione dove interagiscono molti dei più influenti attori di questo secolo, dalla Cina all'India, dal Giappone alla Russia, dalla Corea…

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